Lei e il suo ex fidanzato sono stati vittime di revenge porn, diffamazione e stalking. Tutto è iniziato nel 2020, quando una donna lombarda ha contattato l’uomo su Instagram e poi ha scritto anche a lei, inviandole foto intime e chat erotiche del compagno: «Mi diceva: “Guarda cosa fa mentre tu dormi”». La responsabile, aiutata dal figlio che creava falsi profili social, adescava uomini…
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«Quella donna mi ha fatto diventare paranoica, dovevo farmi accompagnare da casa al lavoro ogni giorno. Ho fatto un lungo percorso per recuperare lucidità. Ora posso dire che ce l’ho fatta: la cosa più importante è denunciare». E il coraggio di farlo F. l’ha trovato dopo un anno passato in un incubo che non avrebbe mai potuto immaginare. Era il 2020, lei aveva trent’anni e stava con l’uomo che amava…
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Prato, parla la vittima della "vendicatrice" di uomini: "Mi seguiva ovunque, mi ha rovinato la vita"
Ha suscitato clamore la vicenda di Prato in cui una donna di 55 anni ha "sedotto" via Instagram un uomo di 30 anni, adescandolo con un profilo falso, e dopo un periodo di sexting ha inviato il materiale "compromettente" alla fidanzata (ora ex) del giovane, alle loro famiglie, a colleghi e amici, finendo anche per pedinare la coppia per porre fine alla loro relazione. Ora parla proprio l'ex fidanzata, vittima del piano della…
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«Mi seguiva nei bar, in stazione. Si metteva grandi occhiali neri e mi scattava delle foto. Avevo paura che mi facesse del male». In quegli anni l’ansia, la vergogna, la paura non l’hanno mai abbandonata. Sara (nome di fantasia per tutelarsi) oggi ha 42 anni, vive a Prato, e per anni ha conosciuto il terrore, quello vero. La sua colpa? Essersi trovata sulla strada della “paladina delle donne tradite”, una…
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Insieme alla "giustiziera" è stato condannato anche il figlio 30enne Una 55enne è stata condannata in primo grado dal tribunale di Prato a due anni e quattro mesi di reclusione per revenge porn, diffamazione, stalking e sostituzione di persona. La donna ha messo in atto una complessa operazione di adescamento e umiliazione pubblica ai danni di un uomo sconosciuto. Il suo scopo era quello di “vendicare” tutte le donne tradite.
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Il tribunale di Prato l’ha condannata a due anni e quattro mesi per revenge porn, diffamazione, stalking e sostituzione di persona. Complice il figlio trentenne, che era l’autore tecnico dei profili falsi, delle identità inventate per attirare nel tranello le vittime. Per lui la condanna è di un anno e otto mesi. La vicenda al centro del processo risale al 2020. La donna aveva «puntato» un giovane di Prato, un trentenne scelto senza alcun…
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Si autoproclamava la “paladina delle donne tradite”, la “vendicatrice dei tradimenti virtuali”, ma più che Wonder Woman agiva come Joker. Una 60enne della Lombardia è stata condannata lo scorso 24 ottobre dal tribunale di Prato a 2 anni e 4 mesi perché aveva fatto della caccia all’infedeltà il suo personale credo morale. Una missione ossessiva, pericolosa e surreale che si è trascinata per anni tra profili fake, pedinamenti e messaggi velenosi.
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Si sarebbe autodesignata come una sorta di "giustiziera dei tradimenti virtuali", che lei stessa ordiva dalla sua casa in Lombardia, scegliendo in maniera totalmente casuale i suoi bersagli, spinta a suo dire dalla volontà di difendere le donne. Una sessantenne è stata condannata dal tribunale di Prato per revenge porn, diffamazione, stalking e sostituzione di persona, per una pena totale di due anni e quattro mesi nella sentenza di primo grado.
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PRATO. Ha 60 anni, è una donna che abita in una città di provincia lombarda, ha disponibilità economiche più che sufficienti per scegliere hotel di lusso a Firenze, prenotare camere per alcune notti assieme al figlio quasi trentenne, per attuare il suo piano da vendicatrice delle donne tradite e da strenua paladina della fedeltà di coppia. Ma questa sua battaglia cozza contro la legge e gli artic…
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Una donna di 55 anni è finita imputata e doveva rispondere di revenge porn, diffamazione, stalking e sostituzione di persona. Secondo i pm teneva chat erotiche per poi diffamarle con amici e famiglie. Coinvolto anche il figlio
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Aveva adescato su Instagram un uomo, vent’anni più giovane di lei, utilizzando un profilo falso. Lei, che ha in realtà 55 anni ed è residente in Lombardia, si presenta sui social come una ragazza. Lui, trentenne, a Prato. Inizia tutto nel 2020. I due iniziano a conversare e nel tempo le loro chat diventano erotiche, i messaggi espliciti. Si scambiano anche foto e materiale a sfondo sessuale. Alla…
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Condannata una donna di 55 anni: avrebbe scambiato messaggi erotici con un uomo e poi mandato tutto alla compagna di lui, alle famiglie e ai colleghi PRATO — Revenge porn, diffamazione, stalking e sostituzione di persona. Sono i reati per i quali il tribunale di Prato ha condannato in primo grado una donna di 55 anni: secondo l'accusa, dalla sua casa in Lombardia, con un profilo falso avrebbe adescato sui social un uomo pratese a lei sconosciuto per poi intrattenere con lui conversazioni erotiche.
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– Il piano era ben architettato. Insieme al figlio aveva creato falsi profili per raccogliere materiale compromettente e smascherare mariti traditori davanti alle mogli. E del resto era stata lei stessa, una donna di 55 anni che operava dalla sua casa in Lombardia, ad autoproclamarsi “giustiziera dei tradimenti virtuali". Peccato che sia stata scoperta e condannata dal tribunale di Prato a due anni e quattro mesi per i reati di revenge porn…
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Avrebbe "sedotto" via Instagram, secondo le accuse, un uomo sconosciuto di 30 anni, adescandolo con un profilo falso. Dopo aver scambiato messaggi erotici, ha mandato il materiale "compromettente" alla fidanzata del giovane, alle loro famiglie, agli amici e ai colleghi. Avrebbe anche pedinato l'uomo con la sua compagna in più occasioni, così da accumulare materiale fotografico che provasse la sua infedeltà.
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Una donna di 55 anni mette nel mirino un uomo sconosciuto, un trentenne: lo adesca sui social con un profilo falso, scambia messaggi erotici con lui e infine manda tutto il materiale alla compagna dell’uomo, alle loro famiglie, ai loro amici e colleghi (le chat stampate sono anche state spedite per raccomandata sul posto di lavoro della compagna tradita). Si è fatta aiutare dal figlio quasi trentenne, assieme al quale…
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