È iniziata la conta dei danni a Roma, dopo quattro giornate di intensa pioggia. Ieri il maltempo ha offerto una tregua alla Capitale e i vigili del fuoco hanno calcolato, tra la città e la provincia, dal 3 al 7 gennaio, ben 1.170 richieste di intervento. La maggior parte di queste ha riguardato allagamenti, cedimenti stradali e alberi crollati. La situazione più critica resta quella del quadrante Tiburtino, dov'è esondato l'Aniene.
Leggi
Approfondimenti:
Roma affronta una nuova giornata di attenzione e monitoraggio a causa della piena del Tevere che ha superato gli 8 metri Roma affronta una nuova giornata di attenzione e monitoraggio a causa della piena del Tevere, che oggi, 7 gennaio 2026, ha raggiunto livelli particolarmente elevati nel tratto urbano della città. Le piogge insistenti cadute nei giorni scorsi su gran parte del bacino del fiume hanno determinato un progressivo innalzamento delle acque a oltre 8 metri, riportando alla…
Leggi
Maltempo a Roma. La Capitale conta i danni. E tra le criticità più rilevanti registrate dopo le intense pioggie dei giorni scorsi - in particolare quelle del giorno della Befana - si registra in via Salaria. In particolare nella zona di piazza Priscilla. Un tratto di circa 500 metri chiuso al traffico (in direzione fuori Roma) a causa dello smottamento della collinetta di fronte a Villa Ada. Strada sbarrata e impossibile percorrere la Salaria.
Leggi
«Il futuro sono gli allagamenti controllati», spiega il direttore dell’ufficio Clima del Comune Edoardo Zanchini: si tratta di strategie già utilizzate in altre città come Barcellona, che prevedono «sistemi di riempimento di aree, ad esempio parchi, in modo che l’acqua finisca lì in maniera controllata e non nelle zone accanto. Questo si fa attraverso le cosiddette vasche di laminazione», continu…
Leggi
L’ordinanza del sindaco Gualtieri, che vietava l’accesso alle aree verdi, si è rivelata determinante. E i cittadini hanno mostrato grande senso di responsabilità. A Castel Sant’Angelo è caduto un pino: senza il divieto poteva essere una strage». Sono giorni frenetici per Giuseppe Napolitano, direttore della Protezione civile di Roma Capitale, impegnata in prima linea nell’emergenza maltempo. «Ma …
Leggi
Esondato il fiume Aniene, a Roma, in seguito all'ondata di maltempo che sta colpendo la Capitale così come l'intera regione Lazio, in allerta arancione per la giornata del 6 gennaio. Nel quartiere Ponte Mammolo, quadrante est di Roma, l'esondazione dell'Aniene ha causato allagamenti e l'innalzamento dell'allerta a livello rosso. (Luca Pellegrini/Agtw)
Leggi
Il Comune di Frosinone ha ufficialmente chiesto alla Regione Lazio il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito ai gravi danni provocati dall’ondata di maltempo che ha colpito il territorio tra il 5 e il 6 gennaio. Le piogge eccezionali hanno causato allagamenti, frane e pesanti disagi in numerose zone della città, mettendo a dura prova la viabilità, alcune abitazioni e diverse attività.
Leggi
