(Adnkronos) – 'Un cuore per tre': si potrebbe sintetizzare così la notizia che vede protagonisti dei chirurghi americani che hanno eseguito con successo un ri-trapianto di cuore, ovvero l'innesto di un cuore già trapiantato in un paziente, successivamente deceduto, a un secondo malato.L'organo dunque ha così 'battuto' nel corpo di tre persone: quello del donatore iniziale, quello del primo ricevente e quello del secondo.
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