“Voglio assolutamente essere chiamata ‘la presidente’ con orgoglio. Dopo 75 anni sono la prima presidente della Sardegna e sono fiera del fatto che questo tetto di cristallo sia stato infranto“. È la prima precisazione della neo-presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde che, ospite a Otto e mezzo (La7), marca ulteriormente le distanze dalla premier Giorgia Meloni, sulla quale puntualizza: “Io non credo di aver battuto…
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Sassari Nell’isola che incorona la prima governatrice il Movimento 5 stelle fa festa due volte: sia la presidente Alessandra Todde, leader del campo largo, sia la candidata più votata, sono infatti pentastellate. Desirè Manca con i suoi oltre 8mila voti ha sbaragliato la concorrenza: è lei miss preferenze, ha preso il posto che cinque anni fa fu di Antonello Peru di Sardegna al centro 20Venti (rieletto) e dieci anni fa di Gianfranco Ganau, ex sindaco di Sassari esponente del Pd.
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Meloni, la sconfitta in Sardegna e l’autoironia sull’alcol: “Impareremo la lezione” La premier alla Stampa estera: «È Quaresima non posso affogare i dispiaceri nel bere». La telefonata a Todde per congratularsi della vittoria in Sardegna alessandro di matteo
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"Manterrò la promessa che vi ho fatto". A dirlo la neo presidente della Regione Sardegna , riferendosi al 'fioretto' elettorale fatto qualche giorno fa ai microfoni di Rai Radio1 da ospite di 'Un giorno da pecora'. "Confermo, quando verrò a Roma mi tingerò una ciocca di capelli coi colori della Sardegna come vi avevo detto. Farlo in diretta nel vostro studio? Certo, mi sembra un'ottima proposta" aggiunge, intervistata oggi da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari
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Ansa La vittoria di Alessandra Todde in Sardegna ci lascia qualche lezione che è bene raccogliere. Innanzi tutto, le elezioni regionali non sono un voto nazionale. In secondo luogo –e proprio per questo - conta molto il candidato presidente. Alessandra Todde ha vinto essenzialmente da sola: i partiti che l’hanno sostenuta o sono rimasti dov’erano (come il Pd) o sono addirittura diminuiti (come il M5s).
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Chiusa la partita del nuovo governatore – con Alessandra Todde che festeggia l’elezione a presidente della Regione Sardegna, mentre nel centrodestra parte la resa dei conti – è tempo di analizzare i dati dei partiti e delle liste. A risultato ancora non definitivo – mancano all’appello 19 sezioni ancora da scrutinare su 1.844 – esulta il Partito democratico riconfermandosi (come nel 2019) il…
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Il day after delle regionali in Sardegna in maggioranza è un giorno di dolore. “Da queste elezioni non emergerebbe un calo di consenso per il centrodestra. Ma rimane una sconfitta sulla quale ragioneremo insieme per valutare i possibili errori commessi”, recita la nota, che sintetizza il sentire comune tra Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini. Ma è un atto di contrizione che dura poco: perché anche sugli errori…
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La Sardegna ha scelto la nostra Alessandra Todde. È la prima Presidente di Regione del M5S, la prima donna alla guida della Sardegna. È una giornata indimenticabile. I cittadini sardi hanno chiuso la porta a Meloni e soci e l’hanno aperta all’alternativa. L’aria è cambiata. Non si vince sempre con l’arroganza di chi – come Meloni – impone i candidati al territorio e si limita a salire sui palchi per i suoi monologhi pieni di false promesse, senza neppure confrontarsi con i cittadini, senza neppure fermarsi…
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Il risultato si è consolidato poco prima delle due di notte: Alessandra Todde ha festeggiato nel suo comitato elettorale insieme a Giuseppe Conte ed Elly Schlein arrivati insieme in aereo. La candidata del centrosinistra ha ottenuto il 45,3% dei voti con un dato aggiornato alle 5 e riferito a 1822 sezioni su un totale di 1844. Paolo Truzzu, candidato del centrodestra è fermo al 45%. Tra i due, una differenza di poco meno di…
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