Neve, pioggia, freddo, salite, interruzioni, trasferimenti: chi più ne ha più ne metta, ma il finale è sempre lo stesso. A vincere è sempre Tadej Pogacar al Giro d’Italia 2024: arriva la quinta firma per il corridore più forte al mondo nella sedicesima frazione della Corsa Rosa con traguardo in vetta a Santa Cristina Valgardena. Ennesimo capolavoro per la Maglia Rosa che fa sembrare tutto molto facile, ma in casa Italia si può gioire per le…
Leggi
La terza settimana del Giro tradizionalmente fa rima con “grandi salite”. Ovvero è il tempo delle montagne alpine che han dato vita nella storia della corsa rosa a tappe e duelli epici che spesso hanno deciso vincitori e sconfitti. Il Giro d’Italia 2024 corre veloce verso l’arrivo finale di Roma con lo sloveno Pogačar saldamente primo in classifica, come da pronostico. Le grandi montagne potranno ribaltare la classifica o coloreranno ancor più di rosa la maglia del campione sloveno? Tutto lascia…
Leggi
La corsa rosa per tre giorni nel cuore di Livigno, con i fratelli Tabanelli che domenica hanno omaggiato la maglia rosa Pogacar "volando" letteralmente sopra l'ultimo km del "tappone" di questa edizione. Oggi la ripartenza verso la Val Gardena, con l'arrivo sul Monte Pana all'ombra del Sassolungo. E venerdì tutti nella Sappada di Lisa Vittozzi, con il passaggio alla Carnia Arena. Tra il finale della seconda settimana e…
Leggi
È sincera e appassionata l’ammirazione che Alberto Contador ha per Tadej Pogacar: "A 25 anni questo ragazzo è già storia, lo dimostra ogni giorno. Noi siamo privilegiati a potercelo godere in diretta", dice il fuoriclasse di Pinto, periferia di Madrid, che domenica ha raggiunto il Giro d’Italia. Ha seguito la tappa regina di Livigno in moto per Eurosport: è ancora amatissimo, e lo testimoniano le tante persone che in cima al Mottolino…
Leggi
LIVIGNO. Un uomo solo al comando. La sua maglia non è biancoceleste, ma di un un rosa che riflette i raggi del sole sulla neve a bordo strada; la tappa non è la mitica Cuneo-Pinerolo, ma un durissimo arrivo sulle rampe di Livigno; il suo nome non è Fausto Coppi, ma Tadej Pogacar. A distanza di 75 anni, la sensazione di onnipotenza è la medesima. Scatta sul Foscagno a 15 km dall'arrivo e fa letteralmente il vuoto: il gruppo è inerme, non prova nemmeno rispondere al suo attacco e sale regolare per evitare una punizione…
Leggi
Chi abita in montagna sa quanto sia emozionante ospitare il Giro d’Italia nei propri territori. O meglio, chi abita in montagna sa quanto sia importante il Giro d’Italia per la sistemazione delle strade comunali che magari necessiterebbero di anni per la loro manutenzione. La tappa del 19 maggio, Manerba del Garda - Livigno, è stata la prima vera e propria tappa montana di questo Giro 2024 dove gli ultimi chilometri nel comune…
Leggi
Tadej Pogacar ha trascorso il giorno di riposo assediato dai tifosi sloveni, che hanno cercato di fare un selfie o avere un autografo dal campione in maglia rosa. «Oggi abbiamo firmato tanti autografi. Qui a Livigno c'erano tanti tifosi e tutti avrebbero voluto farsi una foto. C'era troppa gente». Al termine della seconda settimana di corsa, Tadej Pogacar, ha un vantaggio di quasi sette minuti sui primi due avversari, Thomas e Martinez, quindi potrà affrontare con…
Leggi
"Abbiamo un ottimo vantaggio in classifica. In questa ultima settimana cercheremo di non spendere troppe energie in ottica Tour De France ma sempre rispettando la corsa e il Giro d'Italia". Lo dice la Maglia Rosa Tadej Pogacar durante la conferenza stampa organizzata dalla sua squadra, la UAE Team Emirates, durante il secondo e ultimo giorno di riposo. D'altronde l'obiettivo dichiarato di Pogacar è la doppietta Giro-Tour, che manca dai tempi di Marco Pantani (1998).
Leggi
Fa specie constatare che il leader del Giro 107, Tadej Pogacar, guidi la classifica generale dopo 15 tappe, cioè dopo due terzi di corsa e prima di affrontare altre quattro tappe di montagna, con un vantaggio sul secondo in classifica, l’ormai trentottenne gallese Geraint Thomas, di 7’41”: nessuno, nelle ultime 70 edizioni della corsa rosa, era mai arrivato ad avere un distacco simile allo stesso punto della corsa.
Leggi
Martedì mattina il sindaco di Livigno Remo Galli sbandiererà la bandiera per dare il via alla tappa che porterà il Giro d’Italia sul traguardo di Santa Cristina di Valgardena. Ma nel giorno di riposo il suo sguardo è rivolto alla tappa di domenica con lo storico arrivo sul Mottolino. « E’ stata una giornata davvero emozionante vedere la maglia rosa arrivare in prima posizione sul traguardo. Vedere Livigno tutta rosa grazie a palloncini e gagliardetti ha creato un’ atmosfera unica…
Leggi
Link Embed https://video.repubblica.it/sport/giro-d-italia-il-salto-freestyle-di-miro-e-flora-tabanelli-sulla-testa-di-tadej-pogacar/469812/470765 Copia Copia Giro d'Italia, il salto freestyle di Miro e Flora Tabanelli sulla testa di Tadej Pogacar Siamo all'ultimo km della tappa regina del Giro: Miro e Flora Tabanelli, due ragazzi del Livigno Team e della nazionale azzurra di freestyle hanno salutato alla loro maniera il passaggio della maglia rosa Tadej Pogacar.
Leggi
A Oropa aveva dato l’impressione di essere forte, ma non così devastante. Evidentemente Tadej e il suo staff avevano “calcolato” di essere al top della forma nella terza settimana, perché distacchi come quelli della tappa con arrivo al Mottolino non si vedevano da anni. Di fronte ad un’impresa del genere è quasi d’obbligo analizzare i dati fatti registrare da Pogačar a Livigno, perché è vero che gli avversari qui al Giro forse non sono dello stesso livello di quelli che…
Leggi
S ul pianeta che abita c’è solo lui, solo Tadej Pogacar, che ha appena vissuto – parole sue – "Una giornata indimenticabile, una delle più belle di sempre", cioè di una carriera giovane e già mitica. "Una vittoria speciale in un posto speciale", scriverà su X prima di cena aggiungendo un "grazie a tutti" in italiano che è meno banale di quanto sembri. Perché "pensavo a questa precisa tappa da dicembre, o qualcosa del genere
Leggi
La vittoria del ciclista sloveno a Livigno è il segno di una nuova era nel ciclismo dei grandi giri. La vittoria di Tadej Pogacar a Livigno è il segno di una nuova era nel ciclismo dei grandi giri, ma segna anche la parola fine sulla lotta per la maglia rosa. Ci concentriamo allora sulla lotta per il podio e le altre posizioni di classifica, facendo il punto su ciò che ci aspetta da qui a Roma
Leggi
La seconda settimana del Giro d’Italia 107 si chiude con una nuova esibizione di Tadej Pogacar che, in Maglia Rosa, ottiene il suo quarto successo scavando un solco nei confronti dei diretti rivali in classifica generale. L’azione dello sloveno è iniziata ai -14 sulle rampe del Passo del Foscagno, uno scatto secco al quale nessuno è riuscito a reagire. La Maglia Rosa ha via via recuperato i corridori che facevano parte della fuga di giornata, che al momento dell’attacco avevano un gap…
Leggi
Ingiocabile, forse anche scontato, ma prima di tutto pazzesco. Si sprecano i commenti per Tadej Pogacar che è il più forte corridore in circolazione del 2024 e degli ultimi, direi, 5 anni, da quel terzo posto alla Vuelta di Spagna. E ha solo 25 anni. Chiaramente le similitudini con Eddy Merckx si stanno sprecando e forse da quello che si è intravisto in questo Giro d'Italia sta prendendo anche quell'atteggiamento un po' scanzonato che sembrava quasi strano…
Leggi
Il Tibet ha fatto da sfondo all’arrivo (al Mottolino) della 15esima tappa e lo sarà anche per la partenza della 16esima tappa, domani, 21 maggio. Livigno, nuova tappa del Giro d’Italia 2024. Ma salta lo Stelvio: orari, percorso e strade chiuse Numerosi gli eventi organizzati per questa tre giorni (oggi gli sportivi hanno una giornata di riposo, ndr): dal Villaggio in piazza del Comune fino al Meet & Gret con gli atleti, fino…
Leggi
Curioso come in uno dei periodi più floridi e immaginifici del giornalismo, e di quello sportivo in particolare, uno dei soprannomi sportivi più famosi della storia sia nato dall’ingenua domanda di una bambina al suo papà. Oggi i cannibali arrivano dall’Olanda e dalla Slovenia. Paesi che nelle rispettive discipline non è che avessero chissà quale tradizione. Ma i campioni, si sa, sbocciano dove la natura si diverte a sparpagliarli.
Leggi
Va alla maglia rosa, il ciclista dell'Uae Emirates, Tadej Pogacar, la vittoria della 15ª tappa del Giro d'Italia 2024, da Manerba del Garda a Livigno. Lo sloveno ha ripreso Quintana a 2 km dall'arrivo e ha vinto in solitaria. Guarda il video con gli highlights della frazione
Leggi
Tappa regina, degna di un re: soltanto Tadej Pogacar poteva correrla da campione, onorando il Giro oltre che timbrargli sopra la parola fine. Non è più semplice ciclismo, è ebbrezza d’alta quota: c’era una volta l’equilibrio, che generava il calcolo e spesso la noia, adesso c’è la superiorità di un fenomeno che non corre col braccino, ma libera il talento e la fantasia per divertirsi e divertire. Sulla montagna innevata, in coda alla tappa più lunga e dura, Pogacar è il solito imperdibile…
Leggi
LIVIGNO – Quando un corridore del Team Polti arriva, solleva lo sguardo verso la vetta e si chiede sconsolato se non si potesse arrivare un po’ più in alto, la gente intorno ride, mentre Tadej Pogacar è già nel pieno del racconto. La tappa è finita come avevano pianificato, ma tra il dire e il fare c’erano di mezzo l’ultima salita e una scalata prodigiosa per riprendere tutti i fuggitivi e per ultimo il brillante Quintana
Leggi
