“Diritto a restare”, “Diritto a manifestare”, “Il dissenso non si reprime”. Sono alcune delle frasi scritte dagli studenti palermitani sugli striscioni comparsi davanti a diversi istituti superiori del capoluogo. I movimenti studenteschi intervengono nel clima di attesa per l’approvazione in Senato del ddl sicurezza del governo Meloni. E accanto alla protesta, affiancano anche il tema, sentito da…
Leggi
«Dissentire è un diritto, manganellare è un reato». L’hanno scritto in verde e rosso su fondo bianco, i colori della bandiera italiana, i circa cento alessandrini che oggi pomeriggio, 27 settembre, hanno risposto all’appello di Cgil e Uil provinciali e sono scesi in strada per un presidio davanti alla prefettura, in piazza della Libertà, contro l’approvazione del Ddl Sicurezza, passato proprio oggi al voto del Senato
Leggi
(Foto: Apg23) “Esprimiamo forte preoccupazione per le norme contenute nel ddl Sicurezza che rendono il rinvio della pena facoltativo per le mamme in gravidanza e con minori al di sotto di un anno. Rinnoviamo l’appello al legislatore e ai decisori politici a prevedere percorsi in comunità di accoglienza e rieducanti al di fuori del carcere anche per queste mamme. Siamo disponibili a collaborare con gli istituti penitenziari ed i magistrati di sorveglianza per…
Leggi
Ddl sicurezza inutile e dannoso, ma il problema non si può ignorare come continua a fare la sinistra
Il DDL Sicurezza è un provvedimento ideologico che non ha niente a che vedere con la sicurezza vera. È fatto per vellicare gli istinti più retrivi sfruttando paure inconscie. Sacrosanta la protesta, giusto il referendum abrogativo (li sto firmando tutti, mi sento un epigono di Pannella: vediamo però di non esagerare altrimenti facciamo la fine di Pannella con i referendum alla carlona, capite cosa voglio dire).
Leggi
All’improvviso si sono aperti gli sportelli di un vecchio armadio a due ante dal quale sono usciti soggetti simili a zombie avvolti da una discreta quantità di muffa, segno evidente della lunga permanenza nel mobile. Nulla di meglio, secondo questi zombie di altri tempi, che incontrarsi a piazza Vidoni nei pressi del Senato ed iniziare ad invocare la Siberia per la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Leggi
«Una giornata di lotta». E non solo una giornata. Le previsioni per domani si annunciano fosche, e preannunciano un autunno di problemi. Tornati ormai dalle vacanze, i professionisti della protesta si preparano a tornare in piazza per una stagione «di lotta» e di proteste contro il governo, e ovviamente a farne le spese saranno i cittadini interessati a spostarsi e a studiare. Dalle piazze alle strade, alle università, infatti, antagonisti e…
Leggi
Al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La democrazia, così come la cultura, sono fondate sulla possibilità di dissentire. Solo il dissenso permette la diversità delle posizioni e delle idee, solo il dissenso mette al vaglio la verità e la giustizia, solo il dissenso è alla base del pensiero. L’itinerario …
Leggi
Il disegno di legge «sicurezza» approvato dalla Camera dei deputati è il più grande e pericoloso attacco alla libertà di protesta nella storia repubblicana. Spetta adesso al Senato decidere se c’è ancora spazio politico e sociale per le minoranze dissenzienti, per chi usa il proprio corpo per manifestare la propria opposizione al potere, per chi disobbedisce in forma nonviolenta. L’insieme delle norme volute dal governo è il manifesto di un diritto penale autoritario e illiberale che trasforma in criminali e nemici alcune precise figure sociali.
Leggi
Le democrature, neologismo ossimorico attribuito da molti allo scrittore uruguaiano Eduardo Galeano, hanno tutte una caratteristica tipica: sono regimi politici che sembrano funzionare con le regole formali delle democrazie, ma che i governanti deformano – con i comportamenti e con nuove leggi – fino a trasformarli in regimi autoritari de facto di Emiliano Fittipaldi da il Domani “Il Domani” giornale che dirigo, insieme a pochi altri media, da quando la destra è entrata a Palazzo Chigi ha…
Leggi
L’Italia è al centro di un acceso dibattito politico e sociale a causa del ddl Sicurezza promosso dal governo di destra guidato da Giorgia Meloni. Le reazioni non si sono fatte attendere, con manifestazioni di protesta diffuse su tutto il territorio nazionale, e con il presidio tenutosi a Roma ieri, sollevando preoccupazioni riguardo alla direzione autoritaria che il Paese potrebbe intraprendere. La notizia è stata ripresa anche all’estero, in particolare dal Guardian.
Leggi
Il manifesto del 26 settembre 2024 Punire e reprimere, a scuola e nelle strade: chi non è conforme è un nemico. C’è un filo nero che unisce il disegno di legge «sicurezza» del ministro Piantedosi e il voto in condotta del ministro Valditara. Il primo provvedimento è a metà strada, il secondo da ieri è legge. Ma la protesta si organizza
Leggi
“Il Ddl Sicurezza approvato in prima lettura dalla Camera del Deputati costituisce un grave tentativo di repressione di ogni forma di dissenso e di criminalizzazione di ampi strati della società civile e delle fasce più deboli della società”. Con queste parole Luca Stanzione, segretario generale Cgil Milano, ha aperto il presidio andato in scena mercoledì dalla Camera del Lavoro di Milano contro il nuovo disegno di legge del governo Meloni che introduce 13 nuove fattispecie di…
Leggi
Proteste dentro e fuori Palazzo Madama. Così è stato accolto il disegno di legge Sicurezza che da martedì prossimo comincerà il suo iter davanti alle Commissioni congiunte Giustizia e Affari Costituzionali del Senato, dopo essere stato approvato alla Camera lo scorso 19 settembre con 162 voti a favore, 91 contro e 3 astenuti. “Armati” di striscioni con la scritta “I manganelli sono un fallimento” e al grido di “Giustizia e libertà”, migliaia di manifestanti hanno preso parte alla mobilitazione promossa dal Cgil e Uil, invadendo prima…
Leggi
Protesta contro il ddl Sicurezza a Milano, Schlein: "Norme liberticide" Venti nuovi reati, altre aggravanti, pene più severe. Il ddl Sicurezza – su cui ieri hanno manifestato in tanti dopo l’appello della Cgil – è una raffica di norme che allunga ancor di più il codice penale. Dentro c’è di tutto: dal divieto di commercializzazione della cannabis light alla rivolta carceraria, all’aggravante per chi commette delitti dentro una stazione o un treno, alla criminalizzazione delle…
Leggi
Una famiglia che occupa in modo abusivo un appartamento, un gruppo di ambientalisti che, seduti per terra, bloccano una strada. E ancora, un picchetto di lavoratori in sciopero. Tutti loro potrebbero presto avere qualcosa in comune: rischiare almeno due anni di carcere. Da due a sette per chi occupa abusivamente una casa e da due a sei per chi, in gruppo, impedisce la circolazione su strada, ferrovia o «rallenta le attività produttive», come ha sottolineato il ministro dell’Intermo…
Leggi
Venti nuovi reati, altre aggravanti, pene più severe. Il ddl Sicurezza – su cui ieri a Roma hanno manifestato in tanti dopo l’appello della Cgil, al punto che la piazza originaria non è stata più sufficiente e i manifestanti si sono riversati in piazza Navona, tra loro la segretaria Pd Elly Schlein – è una raffica di norme che allunga ancor di più il codice penale con buona pace del ministro Carl…
Leggi
Alla manifestazione convocata dai sindacati Cgil e Uil contro il Ddl Sicurezza del governo Meloni, si sono ritrovate insieme gran parte delle opposizioni e i loro leader, contestando il provvedimento. Da Pd al M5s, passando per Alleanza Verdi Sinistra e +Europa, la bocciatura è stata unanime: “Reprime il dissenso”. “Sono norme liberticide, vogliono reprimere le proteste, anche pacifiche, pure contro le…
Leggi
Ddl Sicurezza, Bonelli, Fratoianni e Magi in piazza contro la "svolta fascista del Paese" 25 settembre 2024 Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni in piazza contro il ddl Sicurezza. "E' una svolta fascista nel nostro paese, manda in carcere i lavoratori che protestano perché perdono il loro posto di lavoro. Sappiano le famiglie che per i loro figli che protestano per una scuola migliore e bloccano le strade, come tante volte ho fatto io, c'è il…
Leggi
A difesa della democrazia, per dire NO al DDL Sicurezza. Manifestazioni molto partecipate anche in altre piazze d’Italia. Brescia e Vallecamonica insieme con la presenza dell’ANPI. Presente anche la Fisac Messina al presidio contro il DDL sicurezza. Milano
Leggi
«Abbiamo appena detto al governo che la sicurezza di un paese la si realizza investendo sulla sanità, superando la precarietà, aumentando gli stipendi, cancellando l’evasione fiscale e colpendo chi non rispetta le leggi attraverso l’evasione fiscale e non limitando la libertà delle persone di esprimere il proprio punto di vista». Così Maurizio Landini, segretario della Cgil, arrivando in piazza Navona dov’era in corso la…
Leggi
Doveva essere il primo sit-in unitario del "nuovo" campo largo. In realtà, la manifestazione contro il dl Sicurezza, indetta da Cgil e Uil, è stato il palcoscenico di un campo larghissimo a sinistra e per nulla moderato. La protesta si è tenuta tra piazza Navona e i pressi di Palazzo Madama dove proprio oggi è approdato il ddl Sicurezza tanto contestato da quasi tutte le opposizioni. Grandi assenti Italia Viva e Azione.
Leggi
Dl Sicurezza, Bonelli: "Mobilitare Paese contro norma fascista" 25 settembre 2024 Mentre "continua la battaglia in Parlamento, siamo in piazza contro il dl Sicurezza che da domani manderà in galera gli operai che manifestano per il proprio posto di lavoro, gli studenti che manifestano per la loro scuola e per i loro diritti, gli eco-attivisti. Un provvedimento che criminalizza il dissenso, quando si arriva a rendere reato penale il diritto a manifestare vuol dire che la qualità della…
Leggi
Si aspettavano meno gente, a Roma, tanto che hanno dovuto spostare il presidio dalla piazza davanti al Senato a piazza Navona. A Bologna, invece, la protesta si è svolta davanti alla prefettura, dove i manifestanti hanno ricordato che anche le proteste che riguardano il lavoro potrebbero essere represse più duramente. Anche a Palermo un piccolo gruppo di manifestanti si è pre…
Leggi
“La Fiom-Cgil è in piazza con Cgil, Uil e tantissime associazioni per chiedere di fermare subito la trasformazione in legge della proposta del Governo in materia di ‘sicurezza’. Questo provvedimento attacca le libertà e il diritto a manifestare il proprio dissenso democratico. Un provvedimento che criminalizza e introduce nuovi reati penali nei confronti di chi è costretto a scendere in strada per difendere il diritto al lavoro, al contratto, allo stato sociale.
Leggi
