Ucraina, il Cremlino esclude una tregua per Natale 16 dicembre 2025 Il Cremlino ha respinto l'idea di una tregua natalizia, dichiarando che la Russia è impegnata a perseguire una pace duratura, piuttosto che soluzioni temporanee. Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha sottolineato che la posizione russa è chiara e comprensibile sia per gli americani sia per gli ucraini, e ha ribadito che non si accetterebbe una tregua che consentisse all'Ucraina di riorganizzarsi per continuare la guerra.
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Il Cremlino ribadisce di non aver alcuna intenzione di accontentarsi di una tregua, ma di volere un vero accordo di pace. L'ottimismo del presidente ucraino sull'aiuto promesso da numerosi Paesi europei, «non tutti con le truppe» Un meccanismo di monitoraggio del cessate il fuoco sotto l’occhio degli Usa, una forza multinazionale formata da contingenti europei anche dentro i confini…
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Nel servizio di Elena Testi, i leader europei e Washington disegnano i contorni di un possibile accordo di pace tra Ucraina e Russia: superato il 90% delle divergenze, il cuore resta nelle garanzie di sicurezza. Gli USA escludono truppe di terra ma offrono intelligence, pattugliamento aereo e l’ipotesi di una no-fly zone; l’Europa prepara una forza multinazionale guidata dai “volenterosi” e un impegno legalmente vincolante a intervenire in caso di nuovi attacchi.
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Prosegue Rosalba Castelletti - è il dispiegamento di truppe occidentali su territorio ucraino, che però Kiev considera una garanzia per la sua sicurezza in uno scenario post-bellico. Come ha sintetizzato bene Fyodor Lukyanov, politologo che detta le linee di politica estera del Cremlino, Trump potrà pure dire di avere trovato il consenso sul 90% dei punti, ma quello che conta per entrambe le parti è il restante 10%”.
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La Russia non è disposta ad accettare alcun “compromesso” sui territori occupati in Ucraina. A ribadirlo è stato martedì il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov, chiarendo che Mosca non ha ridimensionato le proprie richieste territoriali nell’ambito di eventuali negoziati di pace. Secondo Ryabkov, il Cremlino intende mantenere il controllo su cinque regioni ucraine: Crimea, Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson
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