Al via il secondo giorno, si attende accordo sul 5% per le spese militari Oggi all’Aja il secondo giorno del vertice Nato: si attende l’accordo sul 5% per le spese militari fortemente voluto dal presidente americano Donald Trump. In un sms di Rutte pubblicato dal presidente americano, il segretario generale dell’Alleanza atlantica assicura che “l’Europa pagherà il suo contributo”. Rutte: “Paesi devono trovare i soldi” “Sono decisioni difficili, siamo onesti.
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Madrid sta prendendo per i fondelli l’Alleanza atlantica: l’idea è quella di impegnarsi a raggiungere gli obiettivi del riarmo in modo del tutto generico, lasciando il cerino della promessa non mantenuta al prossimo governo. E se Roma la imitasse?Non ho alcuna passione per le armi, ma ancor meno ne ...
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Si dice spesso che il tratto distintivo di Donald Trump siano l’incoerenza e l’imprevedibilità. Ma nel caso dell’aumento della spesa militare imposto agli alleati della Nato non si può dire di non averlo visto arrivare. Luglio 2018, pochi giorni dal vertice di Bruxelles. L’allora presidente americano – era al suo primo mandato – scrive una lettera di fuoco a diversi Paesi, fra cui Italia e Germania
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"I politici devono prendere delle scelte (con bilanci in sofferenza), devono trovare i soldi e questo non è facile. Ma sono certo che ci arriveremo". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte aprendo il secondo giorno del vertice, negando che il nodo della Spagna sarà un problema. "I miei colleghi al tavolo delle trattative sono assolutamente convinti che, date le minacce dei russi e la situazione della sicurezza internazionale, non ci sia alternativa".
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Il vertice Nato del 5% sarà ricordato per il ruolo di “cattivo” mondiale (definizione del Politico) assegnato alla Spagna e per le qualità di fedele servitore Usa del suo Segretario generale Mark Rutte. Donald Trump ha infatti messo nel mirino il premier spagnolo Pedro Sánchez perché si è rifiutato di aderire al tetto del 5%, …
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È facile immaginare che, nel momento in cui l’ha inviato, il segretario generale della Nato Mark Rutte si aspettava che il destinatario del messaggio lo avrebbe pubblicato. E forse, proprio per questo, nella sua nota privata al presidente Donald Trump, Rutte ha usato certe parole e un chiaro tono trionfalistico e celebrativo nei confronti del capo della Casa Bianca: “L'Europa pagherà il suo contributo in modo consistente, come è giusto che sia, e sarà una…
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PUBBLICITÀ Tutti i 32 membri della Nato si sono ritrovati all’Aia per il vertice annuale dei leader, con la Russia ancora indicata come la minaccia “più significativa e diretta” dall’Alleanza, secondo il Segretario Generale Mark Rutte. Tuttavia, rispetto allo scorso anno, l’invasione russa su larga scala dell’Ucraina ha perso centralità nelle discussioni ufficiali. La nuova agenda punta soprattutto a rafforzare l’impegno degli alleati per destinare almeno il…
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Bruxelles – All’ombra dell’escalation in Medio Oriente, ha preso il via all’Aia il summit della Nato, dove gli Stati membri dovrebbero dare il disco verde ai nuovi impegni per la difesa al 5 per cento del Pil. Ma sul primo vertice dell’era Rutte si allungano diverse ombre: dal conflitto tra Israele e Iran alla “fronda” interna all’Alleanza guidata dalla Spagna contro l’aumento delle spese militari, passando per il sostegno all’Ucraina.
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Trump non accetta alcun dissenso, neanche sul vertice Nato e il 5% del Pil in spese militari. Così mette nel mirino la Spagna. Dopo la rabbia per il mancato rispetto della tregua tra Israele e Iran, Donald Trump cambia obiettivo. Si proietta al vertice Nato e lo fa mettendo nel mirino la Spagna, tra i pochissimi Paesi dell’Alleanza contrari al raggiungimento del 5% del Pil in spese militari. Per Trump “c’è un problema con la Spagna: non è d’accordo, il che è molto ingiusto nei…
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Accordo al vertice Nato sull’aumento al 5% del Pil delle spese per la difesa entro il 2035. Esulta Trump: «Intesa fantastica». La Spagna si sfila e il presidente americano attacca Madrid: «Le faremo pagare dazi doppi». Dalla dichiarazione finale sparisce l’adesione dell’Ucraina. Confermato solo l’impegno a «sostenere» Kiev. Zelensky incontra il tycoon che si limita a una mezza apertura sui Patriot: «Vediamo se riusciamo a…
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Bruxelles – All’ombra dell’escalation in Medio Oriente, ha preso il via all’Aia il summit della Nato, dove gli Stati membri dovrebbero dare il disco verde ai nuovi impegni per la difesa al 5 per cento del Pil. Ma sul primo vertice dell’era Rutte si allungano diverse ombre: dal conflitto tra Israele e Iran alla “fronda” interna all’Alleanza guidata dalla Spagna contro l’aumento delle spese militari, passando per il sostegno all’Ucraina.
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