«In merito alle ricostruzioni riportate dalla stampa in relazione al caso di Bruno Savoia, circa un presunto ritardo dei soccorsi, ci teniamo a dire che siamo vicini ai familiari. Nel rispetto del loro dolore e della complessità della vicenda, si invita, però, a evitare ricostruzioni non supportate da dati oggettivi, che rischiano di generare allarme ingiustificato e di mettere in discussione l’operato di professionisti che hanno agito con…
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Nella sola notte di San Silvestro 2025-2026, per gli incidenti legati ai botti di Capodanno, sono stati registrati 283 feriti (tra cui 68 minori), di cui 54 ricoverati in ospedale. Tra questi, 50 hanno riportato lesioni gravi con prognosi superiore ai 40 giorni. Ci sono stati anche episodi come quello del 24enne romano a Napoli che, dopo aver perso tre dita per un primo petardo, è tornato per strada e si è ferito al volto con un secondo fuoco d’artificio.
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Bruno Savoia, l’uomo di 43 anni che a Vercelli aveva perso la mano dopo essere rimasto gravemente ferito durante la notte di Capodanno, è morto. Nel corso dei festeggiamenti, aveva acceso un potente petardo artigianale. La devastante esplosione lo aveva investito. Portato d’urgenza in ospedale, gli fu amputato l’arto. Nei giorni successivi le sue condizioni si sono aggravate irrimediabilmente, fino al decesso.
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Non ce l’ha fatta Bruno Savoia, il 43enne rimasto gravemente ferito nella notte di Capodanno a causa dell’esplosione di un petardo artigianale. L’uomo è morto questa mattina, poco prima dell’alba, all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, dove era ricoverato nel reparto di rianimazione dal 1° gennaio. Savoia aveva perso la mano sinistra in seguito allo scoppio dell’ordigno ed aveva riportato gravi lesioni interne, oltre a ustioni in diverse parti del corpo.
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E' morto nella mattina di domenica Bruno Savoia, il vercellese di 43 anni ricoverato dal giorno di Capodanno in Rianimazione, dopo essere stato ferito in modo gravissimo dall'esplosione di un petardo...
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L'uomo era ricoverato in condizioni disperate al Sant’Andrea di Vercelli ed è morto questa mattina. Lesioni anche all'addome e ustioni gravi sul corpo Aveva perso la mano sinistra a causa dello scoppio di un petardo artigianale durante la notte di Capodanno e da allora era ricoverato in gravissime condizioni al Sant’Andrea di Vercelli. È morto questa mattina Bruno Savoia, 43 anni. A riportare la notizia è il quotidiano La Stampa
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Bruno Savoia è morto, aveva perso una mano per l'esplosione di un petardo a Capodanno: aveva 43 anni
Bruno Savoia non ce l'ha fatta: è morto questa mattina, poco prima dell’alba, all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, dove era ricoverato nel reparto di rianimazione dal giorno di Capodanno. Aveva 43 anni che aveva perso la mano sinistra a causa dello scoppio di un petardo artigianale. Savoia viveva con la compagna ini via Giacomo Leopardi 11, a Vercelli.
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Aveva perso la mano il giorno a causa di un botto artigianale, oltre a subire profonde ferite all'addome e ustioni. Aveva 43 anni Bruno Savoia e, nonostante un intervento chirurgico, è morto questa mattina 18 gennaio. Era ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. Savoia viveva in via Giacomo Leopardi a Vercelli insieme alla compagna Grazia. E proprio nel cortile del palazzo, durante i festeggiamenti della…
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Dopo 18 giorni è morto Bruno Savoia, 43 anni, che era stato ricoverato all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli la notte di Capodanno, ferito gravemente dallo scoppio di un petardo. L’esplosione gli aveva tranciato una mano ed era rimasto ricoverato nel reparto di Rianimazione per le ustioni e le ferite all’addome che aveva riportato. Savoia era rimasto ferito nel cortile di un palazzo di via Giacomo Leopardi 11, a Vercelli, dove viveva con la compagna.
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Vercelli: è morto questa mattina il quarantatreenne Bruno Savoia. L'uomo si trovava ricoverato nel reparto di rianimazione dell'Ospedale Sant’Andrea, a seguito del gravissimo incidente avvenuto durante i festeggiamenti di Capodanno
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VERCELLI – L’esplosione di un petardo artigianale gli aveva causato ferite gravi. Non ce l’ha fatta Bruno Savoia, il 43enne che era ricoverato in rianimazione all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli da Capodanno. È morto questa mattina, poco prima dell’alba. Savoia viveva con la compagna in un alloggio a Vercelli. Durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro era sceso nel cortile del palazzo dove, in…
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Non ce l'ha fatta Bruno Savoia, il 43enne vercellese rimasto gravemente ferito a Capodanno per lo scoppio di un petardo artigianale. Nell'esplosione aveva perso una mano e riportato lesioni multiple all’addome e ustioni in diverse parti del corpo. L'uomo era ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Sant’Andrea di Vercelli. E' probabile che sarà disposta l'autopsia per capire le cause del decesso.
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