Le minacce del Mossad alla Corte penale internazionale: “Non indagate sui crimini di guerra in Palestina” Il Guardian ricostruisce il piano dei servizi segreti israeliani per screditare la procuratrice capo Fatou Bensouda. "Cohen agiva per conto di Netanyahu" ROMA – I servizi segreti israeliani, il famigerato Mossad, hanno lavorato ai fianchi della Corte penale internazionale, cercando di spingerla a lasciar perdere l’indagine su…
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Il procuratore capo della Corte penale internazionale Karim Khan ha chiesto alla Camera preliminare del tribunale dell'Aja di emettere mandati di arresto contro il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant: "Posso anche confermare oggi che ho fondati motivi per ritenere, sulla base delle prove raccolte ed esaminate dal mio ufficio, che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant…
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"Negli ultimi giorni sono successe molte cose, in particolare, la Corte penale internazionale che ha inviato mandati di arresto contro Netanyahu, Gallant e tre leader di Hamas. Si tratta di una decisione importante da parte del pubblico ministero. E voglio dire che dobbiamo rispettare il lavoro della Corte penale internazionale. Dobbiamo rispettare il lavoro di questa istituzione e lasciare che la corte decida senza intimidazioni", le parole di Borrell, Alto rappresentante dell'Ue…
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Lo scorso 20 maggio Karim A. A. Khan, Procuratore Capo della Corte Penale Internazionale, ha reso note le sue richieste di mandati d'arresto nei confronti dei vertici di Hamas e dello Stato israeliano, con riferimento a quanto accaduto in Israele e Palestina a partire dal 7 ottobre. I leader di Hamas Yahya Sinwar, Mohammed Diab Ibrahim Al-Masri e Ismail Haniyeh sono accusati, in relazione a quanto accaduto il 7 ottobre, di: "sterminio come crimine…
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Ho rivisto di recente in Tv il film ‘’Il Generale Della Rovere’’ (1959) di Roberto Rossellini, tratto da un racconto di Indro Montanelli, interpretato da un grande attore/regista come Vittorio De Sica. Nelle scene finali, un gruppo di italiani catturati dai nazisti durante un rastrellamento e rinchiusi a San Vittore, in procinto di essere fucilati per rappresaglia, si interrogano sulla loro sorte. Uno dei malcapitati non si spiega per quali…
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Avvitato in una guerra senza respiro, dall’esito incerto e drammatico, Israele si scopre di giorno in giorno più solo. Mettiamo in fila i nuovi fronti aperti negli ultimi giorni: prima l’Onu, poi la Corte penale internazionale, infine tre Paesi europei da sempre amici, come Spagna, Irlanda e Norvegia. Sembra un tragico paradosso, eppure è cronaca: si allarga pericolosamente il perimetro dello scontro che il governo Netanyahu ha aperto nei confronti proprio di quegli organismi che sono da sempre fondamentali per garantire lo Stato…
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«Purtroppo, le pressioni internazionali hanno poco effetto. Netanyahu non auspica che si giunga alla fine del conflitto. Vuole solo che continui e continui e continui». Il politologo israeliano Neve Gordon, professore di Scienze Politiche all’Università Ben Gurion del Negev e collaboratore presso diverse testate internazionali –come The Washington Post e The Guardian –, tratteggia i piani reali d…
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Il premier Benyamin Netanyahu avrà una consultazione telefonica urgente alle 17:00 (le 16 in Italia) con vari ministri, tra cui quello della difesa Yoav Gallant, degli esteri Israel Katz e con il Procuratore generale capo del personale Gali Beharav-Miara. Lo ha riferito Ynet subito dopo l'annuncio della decisione della Corte all'Aja. .
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