Il cuoco di origini israeliane ricorda che non importa da che parte stai: nessun individuo dovrebbe mai essere privato del diritto al cibo e alla sopravvivenza. Se solo il cibo fosse sempre sinonimo di leggerezza e piacere. Ma la realtà di un mondo costellato da conflitti ci mostra senza mezzi termini la faccia più reale e tangibile dell’essenzialità del cibo, col suo delicatissimo ruolo di strumento per la sopravvivenza.
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Genocidio, piano di sterminio, sanzioni ed embargo. Termini che non si erano mai sentiti, tutti insieme, all’interno dell’aula del Parlamento europeo in riferimento a Israele. L’atteggiamento dell’Europa nei confronti del governo di Benjamin Netanyahu sta cambiando in maniera repentina dopo due anni e mezzo di massacri e ben poche denunce arrivate da Bruxelles. Martedì 20 maggio il Consiglio Ue a maggioranza semplice…
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Martedì per Netanyahu è giunto un altro duro colpo. Con 17 voti a favore (su 27 totali) il Consiglio degli Affari esteri dell’UE ha deciso di avviare un processo di revisione dell’Articolo 2 dell’Accordo di Associazione UE-Israele, firmato nel 1995 ed entrato in vigore nel 2000, sulle relazioni commerciali tra Bruxelles e Tel Aviv, che garantisce a Israele tariffe preferenziali e accesso facilitato al mercato europeo.
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Buongiorno. «È sempre più preoccupante e dolorosa la situazione nella Striscia. Rinnovo il mio appello accorato a consentire l’ingresso di dignitosi aiuti umanitari e a porre fine alle ostilità, il cui prezzo straziante è pagato dai bambini, dagli anziani, dalle persone malate» (Papa Leone XIV) «La situazione a Gaza è catastrofica. È chiaro dalla discussione tenuta oggi che c’è una forte maggioranza a favore della revisione dell’articolo 2 del nostro accordo di…
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L’atteggiamento europeo nei confronti di Israele sta cambiando. Da quando è scoppiata la guerra a Gaza, l’Europa ha tentato di tenere i piedi in due staffe: alla ricerca acrobatica di un equilibrio tra l’appoggio agli israeliani e il sostegno ai palestinesi. Questa settimana tre segnali indicano una crescente presa di distanza rispetto a Israele, dinanzi al dramma umanitario a Gaza. Undici nuovi ambasciatori presso l’Unione europea hanno presentato martedì le…
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Lo chef britannico di origine israeliana Yotam Ottolenghi ha espresso in un post sui social il suo sconcerto per la situazione che stanno vivendo i civili intrappolanti senza cibo né aiuti nella Striscia di Gaza: «Nessuna persona, nessun bambino, dovrebbe soffrire la fame a causa della guerra»
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I pentastellati: "Va imposto l’embargo di armi a Israele" “Insieme agli europarlamentari del gruppo The Left stamani abbiamo protestato fuori dal Parlamento europeo indossando kefiah insanguinate contro il genocidio di Israele. Oggi in plenaria avverrà l’ennesimo, inutile, dibattito dove conteremo le lacrime di coccodrillo dei gruppi politici”. Così la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, in una nota.
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Scrive il Jerusalem Post: Leader e commentatori politici spesso invocano l’espressione “essere dalla parte giusta della storia” per esprimere il proprio impegno verso il progresso etico e morale. L’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton usava spesso questa locuzione, così come l’ex presidente Barack Obama, per…
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Min lettura Due giorni dopo l’annuncio del premier israeliano Netanyahu dell’invio di nuovi aiuti umanitari a Gaza dopo undici settimane di blocco, Israele continua a impedire l'arrivo di generi alimentari ai palestinesi, riferisce l’ONU. Le autorità israeliane hanno autorizzato l'ingresso a Gaza di “circa 100” altri camion, dopo i cinque del 19 maggio, con a bordo farina, alimenti per neonati, attrezzature…
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Di fronte al genocidio dei palestinesi a Gaza persino a Bruxelles sta crescendo la pressione per un cambio di rotta nelle relazioni con Israele. Una “forte maggioranza” di Paesi Ue si è detta a favorevole a rivedere il trattato di associazione siglato con Israele venticinque anni fa. Ma i governi di Italia e Germania si sono chiamati fuori e detti contrari a questo passo. Eppure era stata l’Olanda, uno storico partner di Israele, a chiamare a raccolta gli altri…
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Il 20 maggio la Commissione europea ha accolto la richiesta, sostenuta da 17 stati membri, di valutare se Israele abbia violato gli obblighi previsti dall’articolo 2 dell’Accordo di associazione tra Unione europea e Israele, che riguarda il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici. L’Italia ha ignominiosamente votato no. Amnesty International aveva sollecitato i governi europei, compreso quello italiano, ad avviare una revisione dell’Accordo, in linea con gli obblighi degli stati membri…
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Roberta Barbi – Città del Vaticano “Una totale incomprensione della complessa realtà che Israele sta affrontando e che incoraggia Hamas a restare fedele alle sue posizioni”: questa la dura reazione di Israele alle critiche dell’Unione europea che sta per avviare una revisione del suo accordo di associazione con Israele, a causa della situazione a Gaza. L’accordo, firmato nel 2.000, vincola i rapporti bilaterali tra le parti al rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, che…
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Ci sono voluti due anni e mezzo di guerra e massacri a Gaza, ma adesso alcuni Paesi europei hanno deciso di muoversi e prendere i primi provvedimenti contro Israele. Riconoscimento dello Stato di Palestina, esclusione da competizioni sportive e culturali, fino all’ipotesi di sanzioni sono le proposte degli Stati del Vecchio Continente che, all’alba della nuova massiccia offensiva di Tel Aviv nella Striscia ribattezzata Carri di Gedeone, hanno deciso che è arrivato il…
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La prima vera frattura tra Israele e un grande alleato occidentale nella guerra di Gaza. Dopo un primo avvertimento lunedì insieme a Francia e Canada contro il blocco degli aiuti umanitari alla Striscia, il Regno Unito rompe gli indugi, sospende i negoziati di libero scambio con il governo Netanyahu e annuncia sanzioni mirate contro tre leader dei «coloni» e due «avamposti illegali» in Cisgiordania
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LONDRA-BRUXELLES – L’altolà di Bruxelles a Netanyahu stavolta è concreto. L’Unione europea è pronta a rivedere l’accordo di partneriato con Israele. Una mossa senza precedenti che però spacca l’Ue. Ieri infatti durante il Consiglio dei ministri Ue degli Esteri ben diciassette Paesi hanno votato a favore della proposta olandese che in un primo momento prevedeva la sospensione vera e propria. Contr…
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Al Consiglio Ue dei ministri degli Esteri si è discusso anche della catastrofica situazione a Gaza. Per la prima volta dall'invasione israeliana e dopo decine di migliaia di civili uccisi, la maggioranza degli Stati europei chiede di fare pressione su Israele anche rivedendo l'accordo di associazione con Tel Aviv. "Dal dibattito di oggi è emerso chiaramente che c'è una forte maggioranza favorevole a una revisione dell'articolo 2 (sui diritti umani, ndr) del nostro accordo di…
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Londra apre il fronte, Bruxelles alza la voce, Washington mostra segni di "frustrazione". L'Occidente accentua una pressione diplomatica sul governo di Benjamin Netanyahu che fin qui è stata assolutamente rituale e senza effetti concreti. Ma bastano poche parole a scuotere gli equilibri. Nel cuore di Westminster, il premier Keir Starmer ha certificato lo strappo: prima rilanciando la condanna firmata con Francia e Canada contro la guerra di Gaza bollata come "del tutto sproporzionata", poi congelando i negoziati per…
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Mentre altri 14mila bambini rischiano di morire di fame per le undici settimane di blocco alimentare israeliano, in un rinsavimento peloso, tardivo e imposto dal ge-no-ci-dio a Gaza che ha ormai da tempo tracimato le dighe dell’«imparzialità», il Regno unito ha sospeso ieri i colloqui commerciali con Israele e convocato l’ambasciatore israeliano per quella che ha definito l’«intollerabile» offensiva nella Striscia.
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Il Regno Unito ha sospeso i colloqui per un nuovo accordo di libero scambio con Israele, in segno di protesta contro le operazioni militari a Gaza e il prolungato blocco degli aiuti umanitari. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri David Lammy davanti al Parlamento, definendo le azioni israeliane “moralmente sbagliate” e “inaccettabili”. L’ambasciatrice israeliana Tzipi Hotovely è stata convocata al Foreign Office per un richiamo…
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DAL NOSTRO CORRISPONDENTE LONDRA «Ciò che sta accadendo a Gaza è moralmente sbagliato» e il blocco degli aiuti a Gaza da parte di Israele è «indifendibile»: così il ministro degli Esteri britannico, David Lammy, ha motivato di fronte al Parlamento la decisione di bloccare i negoziati per un accordo commerciale fra Londra e lo Stato ebraico. In più, l’ambasciatrice israeliana Tzipi Hotovely è stata convocata al Foreign Office per una solenne strigliata, mentre sono state imposte…
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Per la prima volta da due mesi e mezzo, cinque camion carichi di aiuti umanitari e cibo per bambini sono entrati ieri a Gaza attraverso il valico di Kerem Shalom. Effetto in particolare della forte pressione degli Usa: un vero e proprio ultimatum, come ha ricostruito il Washington Post, secondo il quale l'amministrazione Trump ha trasmesso a Israele un messaggio inequivocabile: «Se non ponete fine alla guerra, vi abbandoneremo».
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Josep Borrell, ex Alto rappresentante per gli Affari Esteri dell’Unione Europea, ha dichiarato che “la metà delle bombe che cadono su Gaza sono fabbricate in Europa”, riferendosi ai due grandi fornitori del Vecchio Continente, oltre agli Stati Uniti: Germania e Italia. Il diplomatico catalano ha anche affermato che “se l’Europa volesse, avrebbe una grande capacità di influenzare Israele”. Borrell ha…
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Anticipazioni su “Propaganda Live”: Cos’è in programma questa sera? Questa sera, il palinsesto di La7 si anima con il ritorno di “Propaganda Live“, il celebre talk satirico politico condotto da Diego Bianchi, meglio conosciuto come Zoro. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della satira e dell’attualità, che promette nuove ed interessanti rivelazioni. Ma cosa ci riserva l’episodio di oggi, venerdì 23 maggio 2025? Scopriamolo insieme! Ospiti speciali e temi scottanti Un aspetto…
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Le Forze di Difesa Israeliane hanno ucciso migliaia di bambini e neonati nella Striscia di Gaza. Che sia per hobby o intenzionalmente, per professione, intenzionalmente o per errore, le IDF sono un esercito responsabile dell'uccisione di massa di bambini, donne e anziani, e nessuno al mondo può negarlo. Pertanto, dovremmo essere grati a Yair Golan, il leader del Partito Democratico israeliano, per la verità che…
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L'esercito israeliano continua a prendere di mira gli ospedali di Gaza. Un video diffuso nelle ultime ore mostra un soldato dell'Idf distruggere una macchina per gli ultrasuoni nell'unico ospedale oncologico della Striscia. La struttura, situata nel corridoio di Netzarim, è ormai quasi completamente inagibile ed è ora priva anche delle ultime apparecchiature utili a, quantomeno, diagnosticare…
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INSERITO DA: Orienta spa – IL GIORNO: 10/05/2025 SETTORE: Personale Operaio SEDE DI LAVORO: Perugia Orienta spa ricerca per importante azienda nel settore energia e telecomunicazioni 1 aiuto elettricista. Il candidato ideale ha il diploma ad indirizzo elettrico e una piccola esperienza nel settore. Il candidato svolegerà…
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Scopri le Ultime Novità su Piazzapulita di Corrado Formigli Questa sera, giovedì 22 maggio 2025, gli spettatori possono sintonizzarsi su La7 alle 21:15 per una nuova imperdibile puntata di Piazzapulita, il talk show di approfondimento condotto da Corrado Formigli. Con un mix avvincente di attualità, politica e reportage, il programma continua ad affrontare i temi di maggiore rilevanza nel panorama informativo italiano e internazionale.
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