Economia Ci resta solo il banchiere: raddoppiare gli stipendi di Giovanni Vasso - 26 Novembre 2023 Nel Paese delle retribuzioni ferme a trent’anni fa, della bandiera ideologica del salario minimo che, Iddio non voglia, se diventasse legge ancorerebbe verso il basso le paghe di tutti, nel Paese dei sindacati che scendono in piazza a governi alterni, il laburismo diventa roba da banchieri. Dopo una lunga trattativa, per i bancari è arrivato il rinnovo del contratto nazionale.
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Il nuovo Ccnl, approvato all’unanimità, introduce un’innovazione nel modello italiano: si potrà modificare in fieri in base ai cambiamenti che nei prossimi anni porterà la rivoluzione tecnologica. Oltre agli aumenti, incentivi e misure per la famiglia.I bancari hanno avuto il loro rinnovo del contra...
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La sigla del nuovo contratto bancario con scadenza 2026 apre un nuovo capitolo per l'Abi. L'Associazione bancaria italiana, infatti, sarà chiamata a nominare il nuovo vertice visto che il quinto mandato dell'attuale presidente Antonio Patuelli terminerà nel prossimo luglio. La procedura avrà inizio a breve visto che il comitato esecutivo sarà chiamato a nominare i cosiddetti «saggi» che dovranno coadiuvarlo nella designazione della leadership.
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Via libera all’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale dei bancari, cornice che guarda al futuro dei 270mila lavoratori e lavoratrici del settore con la lente dell’inclusione e dell’innovazione. Concordati incrementi delle retribuzioni che assorbono il recupero dell’inflazione e riconoscono la produttività. Per Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, si tratta di uno dei più importanti rinnovi contrattuali della storia.
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LA FIRMA DEL CONTRATTO DEI BANCARI SU TUTTI I MEDIA Su quotidiani, servizi Tv, agenzie di stampa e siti internet, il rinnovo siglato ieri dalle organizzazioni sindacali e dai rappresentanti dell’Abi e da Intesa Sanpaolo, del ccnl del credito. Ok all’aumento economico e riduzione del lavoro. Il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni : «Il più importante nella storia del settore con un confronto iniziato 5 mesi fa e tutt’altro che facile»
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MILANO – Bancario, ti amo ancora. Forse per Luciana Littizzetto, protagonista del celebre spot del 2001, non ci sarà più un revival. Ma il rinnovo del contratto nazionale, che riguarda 270.000 bancari italiani (non i 30 mila delle mutue Bcc) e sarà in vigore fino al 31 marzo 2026, sblocca, a fronte di utili lievitati e vivacità ritrovata del settore, sensibili aumenti retributivi, ridando lustro …
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Accordo di valore economico, sociale e di prospettiva Furlan: le persone al centro con soluzioni rilevanti per aumenti salariali, benessere lavorativo, riduzione orario di lavoro e partecipazione. Un risultato che conferma la lungimiranza e la centralità del settore, importanza dell’azione unitaria delle Organizzazioni Sindacali “Abbiamo raggiunto un accordo di grande valore economico e sociale, che mette al centro le persone, il loro benessere e la conciliazione vita-lavoro e definisce strumenti per gestire i processi di cambiamento…
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I sindacati (Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin) hanno firmato con Abi e con Intesa Sanpaolo l’accordo per il rinnovo del contratto dei 270mila bancari. Dall’ aumento medio mensile di 435 euro al riconoscimento degli arretrati, come dice il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, si tratta «di uno dei più importanti rinnovi contrattuali della storia del settore bancario del nostro Paese.
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Restano da discutere vari argomenti tra cui la riduzione dell’orario di lavoro, mobilità e trasferimenti, fungibilità dei quadri direttivi e ripristino della base di calcolo del trattamento di fine rapporto
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