(Adnkronos) – Il Bioparco di Roma aderisce alla Giornata mondiale della Fauna selvatica (World Wildlife Day) e domenica prossima 3 marzo organizza una serie di attività per le famiglie, accendendo i riflettori sull’importanza dell’innovazione digitale nella salvaguardia della biodiversità. Si andrà alla scoperta di come le tecnologie e i sistemi di rilevazione digitali – che permettono di acquisire, registrare, memorizzare e…
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(Adnkronos) – Dal Viminale "nessuna sottovalutazione" sulle cariche della polizia contro gli studenti in corteo venerdì scorso a Pisa "ma un atteggiamento responsabile e disponibile anche all’analisi autocritica, come sempre avvenuto e come chiarito fin dal giorno degli incidenti". Lo ha assicurato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, secondo quanto si apprende da fonti del Viminale, durante l'incontro con i vertici delle…
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Avevamo il ministro Salvini che, per reprimere il dissenso, faceva togliere le lenzuola dai balconi con scritte a lui non gradite. Invero, oggi abbiamo il ministro Piantedosi, che permette l’uso dei manganelli verso gli studenti – alcuni minorenni – sol perché manifestano contro l’eccidio di Gaza; una sorta di repressione seriale, atteso che ormai l’uso del manganello è diventato consuetudine. Epperò registro il silenzio tombale sui fatti di Roma, quando…
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Buongiorno. «Chi mette le mani addosso a un poliziotto o a un carabiniere è un delinquente. (...) Quello che non accettavo da ministro dell’Interno non lo accetto da vicepremier, ossia che la polizia italiana sia fatta passare per corpo di torturatori». Parole del leader della Lega, Matteo Salvini, sul caso delle manganellate della polizia agli studenti — molti dei quali minorenni — durante un corteo pro Palestina a Pisa, venerdì.
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Il severo e impeccabile monito del Presidente Mattarella dà le coordinate per giudicare gli eventi di Pisa il 23 febbraio: i manganelli usati per impedire l’esercizio del diritto di opinione sono il sintomo di un fallimento. Pisa è una piccola città (90 mila abitanti), ma anche un grande campus universitario : più di 50 mila studenti, tre atenei e una presenza vivace e importante del Consiglio Na…
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Non solo il colloquio reso pubblico con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ma anche una chiamata con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’allarme di Sergio Mattarella rispetto ai fatti di venerdì, cioè alle manganellate della polizia contro i cortei pacifici degli studenti a Firenze e Pisa, è stato da lui condiviso anche con la premier. Sempre attento a preservare la coesione so…
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La Costituzione garantisce il diritto di manifestare, possono essere previsti divieti o restrizioni solo per «comprovati motivi di pubblica sicurezza o incolumità pubblica» e anche l’uso della forza in caso di violazioni della legge o delle indicazioni delle questure deve essere assolutamente «proporzionato». Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale, spiega che non basta una semplice deviazione dal percorso stabilito a giustificare il…
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Di Rinaldo Frignani In 1.500 alla protesta. Venezia, striscione a Rialto. Slogan pro Gaza e contro la polizia. Anche uno con offese a Filippo Raciti, l’ispettore ucciso dagli ultrà a Catania nel 2007 «Dimissioni, dimissioni!». Il coro si leva più volte dal presidio davanti al Teatro dell’Opera, ma anche a meno di cento metri dal ministero dell’Interno, protetto da decine di poliziotti in fila sul marciapiede con caschi e scudi.
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«La violenza va condannata sempre, non giustificata in base a chi è l’aggredito. Abbiamo già visto come va a finire». Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, è appena atterrato a Bruxelles dove, al Consiglio dei ministri europei dell’Agricoltura, oggi, proporrà una revisione profonda di quel Green Deal che ha riacceso la protesta dei trattori. Ma prima di Agrifish respinge le polemiche su una presunta presa di distanze di FdI dal…
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Pisa, Conte: "No dimissioni Piantedosi, ma responsabilità di tutto il governo" 25 febbraio 2024 "Noi siamo qui a fianco degli studenti perchè gli episodi che si stanno moltiplicando rendono chiaro che c'è poca tolleranza per il dissenso politico. Noi non siamo qui per protestare contro le forze dell'ordine, ma perchè riteniamo ci sia una responsabilità collettiva del governo per un clima repressivo che si traduce anche in nuove norme che reprimono il dissenso.
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Decine di studenti in presidio a Roma davanti al teatro dell'Opera forzano il cordone della polizia e si fiondano davanti al Viminale per chiedere le dimissioni di Piantedosi dopo le cariche di Pisa e Firenze
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Momenti di tensione alla manifestazione degli studenti a Roma organizzata dopo i fatti di Pisa, Firenze e Catania. Un gruppo di studenti, che voleva muoversi in corteo, ha interrotto le trattative con la Digos e correndo ha raggiunto il Viminale presidiato dai blindati. Gli studenti gridano "Dimissioni, dimissioni" contro il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e "Vergogna vergogna" contro le forze di polizia in tenuta antisommossa.
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Momenti di tensione alla manifestazione degli studenti a Roma organizzata dopo i fatti di Pisa, Firenze e Catania. Un gruppo di studenti, muovendosi in corteo, ha interrotto le trattative con la Digos e correndo ha raggiunto il Viminale. La sede del ministero dell'Interno era a pochi metri dal luogo del presidio organizzato dagli studenti a piazza Beniamino Gigli, davanti al Teatro dell'Opera di Roma ed era presidiata, come consuetudine, dai blindati delle…
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I ragazzi arrivano davanti al Teatro dell'Opera a Roma alla spicciolata, sulle note di «Casa mia» di Ghali che risuona dalle casse. Facce serie, espongono cartelli colorati: «Avete le mani sporche di sangue»; «Censura più manganelli uguale fascismo»; «Vogliamo cultura, ci date violenza»; «Povera patria, schiacciata dagli abusi del potere»; «Piantedosi, dimettiti!». Poi, improvvisamente, iniziano ad accendere dei fumogeni e corrono tutti insieme davanti al Viminale…
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Gli studenti in piazza a Roma hanno acceso dei fumogeni mentre continuano ad invocare: 'Dimissioni, dimissioni'. Tutti insieme hanno cantato 'Bella Ciao'. Su alcuni cartelli si legge: 'manganelli = fallimento' , 'Siamo tutti antifascisti', 'Sogna ragazzo sogna e poi ti manganellano'. Alle bandiere della pace si sono aggiunte quelle delle associazioni e dei collettivi studenteschi, del Movimento 5 Stelle e del Pd.
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Una democrazia garantisce se stessa anche per lo spazio politico assicurato alle manifestazioni di protesta e di dissenso. E le polizie servono lo Stato se tutelano efficacemente l’ordine pubblico agendo entro i limiti e le proporzioni di una forza di sicurezza e non di repressione. Sembra incredibile dover richiamare questi concetti che stanno alla base di qualsiasi codice elementare di governo …
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La Procura di Pisa, retta dal procuratore facente funzioni Giovanni Porpora, ha aperto un fascicolo sugli incidenti accaduti venerdì scorso durante il corteo degli studenti pro Palestina. Al momento il procedimento sarebbe contro ignoti e per ora senza ipotesi di reato. L'indagine sulle cariche della polizia è stata affidata ai carabinieri, partendo dall'esame dei video circolati sui social che mostrano agenti che colpiscono ragazzi con i manganelli.
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"Siamo convinti che questa volta debba essere direttamente Meloni a spiegare come sia stato possibile alzare i manganelli su giovani manifestanti inermi". Così Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. "Chiediamo che la presidente del Consiglio venga in Parlamento non solo per chiarire cosa è successo a Pisa, ma per spiegare come mai con il suo governo assistiamo a questa deriva. Anziché legittimare le parole vergognose del suo partito che accusano gli avversari politici di essere causa dei…
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La sortita presidenziale in favore dei manifestanti, chiamiamoli così, pisani può contrariare, come spesso accade, ma non stupire; c’è chi l’ha messa in relazione con una certa qual preoccupazione per le imminenti, odierne elezioni in Sardegna, che potrebbero penalizzare la sinistra, e il Corriere non ha esitato un solo istante a soccorrere il vincitore con argomentazioni piuttosto contorte: questioni se vogliamo di lana caprina, ma restiamo ai fatti, alla sostanza.
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Lunedì sarà il giorno dell'avvio formale degli accertamenti preliminari per dare sostanza al fascicolo d'indagine aperto in procura contro ignoti e per ora senza ipotesi di reato per fare chiarezza sulle cariche della polizia di venerdì scorso nei confronti di un corteo studentesco pro Palestina al quale partecipavano soprattutto studenti medi superiori e minorenni. Il procuratore facente funzioni Giovanni Porpora assegnerà l'inchiesta a uno…
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«Vergogna siete degli infami!! Contro dei ragazzi minorenni!! Ma dove si sta andando??». Inizia così il primo post di Sara Costanzo, formatrice e psicologa di professione, mamma di Gemma una degli studenti in corteo a Pisa venerdì 23 febbraio per manifestare pacificamente per la Palestina presi a manganellate dalla polizia. «Poche ore fa a Pisa, mia figlia nel corteo. Mi chiama a scuola e mi dice: "Mamma, sono Gemma...
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ROMA – “Siamo gli unici indagati a prescindere. Quindi, avviso ai naviganti: se pensate a un futuro comodo siete nella scuola sbagliata, andate nella scuola del Pd“. Lo dice Matteo Salvini nel suo intervento alla Scuola di formazione politica della Lega a Roma. SALVINI: VANNACCI VUOLE CANDIDARSI CON LA LEGA? INDAGATO “Il generale Vannacci io l’ho conosciuto dopo averne letto il libro, scandalo, e stavo facendo il conto alla rovescia: 5, 4, 3, 2, 1… indagato.
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UDINE. Il no alle manganellate sui cortei studenteschi pro Palestina arriva anche dal mondo dell’istruzione del Friuli Venezia Giulia. Gli insegnati del liceo artistico Sello di Udine, prima di leggere il monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – «con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento» – hanno condiviso «la giusta protesta degli studenti e delle studentesse di Pisa»…
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E' prevista alle ore 18,30 davanti al teatro dell'Opera, a pochi passi dal Viminale, sede del ministero dell'Interno, una mobilitazione dopo i fatti di Pisa, Firenze e Catania promossa dalla Rete degli studenti medi del Lazio alla quale hanno aderito l'Unione degli universitari, il Pd, esponenti di Avs e M5s, l' Anpi Roma, Arci Roma e Cgil Roma e Lazio, collettivi vari, dall'Università La Sapienza ad alcuni licei, gli studenti di Osa, Opposizione studentesca d'alternativa "Contro le vostre…
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"Noi siamo gli unici indagati a prescindere", quindi "se volete una vita tranquilla andate dal Pd". Lo ha detto il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini parlando alla scuola politica del partito. "Il ponte sullo Stretto è un'opera pubblica attesa da un secolo e penso che abbia un unicum, è indagata ancora prima di cominciare", ha aggiunto. "Stavo facendo il contro alla rovescia... Uno, due, tre…
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Salvini "Forze di polizia non sono corpo di torturatori" 25 febbraio 2024 ROMA (ITALPRESS) - "Essere in polizia, nei carabinieri o nei vigili del fuoco significa fare un mestiere delicato, in cui tutti possono sbagliare. Quello che non accettavo da ministro dell’Interno non lo accetto da vicepremier, ossia che la polizia italiana sia fatta passare per corpo di torturatori. Se si va in piazza con tutti i permessi, senza aggredire, insultare, sputare o spintonare non si ha nessun tipo di problema.
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Uno striscione per urlare il proprio sdegno per gli episodi di violenza da parte della polizia sugli studenti pro Palestina a Pisa e Firenze. UDU e Rete degli Studenti Medi del Veneto si sono uniti moralmente ai propri colleghi toscani, appendendo uno striscione di dieci metri sul Ponte di Rialto per dire basta ai manganelli sugli studenti. «Esprimiamo una critica rispetto alla repressione del dissenso messa in atto…
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Il vicepremier: "Chi mette le mani addosso alle forze dell'ordine è un delinquente" Matteo Salvini difende le forze dell’ordine, al centro del dibattito di questi giorni dopo le manganellate ai manifestanti pro-Palestina avvenuti a Pisa. “Fare il poliziotto, il carabiniere, il vigile del fuoco è sempre un mestiere delicato dove chiunque può sbagliare. Quello che non accetto è la messa all’indice della Polizia italiana come biechi torturatori.
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"Essere in polizia, nei carabinieri o nei vigili del fuoco significa fare un mestiere delicato, in cui tutti possono sbagliare. Quello che non accettavo da ministro dell'Interno non lo accetto da vicepremier, ossia che la polizia italiana sia fatta passare per corpo di torturatori. Se si va in piazza con tutti i permessi, senza aggredire, insultare, sputare o spintonare non si ha nessun tipo di problema.
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Un Matteo Salvini a tutto campo, quello che chiude la nona edizione della Scuola di Formazione politica della Lega, quest'anno dedicata all'autonomia differenziata, all'energia, all'ambiente, alla sanità e ad economia ed infrastrutture. Il vicepremier parla a Roma, al Centro Congressi a Palazzo Rospigliosi. E passa subito all'attacco. Il Ponte sullo Stretto di Messina è "un'opera pubblica attesa da un secolo e penso che abbia un unicum è indagata ancora prima di cominciare", ha premesso riferendosi…
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"Le parole del presidente si leggono ma non si commentano". Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini ha risposto così - per tre volte - a chi gli chiedeva, a margine della scuola politica della Lega, un commento sulle parole del capo dello Stato Sergio Mattarella in merito agli scontri di Pisa. Poi, incalzato, ha aggiunto: "Certo è sempre meglio che non ci siano scontri. Poliziotti e carabinieri sono quotidianamente vittime di violenza fisica e verbale.
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"Basta manganellate sugli studenti": è la scritta calata dal ponte di Rialto, a Venezia, dalla Rete degli Studenti Medi di Padova e da Udu Venezia, Verona e Padova per esprimere il loro dissenso rispetto agli episodi di "inaudita violenza" contro gli studenti, avvenuto a Pisa nei giorni scorsi da parte della polizia. "Inaccettabile la costante repressione nei confronti degli studenti" dichiara Marco Dario, Udu Venezia, "siamo qui per ribadire il nostro diritto a…
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“Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento”. Le parole del Presidente della Repubblica sui fatti di Pisa segnano uno spartiacque che è al contempo limite di correttezza, speranza e giustezza e faro di luce, rispetto ad un clima che s’è fatto pesante. Un clima nei confronti dei nostri ragazzi e ragazze che mi lascia perplessa e amareggiata. Da insegnante, da Ministra, da dirigente scolastica ho sempre fatto di tutto per difendere…
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Il leader del Carroccio parla anche del tema del terzo mandato: "Nessun litigio con Zaia" Matteo Salvini interviene in difesa delle forze dell’ordine dopo il monito del Quirinale in seguito alle manganellate sugli studenti nei cortei pro-Palestina a Pisa e Firenze. “Ho fatto il ministro dell’Interno ed è giusto analizzare, capire se si e fatto quello che si doveva, se è mancata comunicazione. Anche i poliziotti e i carabinieri sono uomini e donne, non sono macchine.
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Vannacci «a me farebbe molto piacere se fosse uno dei portabandiera della Lega in queste battaglie di libertà, di sicurezza, di civiltà, di democrazia, di coraggio». Lo ha detto Matteo Salvini, parlando alla scuola di partito della Lega. Ma su Vannacci stavo facendo il conto alla rovescia... Vuole candidarsi con la Lega? Tre, due, uno... Indagato!». «Non ne condivido tutto il suo pensiero», ha aggiunto Salvini, «ma se lo stimavo fino a ieri, lo stimo ancora di più oggi -…
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Continuano a tenere banco le polemiche sui cortei pro-Palestina di Pisa e di Firenze durante i quali si sono verificati scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti. La telefonata di Sergio Mattarella al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha fatto molto rumore. " L'autorevolezza delle forze dell'ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni.
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"È giusto analizzare se qualcuno ha ecceduto. Anche i poliziotti sono uomini e donne, non sono robot. Ma non è accettabile che le centinaia di migliaia di persone in divisa vengano tirate in ballo. Giù le mani dalle forze dell'ordine": lo dice Matteo Salvini parlando delle cariche sulla manifestazione studentesca a Pisa
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«Penso al dibattito che c’è sulle forze ordine. È giusto analizzare se si è fatto tutto quello che si doveva» o «se qualcuno ha ecceduto, sono donne e uomini non sono robot, ma è inaccettabile che» tutti coloro «che garantiscono sicurezza e democrazia vengano tirati in ballo nella contesa politica. Giù le mani dalle nostre forze dell’ordine». Queste le parole del leader della Lega Matteo Salvini alla scuola politica della Lega in merito…
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Roma scende in piazza contro le manganellate. Dopo quello che è successo venerdì a Pisa, dove le forze dell’ordine in tenuta antisommossa hanno caricato violentemente gli studenti e le studentesse che protestavano per la Palestina, diverse realtà romane hanno lanciato per questa sera una mobilitazione. L’idea è quella di dare seguito all’imponente manifestazione spontanea scattata venerdì sera d…
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Le regole sulla gestione dell’ordine pubblico non sono cambiate, anche stavolta non ci si sottrarrà ad una valutazione di ciò che è accaduto. Lo assicura il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi che spiega di condividere le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul caso delle manganellate ai ragazzi a Pisa. "Come le condividono…
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Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi risponde al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che lo aveva richiamato dopo i violenti scontri tra polizia a manifestanti nel corteo pro-Palestina di Pisa. Una tirata d’orecchie, quella messa in atto dal presidente, che ha portato il ministro a replicare sul Corriere della Sera, con l’intento di fare chiarezza su quanto successo, con gli studenti venuti a contatto con le forze…
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Dopo l'intervento di Sergio Mattarella, che lo chiamava direttamente in causa, la replica di Matteo Piantedosi. Sullo sfondo, gli scontri di Pisa e Firenze e il montio del Quirinale sull'uso dei manganelli. "Siamo aperti a ogni analisi, anche autocritica, allorquando anche una sola manifestazione tra le migliaia ci ponesse il problema di verificare se tutto è andato per il verso giusto". Così il ministro dell'Interno in un'intervista al Corriere della Sera sulle polemiche per le manganellate…
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Manganellate agli studenti, Piantedosi: “Valuteremo gli eccessi” Di “Le regole sulla gestione dell’ordine pubblico non sono cambiate, anche stavolta non ci si sottrarrà ad una valutazione di ciò che è accaduto”. Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che al Corriere della Sera spiega di condividere le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulle cariche della polizia sugli studenti.
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Non si può usare violenza per reprimere una manifestazione di ragazzi e ragazze delle superiori. Lo dice il sindaco di Pisa, Michele Conti (Lega) in interviste al Corriere della Sera e Qn nelle quali commenta anche le parole arrivate dal Quirinale sulla vicenda: "Il presidente Mattarella ha perfettamente ragione e lo ringrazio per la sua sensibilità e autorevolezza". Questi ragazzi "hanno appena trascorso gli anni terribili del Covid, sono stati costretti a stare in casa, a non…
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Le regole sulla gestione dell'ordine pubblico "non sono cambiate", e l'Italia continua ad essere un "Paese maturo e democratico". Lo assicura il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, dopo le polemiche per l'uso dei manganelli contro gli studenti ai cortei pro-Palestina a Pisa e Firenze, che anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha bollato come "un fallimento". Piantedosi sottolinea di condividere le parole del capo dello Stato, e garantisce…
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Sergio Mattarella interviene con decisione nella vicenda delle cortei studenteschi a Pisa e Firenze per la fine dei bombardamenti a Gaza durante i quali ci sono state cariche delle forze dell’ordine sui manifestanti. «Il Presidente della Repubblica - si legge in una nota - ha fatto presente al ministro dell’Interno Matteo, trovandone condivisione, che l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al…
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Gabriel Brazao non ha avuto un’esperienza memorabile all’Inter, ma, nonostante tutto, ci ha tenuto a scrivere un bellissimo messaggio di saluto dopo la fine della sua permanenza in nerazzurro. GRATO – Arrivato dal Brasile con i migliori auspici, per Gabriel Brazao l’esperienza all’Inter non è stata delle migliori. Tanti prestiti poco brillanti e infine la cessione, con il ritorno in Brasile. Dopo la quale, oggi, il portiere brasiliano ha voluto mandare un bellissimo messaggio: “Grazie di tutto…
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Quindici poliziotti, tra cui anche il capo squadra e uno dei responsabili dell’ordine pubblico, del reparto mobile di Pisa potrebbero finire sotto inchiesta per le manganellate agli studenti durante il corte di venerdì scorso. Su di loro si concentra l’attenzione degli inquirenti dopo l’informativa della Questura sull’accaduto. Da quanto risulta, ad oggi il fascicolo d’indagine è aperto ma senza ipotesi…
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