(Adnkronos) – Nuovo capitolo nel confronto politico sulle armi all’Ucraina, con la Lega che chiede cambiamenti al decreto assicurando al contempo che il governo non rischia. “In merito ad un eventuale rinnovo del decreto per l’invio di armi all’Ucraina la posizione della Lega è molto semplice: abbiamo sempre appoggiato le decisioni del Governo senza rinunciare ad esprimere le nostre idee e, come detto già l’anno scorso, la Lega non voterà una semplice ennesima riproposizione…
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ROMA "In merito ad un eventuale rinnovo del decreto per l'invio di armi all'Ucraina la posizione della Lega è molto semplice: abbiamo sempre appoggiato le decisioni del Governo senza rinunciare ad esprimere le nostre idee e, come detto già l'anno scorso, la Lega non voterà una semplice ennesima riproposizione del vecchio decreto armi. Ci attendiamo un cambiamento che ravvisi una discontinuità che tenga conto della situazione attuale e dei negoziati in corso.
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'Per Salvini guerra persa? Per me Kiev ha gia' vinto' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 12 dic - "Il decreto ci sara'. E, se bisogna parlare anche, giustamente, di lavorare per la pace si fara' perche' e' da sempre l'intenzione del Governo". Lo ha messo in chiaro il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari, a margine della festa di Atreju, a proposito del decreto che proroga gli aiuti militari a Kiev.
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Potrebbe partecipare anche Giorgia Meloni al vertice che si terrà a Berlino la settimana prossima, lunedì o al massimo martedì. La notizia non è ancora ufficiale, ma sembra che a differenza dell’ultimo incontro a Londra fra il premier britannico, il presidente francese e il cancelliere tedesco, quando la nostra premier partecipò in videocollegamento a una parte della riunione, questa volta il formato…
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