Roberto Tortora 21 febbraio 2024 La morte del dissidente russo Alexei Navalny nel carcere siberiano in cui era detenuto, in circostanze ancora da chiarire, ha sconcertato il mondo e gettato un’ombra sempre più scura sulle politiche di regime di Vladimir Putin. Le manifestazioni di solidarietà alla moglie di Navalny, Yulia, si susseguono e c’è un clima di sfiducia nei confronti di giudici ed esperti russi che dovranno stabilire le cause del decesso dell’attivista, colto da un malore in seguito ad una…
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Michele Santoro non ha intenzione di lasciarsi commuovere dalla dimostrazione di unità nazionale andata in scena ieri a Roma con il presidio di protesta contro il regime di Vladimir Putin per la morte di Alexei Navalny. Il giornalista ora buttatosi in politica con la lista «Pace Terra Dignità» per le Europee non ha dubbi che quello di venerdì scorso sia un assassinio di un regime. Eppure non ci sta a quello che…
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Fiaccolata per Navalny, Gualtieri: "Cittadini russi, non siete soli nel condannare questo crimine" 20 febbraio 2024 (Agenzia Vista) "Migliaia di cittadini russi in Russia stanno manifestando per commemorare Navalny. Non siete soli, vi siamo vicini, siamo con voi. La nostra voce si unisce alla vostra nella richiesta di giustizia e nella condanna ferma per questo ennesimo gravissimo crimine di cui si è macchiato il regime di Vladimir…
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L'assemblea capitolina ha approvato una mozione (26 voti favorevoli e un astenuto) per intitolare una strada di Roma alla memoria di Alexei Navalny. ''Navalny - ha detto la dem Valeria Baglio, prima firmataria della mozione, sottoscritta anche da FdI e Noi moderati - è diventato il simbolo di una Russia libera che alza la testa e grida la sua denuncia contro l'oppressione. Voglio ricordare che ieri tutte le forze politiche hanno partecipato a un evento in piazza del Campidoglio per ribadire che…
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Fiaccolata per Navanly, la piazza del Campidoglio osserva un minuto di silenzio 20 febbraio 2024 (Agenzia Vista) Si è tenuta a piazza del Campidoglio la fiaccolata organizzata da Azione in onore di Alexey Navalny, il dissidente russo morto in carcere in Russia. Sul palco ha parlato, tra gli altri, un dissidente russo che ha lasciato il suo Paese a seguito dell'annessione della Crimea. Il dissidente ha invitato la piazza a osservare un minuto di silenzio per Navalny.
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Il Campidoglio dice no. L’assemblea comunale ha respinto la mozione presentata da Italia Viva con il sostegno dei Radicali che chiedeva al sindaco Roberto Gualtieri di intitolare via Gaeta, dove si trova la sede dell’ambasciata della Russia in Italia, ad Alexei Navalny, l’attivista russo e oppositore di Putin morto in carcere in Siberia. La moglie Yulia Borisovna ha subito detto: “Non è morto, è …
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Niente più Lega insieme a Russia Unita o la pena sarà una mozione di sfiducia contro Matteo Salvini. Carlo Calenda annuncia su X la decisione di procedere per vie parlamentari contro il vicepremier, qualora non fosse categorica da parte del suo partito una presa di distanza dal quellodi Putin. "Se la Lega e Matteo Salvini non smentiranno pubblicamente il rinnovo dell'accordo con il partito di Putin…
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Genova. La contestazione contro la Lega alla fiaccolata in ricordo di Alexei Navalny "era fuori luogo, molto strumentale da un punto di vista politico, e credo che indebolisca anche la posizione di un Paese in cui le forze politiche dovrebbero essere tutte unite, compatte, coerenti nel denunciare la violazione dei diritti umani, la violazione delle libertà politiche e sociali di un Paese come la Russia, dove una deriva autoritaria e muscolare dovrebbe…
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C’era Elly Schlein ma non Giuseppe Conte; c’era Calenda ma non Matteo Renzi. Scontata l’assenza della presidente del Consiglio, non era presente Antonio Tajani, impegnato a Bruxelles con i suoi colleghi ministri degli esteri che hanno ascoltato la vedova di Navalny che intende prenderne il testimone. Da tutti i partecipanti parole esplicite di condanna e di accusa: nessun dubbio, l’ordine di uccidere Navalny è arrivato direttamente dalle stanze del Cremlino
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ROMA "Hai rotto le balle. Il giudizio dei magistrati di una dittatura non conta nulla. Ieri hai mandato i tuoi ad una manifestazione contro l'assassinio di Navalny. Dacci evidenza che l'accordo con Russia Unita è stato disdetto. Ora chiedo al mio ufficio studi di verificare uno per uno gli imprenditori che hanno finanziato la Lega che legami hanno con la Russia. Ricordati di querelarmi". Così Carlo Calenda, leader di Azione, risponde sui social alle affermazioni di Salvini sulla morte di Navalny.
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C'erano davvero tutte le forze politiche alla fiaccolata organizzata ieri sera a Roma in memoria di Aleksej Navalny, il dissidente russo, principale oppositore di Putin, morto in carcere, in Siberia, il 16 febbraio in circostanze ancora non del tutto chiarite. La manifestazione bipartisan è stata organizzata su iniziativa di Azione di Carlo Calenda. "Sono contento che tutte le forze politiche siano qua - le aprole di Calenda -, non è una cosa comune per l'Italia.
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Se c'è una costante che accompagna la classe politica della Seconda Repubblica è quella di perdere le grandi occasioni, cioè l'incapacità di ritrovarsi nei momenti topici senza polemiche e senza litigi. Sarà per questo che da trent'anni si parla di Riforme costituzionali che non arrivano mai. Ora la manifestazione di ieri ha avuto un grande significato: una fiaccolata di tutta la comunità politica italiana per protestare contro l'assassinio di Alexei Navalny in Russia - che a…
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Salvini ha replicato alle contestazioni ricevute dalla Lega alla fiaccolata pro Navalny a Roma: "Difficilmente riesco a sapere quello che succede in tempo reale in Italia. Come posso giudicare cosa succede dall'altra parte del mondo?".
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"Bologna deve onorare Alexei Navalny". La richiesta per l’oppositore di Vladimir Putin morto in carcere arriva da Pier Ferdinando Casini che, via social, poche ore prima della manifestazione a Roma in sua memoria, scrive: "Come senatore di Bologna, medaglia d’oro della Resistenza e città tradizionalmente solidale con chi lotta per la libertà e contro ogni dittatura, propongo al sindaco Matteo Lepore di avviare ogni procedura per conferire a Navalny la…
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In piazza del Campidoglio, a Roma, tra le fiaccole accese per onorare la morte di Alexei Navalny, sventolano le bandiere dei dissidenti, bianche e blu. «Sono bandiere russe, ma senza il rosso, simbolo del sangue versato dal regime di Putin», racconta Olga, una ragazza partita dalla Russia dieci anni fa per venire a studiare in Italia, e che adesso, guardando la piazza, si dice «per la prima volta…
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Le persone comuni, i cittadini democratici, i romani che amano la libertà per tutti. Sono questi i veri protagonisti - fiaccola in mano, foto del martire russo sul petto, sguardo dolente, indignatissimo e preoccupato - della manifestazione pluripartisan, una volta tanto unitaria e corale al netto di qualche screzio con i leghisti, in onore di Navalny. La gigantografia del martire anti-putiniano sulla Piazza del Campidoglio, davanti a una bella prova di civiltà da parte dei…
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«Non lo ha detto, non ha detto Putin», «Non avete il coraggio di dirlo» sbottano alcuni osservatori del capannello di giornalisti che circonda Massimiliano Romeo (capogruppo della Lega al Senato), arrivato ieri in piazza del Campidoglio un po’ in anticipo sull’appuntamento delle 18:30 lanciato da Carlo Calenda per omaggiare Alexei Navalny – forse nella speranza di non attirare troppo l’attenzione. Poi partono le urla «Russia unita Lega!» e il coro: «Vergogna».
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Minuti per la lettura È ancora presto per dirlo, ma ci sono tentativi in atto per tirarsi su dal pantano della sceneggiata e entrare nella fase adulta della responsabilità. Si prende coscienza dell’orrenda parabola di Putin da aspirante occidentale a capo delle democrature mondiali e del doppio orrore mediorientale con il rischio Netanyahu. Se la si finisse davvero di fare politica a cornate, si parlerebbe meno di autonomia più di investimenti, meno di…
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Romeo: “Piazza strumentalizzata per attaccarci” Contestazioni dalla piazza raccolta in Campidoglio per celebrare con una fiaccolata Alexej Navalny all’arrivo della delegazione della Lega, guidata dal capogruppo al Senato Massimiliano Romeo. “È ipocrita chi si dichiara liberal democratico e poi vorrebbe negare alla Lega questa piazza. È importante essere qui per testimoniare, per una forza politica come la Lega che ha sempre difeso la libertà di espressione e non solo, e quindi siamo qui proprio per questo…
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Roma, 19 feb. "È la prima volta, credo, che ci siano tutte le forze politiche, compatte, in una piazza, a prescindere dalle proprie differenze, per ricordare l'importanza della libertà, della democrazia, dei valori dell'Occidente. È una bella serata".Così il deputato di FdI, Giovanni Donzelli parlando a margine della fiaccolata organizzata a Roma per ricordare il dissidente russo Aleksj Navalny, morto in carcere in Siberia, in circostanze misteriose.
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Nella capitale Organizzata dal leader di Azione Carlo Calenda la manifestazione ha visto anche la partecipazione del capogruppo del Carroccio al Senato. Ma non sono mancate le contestazioni per la tardiva e poco convinta adesione In piazza per chiedere chiarezza sulla morte di Navalny. Il partito di Calenda, Azione, ha proposto una fiaccolata, riuscendo a fare un vero e proprio…
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Dalle urla ‘vergogna, ipocriti‘ agli inviti ‘a tornare a Mosca da Putin‘. Contestazione per il capogruppo leghista Massimiliano Romeo e per la Lega in piazza del Campidoglio a Roma, nel corso della fiaccolata in memoria del dissidente russo Alexei Navalny, lanciata dal leader di Azione Carlo Calenda, alla quale hanno partecipato tutti i partiti presenti in Parlamento. I partecipanti non hanno però…
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Roma ricorda Alexei Navalny. Una gigantografia con la foto dell'oppositore russo portato alla morte dal regime di Putin ha fatto da sfondo alla fiaccolata bipartisa indetta da Carlo Calenda. Un centinaio di persone, tra cui una nutrita folla di russi che sventolavano una bandiera bianco-blu creata dopo lo scoppio della guerra. "È la bandiera russa priva del colore rosso del sangue causato dal conflitto", ci spiegano i dissidenti del regime putiniano mentre ascoltano i racconti dei connazionali che…
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Roma, 19 feb. "Siamo qui per onorare la memoria e il gesto eroico di Navalny. E per dire delle parole molto nette: è in atto uno scontro tra democrazie e autocrazie, e noi dobbiamo stare dalla parte delle democrazie. Abbiamo il dovere di continuare a sostenere l'Ucraina e il diritto di non arrenderci di fronte a quello che è successo". Lo ha detto la senatrice Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva, parlando con i cronisti alla fiaccolata in ricordo di Aleksej Navalny…
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Roma, 19 feb. "Giusto essere qui a fianco di chi ha dato la vita per la libertà di informazione e o libertà di opporsi al regime". Lo ha detto il presidente dei senatori del M5S, Stefano Patuanelli, in piazza del Campidoglio per la manifestazione di protesta per la morte dell'oppositore russo Alexei Navalny."Noi saremo sempre a fianco - non a corrente alternata come qualcun altro - di chi esercita questo diritto di libertà".
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“Su Putin abbiamo sbagliato. Ma eravamo in buona compagnia. Tutto l’Occidente ha fatto valutazioni sbagliate. Ma ora, il passato è passato”. Il putinismo della Lega si infrange sull’uccisione di Aleksey Navalny. Il partito di Matteo Salvini sceglie di prendere di petto la piazza del Campidoglio dove il sindaco Roberto Gualtieri ospita a nome della città la fiaccolata in onore dell’attivista russo. Una gigantografia ai piedi del…
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Di Massimo Franco Sostenitori degli aiuti all’Ucraina e fautori di un pacifismo gradito al Cremlino si sono trovati fianco a fianco: una piazza piena di contraddizioni La tendenza a usare le Europee per regolare i conti interni sembra, di nuovo, difficile da arginare. Gran parte delle mosse di queste settimane rafforzano la sensazione. Perfino la solidarietà nei confronti di Aleksei Navalny, il dissidente lasciato morire, forse assassinato in un lager siberiano, si presenta gonfia di contraddizioni.
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