Nell’affrontare appieno l’emergenza di tanti minorenni armati che commettono reati ed omicidi a Napoli “bisognerebbe recuperare appieno quel programma di prevenzione che è innanzitutto vicinanza alle famiglie e una possibilità di controllo anche sulla formazione e sull’educazione dei giovani di Napoli, a cominciare dalle età più basse“. Lo ha detto Federico Cafiero De Raho, ex procuratore nazionale antimafia e oggi parlamentare con il M5S. De Raho, a margine della festa dell’Unità nazionale…
Leggi
«Non possiamo arrenderci a questa spirale di violenza e morte», dice don Mimmo, «dobbiamo unirci per salvare la nostra città, soprattutto i nostri figli». Violenza, e ancora violenza: Emanuele ucciso a solo 15 anni più di una settimana fa. Santo ammazzato a 19 anni a San Sebastiano al Vesuvio l’altra notte. «Bisogna disarmare Napoli. Bisogna disarmare i nostri territori. …
Leggi
Erano presenti in chiesa, accanto a tanti altri ragazzi del rione. Erano lì sotto la volta della parrocchia di Santa Maria alla Sanità, al fianco di tanti coetanei dal volto tirato dal dolore e dalla rabbia. È questa una delle ipotesi investigative, a proposito dell’omicidio del 15enne Emanuele Tufano. I suoi amici - quelli che lo hanno accompagnato nell’ultima ronda in piazza Mercato - erano presenti in chiesa, giovedì scorso…
Leggi
La conferma è arrivata dall’autopsia: è stato un colpo di pistola alle spalle ad uccidere il 15enne Emanuele Tufano la notte tra il 23 e il 24 ottobre a due passi da corso Umberto. All’indomani del funerale del ragazzino, celebrato dall’arcivescovo don Mimmo Battaglia, si aggiungono altri elementi al complesso scenario investigativo. Appare ormai certo che quella notte…
Leggi
Caro Aldo,sono napoletana e orgogliosa della mia meravigliosa città. Abito nel centro storico e mai penserei di fare una passeggiata a Corso Umberto di notte. L’assassinio del ragazzo quindicenne per mano di un coetaneo è come un incubo. Le baby-gang sono un triste fenomeno di tutte le metropoli. A Napoli hanno solo un risonanza mediatica diversa. Fanno i buffoni esaltati stile Gomorra, fanno le bande per comandare il quartiere, poi questi sono i risultati; se a 15 anni hai la pistola addosso sei già…
Leggi
Una ventina di proiettili esplosi con almeno 5 pistole. Uno solo quello fatale. L'autopsia ha stabilito che Emanuele Tufano, il 15enne del rione Sanità ucciso prima dell'alba del 24 ottobre scorso, è stato raggiunto da un unico proiettile che lo ha colpito alla schiena. E questo ne ha determinato la morte. È un altro tassello che si aggiunge al quadro emerso nelle indagini della squadra mobile di Napoli, coordinate dalla…
Leggi
Napoli ha dato l'ultimo saluto a Emanuele Tufano, il 15enne ucciso a colpi di pistola a seguito di una sparatoria nel centro cittadino. Migliaia le persone presenti in piazza Sanità per assistere alla funzione dell'Arcivescovo Mimmo Battaglia. Gli amici, che indossavano tutti una maglia dedicata a Emanuele, durante tutta la messa sono rimasti seduti al centro della chiesa, attorno alla bara del 15enne.
Leggi
Un solo colpo di pistola alla schiena. Così è morto Emanuele Tufano, il ragazzo di 15 anni ucciso la notte tra il 23 e il 24 ottobre a Napoli nei pressi di corso Umberto. La conferma arriva dalla conclusione degli esami scientifici, dall’autopsia. Due gli indagati, entrambi minorenni, ma solo per armi. Nei giorni scorsi le indagini della Squadra Mobile di Napoli hanno ascoltato una decina di ragazzi, alcuni minorenni.
Leggi
Un colpo alla schiena: così è morto il 15enne Emanuele Tufano La sparatoria di Corso Umberto: il responso dell'autopsia Un solo colpo alla schiena, che non gli ha lasciato scampo. E' morto così Emanuele Tufano, il 15enne ucciso durante una sparatoria in Corso Umberto a Napoli. La conferma arriva dagli esami scientifici: per la sua morte sono indagati due ragazzini, entrambi minorenni. Proseguono intanto le indagini della squadra mobile, per individuare tutti coloro che hanno partecipato allo scontro…
Leggi
A cura di Luca Leva Ci vuole sempre un po’ di tempo per parlare con questi ragazzi, hanno la diffidenza nel sangue, forse da sempre. Hanno bisogno di tempo, del tempo della fiducia. All’inizio ti raccontano la loro versione. Poi, lentamente, quando si aprono davvero, ti raccontano la verità. La loro verità. E ti raccontano di gruppi di ragazzini che passano le giornate a giocare a risiko con i quartieri della città, e con le loro vite, pensando davvero di poter vincere…
Leggi
Duemila persone tra l’interno della chiesa di Piazza Sanità e all’esterno, per salutare Emanuele Tufano, il 15enne ucciso in una sparatoria notturna in una traversa di Corso Umberto, a Napoli, una settimana fa. Un funerale celebrato dall’arcivescovo Mimmo Battaglia, davanti ai genitori di Emanuele e a un gruppo di diverse decine di ragazzi della sua età, seduti in chiesa a terra, accanto alla bara bianca del giovane.
Leggi
NAPOLI. Un appello ai giovani, "deponete le armi, abbandonate la logica del sopruso e della prepotenza". E un severo monito contro l'indifferenza, anche della politica, che distrae dalle tragedie "raccontando di una città che esiste solo in parte, rifugiandoci nei numeri del turismo, nei protocolli avviati, distogliendo lo sguardo da questa follia di un mondo adulto che non vede più i suoi figli più giovani e più fragili".
Leggi
Sono stati i suoi amici più stretti a portarlo a spalla fino ai piedi dell'altare; poi, a decine, si sono seduti in terra per stargli un'ultima volta accanto. È cominciato così, al rione Sanità, dove viveva con la famiglia, il rito funebre per Emanuele Tufano, il 15enne assassinato prima dell'alba del 24 ottobre a due passi dal corso Umberto in uno scontro tra bande di giovanissimi. A celebrare la funzione è stato l'arcivescovo di Napoli, monsignor Mimmo Battaglia
Leggi
«Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore. Manu vive». Questo lo striscione esposto all'esterno della Basilica di Santa Maria della Sanità dove si svolgono i funerali di Emanuele Tufano, 15enne ucciso la settimana scorsa in una traversa di Corso Umberto a Napoli. Le esequie sono presiedute dall'arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia. Intorno alla chiesa, sul cui ingresso ci sono palloncini bianchi, si stanno…
Leggi
(Adnkronos) – “Nessuno muore sulla Terra finché vive nel cuore! #ManuVive”. È lo striscione esposto sul lato sinistro dell’ingresso della chiesa di Santa Maria alla Sanità, dove oggi ci saranno i funerali di Emanuele Tufano, il 15enne ucciso al centro di Napoli durante una rissa tra bande di minori armati. Palloncini bianchi e uno solo azzurro sono piazzati all’ingresso della chiesa gremita. Il feretro del ragazzo è arrivato verso le 15.
Leggi
Don Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli ha deciso qualche giorno fa di officiare di persona il funerale di Emanuele Tufano, anni 15, ucciso in un conflitto a fuoco tra ragazzi del rione Sanità e del rione Mercato. Nella chiesa del Munacone, quella di San Vincenzo, simbolo del rione, il vescovo accusa una città ormai assuefatta: «Un copione, un canovaccio, una routine perversa: l’ennesima giovane vita.
Leggi
Nella piazza presidiata dalle forze dell’ordine la bara di un ragazzino passa attraverso una folla di magliette e palloncini bianchi, riportando l’orologio del Rione Sanità indietro di nove anni. Molte cose sono cambiate, da quando Genny Cesarano fu ucciso, vittima innocente di uno scontro tra clan e in questa stessa piazza sorge adesso un monumento in sua memoria. Ma i ragazzi di Napoli continu…
Leggi
La testimonianza della madre del 17enne del Rione Sanità di Napoli rimasto ferito a un braccio nella sparatoria tra bande di ragazzini che la notte tra il 23 e il 24 ottobre ha provocato la morte del 15enne Emanuele Tufano. L'invito alle autorità: “Invece di spendere soldi per le telecamere, bisognerebbe fare di più per aiutare questi giovani – dice – sogno ancora che mio figlio possa cambiare e dare valore a sé…
Leggi
«Ho denunciato mio figlio. Con dolore, ma l’ho fatto. Eppure mi sono sentita abbandonata». Nessuno è più solo di una madre quando un ragazzino comincia a camminare sul sentiero storto. «Ho chiesto aiuto a tutto il mondo, non è servito a nulla», dice questa donna e mentre parla la voce più volte si interrompe, gli occhi si bagnano di lacrime. È la mamma del 17enne che, la notte tra il 23 e il 24 o…
Leggi
La madre del giovane ferito durante la sparatoria in pieno centro a Napoli, avvenuta tra il 24 e il 25 ottobre, decide di denunciare pubblicamente il grave problema che da tempo affligge la sua famiglia e suo figlio. Assistita dall'avvocato Cesare Amodio, dice senza giri di parole: "A maggio scorso l'ho denunciato. Non mi ascoltava più, era diventato aggressivo verbalmente e fisicamente. Doveva essere aiutato".
Leggi
Minuti per la lettura 15enne ucciso a Napoli: sparatoria tra baby gang avvenuta tra il 23 e il 24 ottobre scorso. Due minorenni sono indagati per porto illegale di armi. NAPOLI – Il tragico omicidio di Emanuele Tufano, il quindicenne ucciso a Napoli in una sparatoria avvenuta tra il 23 e il 24 ottobre scorso, ha sollevato un velo inquietante su una realtà di violenza giovanile che coinvolge anche i più piccoli.
Leggi
Meno di due anni fa, quando aveva appena tredici anni, organizzò l’assalto armato a un cittadino bengalese. Sferrò un calcio contro un venditore ambulante, dando inizio a una sequenza di violenza pura: la rapina del cellulare del commerciante, poi il suo tentato omicidio, con una coltellata al petto. Eccolo Kekko, oggi 15enne. A marzo del 2023 non era imputabile (come under 14), quindi se la cavò con il deferimento all’auatorità giudiziaria e al prefetto.
Leggi
Nella notte del 24 ottobre, un violento scontro armato tra bande di giovani e giovanissimi ha scosso Napoli, culminando con la tragica morte del 15enne Emanuele Tufano. L’episodio, di per sé già allarmante per la quantità di armi e persone coinvolte, assume contorni ancor più inquietanti per la presenza di almeno due ragazzi di soli 12 anni tra i partecipanti. Secondo le prime indagini condotte dalla Squadra Mobile di Napoli, insieme alla Procura dei Minori e alla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), la…
Leggi
Cinque pistole che fanno fuoco, cinque persone armate. In uno scenario di conflitto a fuoco che vede contrapposte due “paranze” di quartieri diversi. Con il passare dei giorni, la Squadra Mobile di Napoli sta unendo le tessere investigative dell’omicidio del 15enne Emanuele Tufano, rimasto ucciso in via Carmeniello al Mercato a un passo dall’incrocio con il corso Umberto I. Una prima certezza ar…
Leggi
