Moussa Sangare, il giovane che confessò l’omicidio di Sharon Verzeni, sarà sottoposto a perizia psichiatrica. Lo ha deciso la Corte d’Assise di Bergamo, che vuole verificare che il 30enne sia in grado di intendere e di volere. – video Video in Evidenza X Sharon Verzeni, l’assassino confessa: la diretta video Sharon Verzeni, l’assassino confessa: la diretta video Sharon Verzeni, il padre della vittima difende Sergio Ruocco: “Non è stato lui” - guarda LA…
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Le mandate metalliche della porta blindata annunciano il momento probabilmente di maggiore tensione emotiva di questa udienza. L’inizio. Dai sotterranei del tribunale, nella gabbia a vetrate dell’aula della Corte d’Assise spunta Moussa Sangare, l’imputato dell’omicidio di Sharon Verzeni, scortato dalla polizia penitenziaria del carcere di San Vittore. La sorella di Sharon, Melody, la mamma Maria Teresa Previtali, il papà Bruno e Sergio Ruocco, compagno…
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«Ma quindi puntavi al cuore?». «Sì». «L’intenzione era di farla fuori?». «Sì». «Quando arrivi a casa cosa fai?». «Mi eccito, nel senso che avevo una scarica adrenalinica. Pensi: mamma mia». Anche poche frasi del suo interrogatorio davanti al pm, alle 6.46 del 30 agosto, smentiscono la frase di Moussa Sangare, ieri in aula: «Volevo dire che sono innocente». Quel verbale è un susseguirsi di frasi sul «feeling» e sull’«onda di emozioni» che provò quando…
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Di Francesco Donadoni A un certo punto dell’udienza, il presidente della Corte d’assise, giudice Patrizia Ingrascì (a latere il collega Longobardi) si rivolge a Moussa Sangare. Lui indossa un giubbetto rosso, sotto camicia color vinaccia, occhiali e pizzetto: è seduto a fianco del suo difensore. "Se vuole fare qualche dichiarazione", gli chiede il giudice. E Moussa se ne esce così: "Volevo solo dire che io sono innocente".
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Bergamo – “È dura tutti i giorni. Oggi lo è ancora di più”. Sergio Ruocco, il fidanzato di Sharon Verzeni, lascia il Palazzo di giustizia di Bergamo con Bruno e Maria Teresa, i genitori di Sharon, e con Melody, la sorella della ragazza uccisa. Com'è stato vedere per la prima volta l'assassino di Sharon? Sergio fa una pausa di qualche secondo prima di rispondere: "Meglio lasciare perdere”. Sono arrivati insieme.
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Moussa Sangare, reo confesso di aver ucciso Sharon Verzeni, la 33enne accoltellata in strada a Terno d'Isola (Bergamo) la notte del 30 luglio 2024, sarà sottoposto a una perizia pischiatrica. Lo ha deciso la Corte d’Assise di Bergamo nella prima udienza del processo a carico del 31enne, che risponde di omicidio aggravato da premeditazione, futili motivi e minorata difesa della vittima. " Volevo solo dire che sono innocente ", ha detto in aula…
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È cominciato oggi il processo a Moussa Sangare, reo confesso dell’omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a coltellate a Terno d’Isola nella notte tra il 29 e il 30 luglio. Un delitto senza un perché, una vittima scelta a caso in strada a cui è stato è stato solo detto “Scusa per quello che ti sta per accadere”. Presenti oggi in aula la famiglia di Sharon è il suo compagno, Sergio Ruocco, con il quale aveva progettato di sposarsi.
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I giudici della Corte d’Assise di Bergamo hanno accolto le richieste di perizie psichiatriche per Moussa Sangare, l’uomo reo confesso dell’omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a coltellate a Terno d’Isola la notte tra il 29 e il 30 luglio del 2024. Il 31enne disse di aver avuto un “raptus” vedendo la donna con le cuffiette alle orecchie che guardava il cielo stellato mentre camminava. Il 15 marzo sarà quindi nominato un perito per valutare sia la capacità di…
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«Volevo solo dire che sono innocente». Le uniche parole pronunciate da Moussa Sangare alla Corte d'Assise di Bergamo hanno scatenato le reazioni dei parenti e del fidanzato di Sharon Verzeni. L'uomo è a processo per l'omicidio della notte tra il 29 e il 30 luglio 2024. Rivediamo quanto era successo. Sharon Verzeni uccisa da Moussa Sangare, il legale del killer (reo confesso) chiede la «perizia…
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La decisione ha sorpreso i parenti della vittima. Contrario il Pm: “Dopo aver ucciso ha agito con astuzia fuggendo, cambiando bicicletta e tagliandosi i capelli”. Bergamo – Si è aperto con un colpo di scena il processo per l’omicidio di Sharon Verzeni. I giudici della Corte d’Assise di Bergamo hanno accolto la richiesta di una perizia psichiatrica per Moussa Sangare, reo confesso dell’omicidio, avvenuto a Terno d’Isola nella notte tra il 29 e il 30…
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Sharon Verzeni, il papà Bruno su ok a perizia per Sangare: "Sorpresi, ma confidiamo nella giustizia"
Sharon Verzeni, il papà Bruno su ok a perizia per Sangare: "Sorpresi, ma confidiamo nella giustizia" "Siamo rimasti un po' sorpresi dalla decisione della Corte di accogliere la richiesta di perizia, ma confidiamo nella giustizia". La reazione di Bruno Verzeni, all'uscita del tribunale di Bergamo, alla decisione del tribunale di ammettere la perizia psichiatrica per Moussa Sangare, accusato di aver ucciso la figlia Sharon il 30…
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“Volevo solo dire che sono innocente”: sono le uniche parole pronunciate da Moussa Sangare, a processo per l’omicidio di Sharon Verzeni, uccisa il 30 luglio 2024, a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, in aula davanti alla Corte d’Assise di Bergamo, dove oggi è iniziato il procedimento, con rito immediato, a suo carico. Parole che hanno scatenato reazioni di sconcerto da parte dei familiari di Verzeni e del suo fidanzato, Sergio Ruocco, presenti in aula.
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Il legale del 30enne reo confesso: «Quando ha ucciso non era capace di intendere e volere». I giudici accolgono la richiesta «Sono innocente», queste le uniche parole borbottate da Moussa Sangare durante la prima udienza del processo per l’omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a coltellate la notte tra il 29 e il 30 luglio 2024 a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. Per il 30enne reo confesso i giudici della Corte…
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Le ultime notizie che arrivano dalla cronaca giudiziaria ci riportano indietro nel tempo, a quella agghiacciante notte tra il 29 e il 30 luglio del 2024, quando Moussa Sangare – l'uomo reo confesso dell’omicidio di Sharon Verzeni – ha ucciso a freddo la 33enne barista a Terno d'Isola (Bergamo),
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Sì alla perizia psichiatrica per Moussa Sangare, il 30enne a processo per l’omicidio di Sharon Verzeni, uccisa il 30 luglio 2024, a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. Lo hanno deciso i giudici della Corte d’Assise di Bergamo accogliendo la richiesta avanzata dal suo legale. Secondo loro, la perizia medico-legale servirà a stabilire sia la capacità di intendere e volere al momento dell’omicidio sia la capacità di stare in giudizio…
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Omicidio Verzeni, i genitori di Sharon: "Sorpresi dal sì della corte alla perizia sul suo assassino"
"Siamo stati un po' sorpresi dalla decisione della corte soprattutto sull'ammissione della perizia sulla capacità processuale". Così il padre di Sharon Verzeni, Bruno, a fine udienza vicino alla moglie Maria Teresa e alla figlia Melody, commenta la decisione della Corte di assise di Bergamo di concedere la doppia perizia per Moussa Sangare, l'assassino reo confesso di sua figlia. La difesa dell'imputato ha ottenuto che Sangare venga…
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Bruno Verzeni, il padre della 33enne uccisa a Terno d'Isola il 30 luglio 2024, parla a margine della prima udienza a carico di Moussa Sangare. Al suo fianco, la moglie Maria Teresa Previtali, la primogenita Melody e il compagno di Sharon, Sergio Ruocco.
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Moussa Sangare sarà sottoposto a una perizia psichiatrica per accertare sia la sua capacità di stare in giudizio sia la sua capacità intendere e volere quando uccise Sharon Verzeni. Lo ha deciso la Corte d'Assise di Bergamo oggi (25 febbraio 2025) nella prima udienza del processo sull'omicidio della 33enne di Terno d'Isola, accoltellata in strada la notte del 30 luglio 2024. Come ampiamente annunciato, l'avvocato Angelo Maj…
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– A distanza di sette mesi dal delitto che per un mese tenne con il fiato sospeso Terno d’Isola e tutta la Lombardia, ha preso il via oggi il processo a Bergamo per l’omicidio di Sharon Verzeni, massacrata a coltellate nella notte tra il 29 e il 30 luglio. In tribunale, alla Corte di Assise, per la prima udienza sono presenti il padre, la madre, la sorella e il compagno della vittima, Sergio Ruocco.
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Moussa Sangarè, non è capace di intendere volere e di stare a processo. Secondo la difesa dell’imputato emergerebbe dai dati sanitari e dal racconto della sorella che aveva detto all’assistente sociale che Moussa parlava con i defunti quando era in casa con lei e la madre. Il pm Emanuele Marchisio si è opposto alla richiesta, spiegando che l’imputato è stato visitato in carcere anche da psichiatri, ma che si tratta di una prassi nei casi di delitti così gravi.
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L'avvocato Giacomo Maj, legale di Moussa Sangare, reo confesso dell'omicidio di Sharon Verzeni, ha chiesto una perizia psichiatrica sulla capacità di stare in giudizio e sulla capacità di intendere e di volere al momento del fatto del suo assistito. Il legale ha parlato di "atteggiamenti distaccati dalla realtà" di Sangare in base ad alcune relazioni. Il pm di Bergamo Emanuele Marchisio si è opposto alla richiesta, sottolineando che dopo il delitto Sangare si è comportato "con una certa…
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