Il Governo sta emanando una serie di misure con l’intento di arginare il fenomeno della violenza giovanile. Al netto di tante considerazioni che i provvedimenti suscitano, uno di questi ha generato una preoccupazione tra gli homeschooler. Le anticipazioni e le notizie diffuse in campo mediatico hanno riportato l’affermazione del Ministro della Giustizia Nordio, che avrebbe sottolineato la modifica normativa introdotta dal Decreto: i genitori che non mandano i figli a scuola sarebbero passibili di condanna di…
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Sull’onda emotiva delle tragiche notizie giunte in questi giorni da Caivano (dove due cuginette 13enni sono state violentate da un gruppo di sei adolescenti) e da Napoli (dove Giovanbattista Cutolo, giovane musicista di 24 anni, è stato ucciso da un 17enne per un parcheggio), i fatti di cronaca si intrecciano con le decisioni della politica. Nel Consiglio dei ministri di giovedì 7 settembre 2023, il Governo presieduto da Giorgia…
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Dl “Caivano”: la nostra intervista esclusiva alla dott,ssa Claudia Caramanna, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Lo scorso giovedì 7 settembre 2023, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge recante misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile. Di particolare rilievo sono le novità in materia di misure cautelari…
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“Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile”. Questo il nome che è stato disposto dal Consiglio dei Ministri per il "Decreto Caivano" che tra le misure prevede il daspo urbano anche per i maggiori di 14 anni, il foglio di via obbligatorio, il contrasto dei…
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Venerdì, in Georgia, davanti al napoletano Kvaratskhelia, Lamine Yamal, figlio di emigrati africani, ha segnato il gol più giovane nella storia della Spagna, a 16 anni e 5 giorni, abbassando il limite di Ansu Fati (16 anni e 311 giorni). Da noi si discute per limare un altro tipo di precocità, quello dell’ingresso in carcere. Il Decreto Caivano, approvato dal Consiglio dei ministri, per combattere la criminalità giovanile, prevede, tra l’altro, l’abbassamento della soglia della pena da 9 a 6 anni che…
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I recenti stupri avvenuti a Caivano e Palermo hanno acceso i riflettori mediatici e politici sulle condizioni in cui versano le periferie italiane e su diverse tematiche collegate ai problemi sociali di questi luoghi, come la dispersione scolastica e la criminalità giovanile. Il Governo Meloni ha cavalcato subito il sentimento del discorso pubblico ed ha messo in campo delle disposizioni che vanno ad inasprire le pene per i minori e così, il 7 Settembre, è stato approvato…
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«Questo progetto è stato voluto dalla presidente del Consiglio dopo il viaggio in quelle aree, ma l'ho fortemente voluto anch'io da trevigiano, perché anche qui a Treviso, come in altre zone d'Italia, purtroppo assistiamo a un'invasione di baby gang dall'aggressività crescente». Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ribadisce come le nuove misure urgenti varate dal governo per contrastare il disagio giovanile si estendano oltre Caivano e le zone limitrofe…
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Il decreto si concentra sulla risposta a fenomeni come il disagio giovanile, la povertà educativa e la criminalità minorile, con particolare riferimento alla situazione a Caivano, ma affronta fenomeni chi si verificano, ancorché in tono minore, in tutto il paese. Tuttavia, oltre a discutere le misure legislative proposte, è importante affrontare la questione più ampia dell'educazione e della cultura che influenzano il contesto in cui si verificano questi problemi.
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Il decreto Caivano trova l’opposizione su diverse sponde del fiume. Una parte ha superato il guado e si è piazzata con l’artiglieria per cannoneggiare il provvedimento. Un’altra, come il Pd, è incerta su cosa fare (sul sito deputatipd.it non c’è neppure un post). Spicca soprattutto la carenza di reazioni a caldo non sulle misure, ma proprio sulla “filosofia“ dei provvedimenti, a partire dal carcere più facile per i minorenni.
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Salvini: “Non mandiamo bambini in galera, ma 15enne che gira armato va punito come tutti gli altri” “Non mandiamo in galera i bambini di 11 anni, ma se a 15 anni aggredisci ne paghi le conseguenze come tutti gli altri”, dice ancora Matteo Salvini, parlando del decreto Caivano. A cura di Annalisa Girardi Matteo Salvini afferma che il decreto Caivano – che tra le altre cose prevede il daspo urbano anche a 14 anni e il carcere per i genitori che non…
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Il Dl Caivano inasprisce in maniera decisa le pene in caso di reati commessi da minori. La società cambia e il mondo in cui viviamo ora presenta criticità che non esistevano solo 10 anni fa. Una di queste è la criminalità minorile, che non è più solo un fenomeno spot ma è diventata una vera e propria emergenza sociale, un campanello d'allarme importante che non si può ignorare. Per questo motivo il governo ha deciso di intervenire con misure maggiormente coercitive, in…
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È il focus che sembra del tutto appannato. Al netto di qualche misura accettabile e forse perfino inevitabile, il cosiddetto decreto Caivano ce lo saremmo aspettato pieno di cultura, di finanziamenti per centri sportivi, polifunzionali, biblioteche e stanziamenti straordinari per le scuole di tutte le Caivano d’Italia, non solo quella del napoletano. Anzi, questi ultimi ci sono: ammontano a 6 milioni di euro, giudicate voi.
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Il Decreto legge “Caivano”, approvato ieri dal Cdm e presentato in pompa magna, è una vera e propria follia di Stato. Chi si occupa di educazione, ascoltando i ministri illustrare il provvedimento, si sarà reso conto come queste nuove norme siano frutto di scelte di signori e signore arricchite, amanti del pugno duro che richiama il Ventennio ma lontani, lontanissimi dalla realtà. Fa rabbrividire pensare che, nel 2023, per i minori più fragili, figli di uno Stato che li ha…
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Il sindaco di Milano Giuseppe Sala non sembra guardare con favore al decreto Caivano sulla criminalità minorile approvato ieri in Consiglio dei ministri. «Ho paura che sia una grande teorizzazione, nella pratica però i problemi che ci sono rimangono», è il giudizio senza appello del primo cittadino che a margine di un convegno in città torna sul punto ragionando così: «Indubbiamente nella città si sta sentendo la pressione e le problematiche spesso legate alla questione giovanile e…
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Si introducono norme per il risanamento e la riqualificazione del territorio del Comune di Caivano e per favorire lo sviluppo economico e sociale dell’area. Inoltre, l’intervento normativo agisce sull’applicabilità delle misure cautelari ai minori di 18 anni, con l’obiettivo di sanzionare e dissuadere dal tenere comportamenti contrari alla legge, e…
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Varato dal Governo il decreto contro la criminalità giovanile. Cosa c’è dentro Il governo Meloni ha varato il decreto contro la criminalità giovanile dopo gli episodi violenti registrati a Palermo e Caivano. Abbassata da 9 anni a 6 anni la pena massima richiesta per procedere con il fermo, l’arresto in flagranza e la custodia cautelare dei maggiori di 14 anni per delitti non colposi. Via libera anche al cosiddetto "avviso…
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Nel Decreto Caivano, approvato il 7 settembre in Consiglio dei ministri, e nominato in termini tecnici Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, il governo punta sulla repressione. Uno dei ministri proponenti il decreto – il titolare della Giustizia Carlo Nordio – afferma in conferenza stampa che “non vuole essere solo repressivo”. Ma la realtà è questa: daspo urbano agli over 14, divieto di avvicinamento a particolari luoghi pubblici, carcere ai minori e…
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Torino non è Caivano, ma gli effetti del decreto voluto dal governo potrebbero avere un impatto notevole in città, dove sono frequenti gli episodi di violenze e rapine per mano di ragazzi giovanissimi. Il capoluogo piemontese nel 2022 si collocava al terzo posto in Italia, dopo Milano e Roma, per reati commessi da minori. Il pugno duro deciso dall’esecutivo Meloni per i fatti di Palermo e Caivano, ennesimo decreto legge della legislatura, è un pacchetto di «Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile…
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E dunque, il Codice penale italiano si arricchisce, attraverso un decreto governativo, di nuove norme di «contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile». Dopo gli stupri di Caivano e di Palermo, commessi in entrambi i casi da giovanissimi e maturati in ambienti dove di frequente la scuola è un optional e il richiamo della piccola criminalità potente, era questa una parte della risposta che la premier Meloni aveva promesso e che è stata offerta all’opinione pubblica in tempi rapidissimi.
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Nella settimana in cui è stato pubblicato in G.U. il D.Lgs. 120/2023 in tema di sport e lavoro sportivo, il CdM ha approvato il c.d. Decreto Caivano (misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile). Arriva l’ok definitivo al ddl con le modifiche al D.Lgs. n. 106/2006 concernenti i poteri del procuratore della Repubblica nei casi di violazione dell' art.
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ROMA (ITALPRESS) – Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Caivano, che prevede norme per il risanamento e la riqualificazione del territorio del Comune di Caivano e per favorire lo sviluppo economico e sociale dell’area. “In passato lo Stato ha preferito occuparsi di altro, ha dato il segnale che in alcune questioni era meglio non entrare, che in qualche maniera erano talmente complesse da risolvere che metterci la faccia avrebbe potuto essere pericoloso: penso che questo di oggi…
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