Alcol sì, ma nessuna traccia di droga: continuano le indagini sulla tragedia di Bagheria. Nessuna traccia di droga, solo un tasso alcolemico alto nel sangue: è l’esito dell’autopsia eseguita sul corpo di Simona Cinà, la pallavolista trovata morta in piscina nella notte del 2 agosto durante una festa di laurea in una villa a Bagheria (PA). Secondo le prime ipotesi, la giovane di 20 anni sarebbe morta “per annegamento“.
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La giovane è morta durante i festeggiamenti di una laurea. Le autorità stanno ancora indagando sulle cause del decesso Gli esami tossicologici eseguiti dall’équipe di medicina legale del Policlinico di Palermo, coordinata dal medico legale Tommaso D’Anna, hanno fornito i primi risultati. È emerso che Simona Cinà, giovane pallavolista di Capaci, aveva un tasso alcolemico molto elevato nel sangue al momento del decesso, ma non sono state riscontrate…
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Simona Cinà, la pallavolista annegata in piscina durante una festa privata a Bagheria (Palermo) la notte del 2 agosto scorso, aveva un " elevato tasso alcolemico nel sangue ". È quanto sarebbe emerso dall'esito parziale degli esami tossicologici disposti dalla procura di Termini Imerese, che indaga sulla morte della 20enne di Capaci con l’ipotesi di omicidio colposo a carico di ignoti. " Al momento non è il caso di fare considerazioni nel rispetto della vittima e della famiglia.
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Simona Cinà, la pallavolista annegata in piscina il 2 agosto a Bagheria (Palermo), aveva un tasso alcolemico alto nel sangue, ma non aveva assunto nessuna droga. E' quanto risulta dall'autopsia sul corpo della ventenne, morta durante una festa di laurea. Secondo gli esami tossicologici la giovane non aveva assunto sostanze stupefacenti, ma il test sull'alcol ha dato risultati oltre il limite. Simona era stata trovata sul fondo della piscina intorno alle 4 di notte.
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Gli esami tossicologici chiariscono alcuni aspetti del decesso della ventenne pallavolista Non erano presenti droghe, ma un elevato tasso alcolemico nel sangue. È quanto emerso dagli esami tossicologici eseguiti dall’equipe di medicina legale del Policlinico di Palermo sul corpo di Simona Cinà, la ventenne di Capaci trovata morta nella notte tra l’1 e il 2 agosto sul fondo di una piscina, durante una festa di laurea.
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Simona Cina’, la ventunenne atleta palermitana morta nella notte tra l’1 e il 2 agosto scorsi, quando e’ annegata in piscina non aveva assunto droghe ma aveva ingerito una notevole quantita’ di alcool: l’esito dell’autopsia sulla ragazza che abitava a Capaci (Palermo), era una nuotatrice esperta e una pallavolista molto apprezzata, rafforza l’ipotesi che Simona abbia perso la vita a causa di un malore mentre faceva un bagno in piscina a Mongerbino, nel territorio di Bagheria (Palermo).
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Aveva un tasso alcolemico alto nel sangue, ma non aveva assunto alcuna droga. Arrivano le prime risposte sull'autopsia eseguita sul corpo di Simona Cinà, la pallavolista annegata in piscina la notte del 2 agosto durante una festa di laurea a Bagheria. Gli esami tossicologici eseguiti dall’equipe di Medicina legale del Policlinico di Palermo, coordinata dal medico che ha eseguito l’autopsia, Tommaso D’Anna, hanno dato i primi risultati per cercare di…
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Simona Cinà, la pallavolista annegata in piscina la notte del 2 agosto durante una festa di laurea a Bagheria (Palermo) aveva un tasso alcolemico alto nel sangue, ma non aveva assunto alcuna droga: la verità arriva da autopsia ed esami tossicologici sul corpo della ragazza morta ad appena vent'anni. Gli esami eseguiti dall'equipe di medicina legale del Policlinico di Palermo, coordinata dal medico che ha eseguito l'autopsia…
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Simona Cinà, la 21enne morta in piscina la notte del 2 agosto scorso, non aveva assunto nessuna droga. È quanto emerge dagli esami tossicologici eseguiti dall’equipe di medicina legale del Policlinico di Palermo. Il suo tasso alcolico, invece, è risultato essere molto alto.
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Il decesso in una villa durante una festa PALERMO – Nessuna traccia di droga, ma un elevato alcolemico. È il responso degli esami tossicologici eseguiti sul corpo di Simona Cinà, annegata in piscina la notte fra il 1° e il 2 agosto scorsi durante una festa di laurea in una villa a Bagheria. Ad occuparsi gli esami sono stati gli esperti della Medicina legale del Policlinico, coordinati da Tommaso D’Anna, che ha eseguito l’autopsia.
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Simona Cinà aveva un tasso alcolemico nel sangue molto alto, ma non aveva assunto alcuna droga. Gli esami tossicologici eseguiti dall’equipe di medicina legale del Policlinico di Palermo, coordinata dal medico che ha eseguito l’autopsia Tommaso D’Anna, hanno dato una prima importante risposta ai molti misteri che ancora avvolgono la morte della ventenne pallavolista di Capaci, annegata in piscina…
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Nuovi sviluppi sull’inchiesta che indaga la morte di Simona Cinà, la pallavolista 20enne annegata in piscina nella notte tra l’1 e il 2 agosto a Bagheria, in provincia di Palermo, durante una festa di laurea. L’autopsia ha accertato la presenza di un tasso alcolemico elevato nel sangue della giovane, mentre gli esami tossicologici hanno escluso l’assunzione di droghe…
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