Venerdì 29 agosto 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Gli Stati Uniti e la Russia sono riusciti a ridurre l’elenco delle questioni aperte riguardanti la risoluzione del conflitto in Ucraina alle garanzie di sicurezza e alle concessioni territoriali, ha dichiarato il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, commentando i risultati dei negoziati dell’inviato presidenziale…
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Secondo il Ministero degli Esteri russo, le garanzie di sicurezza per l'Ucraina dovrebbero essere il risultato di negoziati di pace e non una condizione preliminare per avviare il dialogo. La portavoce Maria Zakharova ha dichiarato che solo una soluzione pacifica che affronti le cause profonde del conflitto può garantire la sicurezza, anche per la Russia. Ha inoltre criticato chi sostiene l'ingresso dell'Ucraina nella NATO, definendolo…
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Giovedì 28 agosto 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) I ministri degli Esteri e della Difesa dell’UE discuteranno in un incontro informale a Copenaghen la possibilità di inviare in Ucraina delle forze di pace di un Paese neutrale che non è membro dell’UE o della NATO per pattugliare il futuro confine e la zona demilitarizzata, ha riferito…
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Il bilaterale tra Putin e Zelensky rimane intrappolato nelle parole di Trump, anche se in settimana Yermak e Umerov, ieri a Riyadh, si recheranno negli Usa per incontrare Witkoff. Al momento non ci sono date per un nuovo round negoziale a nessun livello, fa sapere il Cremlino, che vede negativamente l'invio di peacekeeper europei in Ucraina. «Purtroppo, i russi stanno inviando segnali negativi riguardo agli incontri e a ulteriori sviluppi.
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BRUXELLES. Il lavoro per definire le garanzie di sicurezza da offrire all’Ucraina è ormai arrivato alle battute finali e lo schema di massima prevede lo schieramento dell’esercito di Kiev in prima linea, supportato da un contingente multinazionale (composto principalmente da soldati europei, con il coinvolgimento di altri Paesi come Canada e Australia) che sarà dislocato sul territorio ucraino, m…
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Kiev – Gli Stati Uniti fanno sul serio con le garanzie di sicurezza all’Ucraina. O almeno così sembra, al di là delle dichiarazioni contraddittorie di Donald Trump. A quanto rivela il Financial Times, negli ultimi giorni hanno assicurato agli alleati che forniranno tutto il supporto logistico e di intelligence necessario a quei paesi che nel paese schiereranno truppe di terra, compreso il supporto aereo, hanno confermato fonti diplomatiche a diversi media.
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C'è un elefante nella stanza delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Il potenziale aggressore (di ritorno), la Russia, ha dimostrato di non aver timore a perdere più di mille soldati al giorno per mesi. Per questo, una copertura non può che includere lo strumento nucleare, proprio come durante la Guerra fredda, per la protezione dell'Europa dall'Unione sovietica, spiega all'Adnkronos un analista militare.
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Gli Usa si sono detti disponibili a fornire risorse di intelligence e supervisione sul campo di battaglia ad un piano di sicurezza occidentale per l'Ucraina del dopoguerra e a partecipare ad uno scudo di difesa aerea guidato dall'Europa, con una no-fly zone. Lo scrive il Financial Times. Il piano delle capitali occidentali includerebbe una zona smilitarizzata, forse pattugliata da forze di pace…
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Gli Stati Uniti si sono detti pronti a fornire risorse di intelligence e supporto operativo sul campo a un piano di sicurezza occidentale per l’Ucraina nel dopoguerra, e a partecipare a uno scudo di difesa aerea a guida europea, che includerebbe una no-fly zone. Lo scrive il Financial Times. Il progetto, elaborato dalle capitali occidentali, prevederebbe la creazione di una zona smilitarizzata, pattugliata da forze di pace neutrali provenienti da un Paese terzo scelto congiuntamente da Kiev e Mosca
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Gli Stati Uniti non intendono lasciare sola l’Ucraina nella fase post bellica e si dicono pronti a partecipare alle garanzie di sicurezza richieste da Kiev. Lo scrive il Financial Times, secondo cui Washington avrebbe messo sul tavolo una proposta che rappresenta un cambio di passo significativo rispetto al passato: sostegno militare e tecnologico, a condizione però che i Paesi europei si impegnino a schierare in…
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Roma, 27 ago. – Gli Stati Uniti non lasceranno sola l’Ucraina e sono pronti ad essere parte delle garanzie di sicurezza richieste da Kiev per il difficile dopoguerra. Secondo il Financial Times, hanno proposto il rafforzamento del sostegno a Kiev, a condizione che i Paesi europei si impegnino a dispiegare in Ucraina decine di migliaia di soldati. La proposta, ancora reversibile secondo le fonti del Ft, segna un cambiamento rilevante rispetto alla posizione della stessa amministrazione…
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Gli Stati Uniti non lasceranno sola l'Ucraina e sono pronti ad essere parte delle garanzie di sicurezza richieste da Kiev per il difficile dopoguerra. Secondo il Financial Times, hanno proposto il rafforzamento del sostegno a Kiev, a condizione che i Paesi europei si impegnino a dispiegare in Ucraina decine di migliaia di soldati. La proposta, ancora reversibile secondo le fonti del Ft, segna un cambiamento rilevante rispetto alla posizione della stessa amministrazione Trump
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Usa pronti a offrire intelligence e difesa aerea a Kiev nel dopoguerra 27 agosto 2025 Gli Stati Uniti sarebbero pronti a fornire risorse di intelligence e supervisione sul campo di battaglia nell’ambito di un futuro piano di sicurezza occidentale per l’Ucraina nel contesto post-bellico. Lo riporta il Financial Times, citando fonti europee e ucraine. Washington si sarebbe detta disponibile anche a partecipare a uno scudo di difesa aerea a guida europea, che potrebbe includere una no-fly zone…
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Gli Stati Uniti hanno manifestato la disponibilità a fornire supporto di intelligence e supervisione sul campo nell’ambito di un piano di sicurezza occidentale per l’Ucraina nel periodo postbellico, oltre a partecipare a un sistema europeo di difesa aerea che includerebbe anche una no-fly zone. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il progetto delle capitali occidentali prevederebbe l’istituzione di una zona smilitarizzata, probabilmente sorvegliata da forze di…
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Ft: “Usa pronti a offrire intelligence e difesa aerea a Kiev”, ma solo se ci saranno anche truppe Ue Gli Usa si sono detti disponibili a fornire risorse di intelligence e supervisione sul campo di battaglia ad un piano di sicurezza occidentale per l’Ucraina del dopoguerra e a partecipare ad uno scudo di difesa aerea guidato dall’Europa, con una no-fly zone. Lo scrive il Financial Times. Il…
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Secondo il Financial Times, gli Stati Uniti sarebbero disponibili a fornire risorse di intelligence, sorveglianza e supervisione sul campo di battaglia per sostenere il piano di sicurezza occidentale dedicato all’Ucraina del dopoguerra. L’iniziativa, guidata da Londra e Parigi, prevede uno scudo di difesa aerea europeo con no-fly zone, oltre a una zona smilitarizzata pattugliata da forze di pace neutrali concordate da Kiev e Mosca
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La possibilità di un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, il ruolo degli Stati Uniti nei negoziati di pace e nel fornire garanzie di sicurezza per Kiev nell’ipotesi di una tregua. Sono questi i principali temi delle trattative per mettere fine alla guerra in Ucraina. Lunedì il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, aveva detto che il leader ucraino Volodymyr Zelensky è “illegittimo” e quindi non titolato a interloquire con…
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La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.281. Funzionari americani e russi hanno discusso di diversi accordi energetici a margine dei negoziati, allo scopo di incoraggiare il Cremlino ad accettare la pace. I funzionari hanno discusso della possibilità che Exxon Mobil rientri nel progetto russo di petrolio e gas Sakhalin-1 ed è stata aperta anche la…
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