Piazza Affari chiude in rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata registra un progresso dello 0,42%. A livello macro focus sull"inflazione che in Italia a maggio è salita a +3,2%. L"accelerazione risente essenzialmente delle tensioni sui prezzi dei Beni energetici non regolamentati, dei Servizi relativi ai trasporti e di quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona. Un effetto di freno alla dinamica dell"inflazione si deve invece ai prezzi dei Beni alimentari, che mantengono sostanzialmente stabile il loro ritmo di crescita.
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Approfondimenti:
La Borsa, gli indici del 29 maggio 2026 29 maggio 2026 Chiusura di settimana moderatamente buona per le Borse europee, sostenute dalle speranze di una possibile estensione della tregua in Medio Oriente e da un clima più favorevole sui mercati, Milano chiude a +0,4% sopra quota 50mila punti, in controtendenza rispetto a un’Europa poco mossa, Parigi -0,1%, Francoforte +0,1%, Londra -0,1%. A Piazza Affari i migliori sono Mediolanum a +2%, Nexi a +2% e Unicredit a +1,8%.
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Quella di venerdì 29 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, trainato dal comparto bancario, ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di un’importante zona di resistenza. La tendenza primaria rimane positiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta a 50.300 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
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In generale rialzo i titoli del settore bancario. I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato variazioni frazionali nell’ultima seduta della settimana. Il FTSEMib ha terminato la giornata con un progresso dello 0,42% a 50.037 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 49.933 punti e un massimo di 50.211 punti; nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana ha messo a segno un rialzo dell'1,06%.
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La Borsa di Milano chiude in rialzo. Il Ftse Mib sale dello 0,42% a 50.036 punti. Buon passo dei finanziari con Nexi in prima fila (+2,03%), seguita da Mediolanum (+1,98%), Unicredit (+1,82%) e Fineco (+1,75%). Sul versante opposto cedono Amplifon (-2,13%), Stellantis (-1,9%) e Avio (+1,8%), quest'ultima dopo una serie di sedute positive. .
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MILANO – Giornata di attesa per le Borse mondiali, che guardano con fiducia alla possibilità di un accordo concreto tra Iran e Stati Uniti, capace di porre fine al conflitto e riaprire - sia pure gradualmente - lo Stretto di Hormuz. Non è la prima volta che ci troviamo in questa situazione: le notizie sui negoziati hanno influenzato i mercati più volte negli ultimi giorni e anche stavolta l'annuncio ha fatto seguito a diversi segnali contrastanti…
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Le borse europee si muovono in rialzo a metà seduta, sostenute dall’aspettativa di un accordo tra Stati Uniti e Iran per l’estensione della tregua, riportandosi su livelli record. Piazza Affari avanza dello 0,7%, tornando sopra la soglia dei 50mila punti e avvicinandosi ai recenti massimi storici. Nel resto d’Europa, Parigi guadagna lo 0,86%, Francoforte lo 0,2%, Londra lo 0,26% e Amsterdam lo 0,59%.
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Le Borse asiatiche sono in netto rialzo nell’ultima seduta della settimana, spinte dall’ottimismo per un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran. I principali indici delle borse di Tokyo, Seul e Taiwan salgono di oltre il 2%, Sydney guadagna l'1%. Più contenuto il rialzo di Hong Kong (+0,35%) mentre Shanghai si muove in controtendenza con una flessione dello 0,4%.
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Le borse sperano, ma restano caute e così, davanti all’indiscrezione di Bloomberg che Usa e Iran hanno trovato un accordo di 60 giorni, i futures sullo Eurostoxx 600 si muovono venerdì positivi per lo 0,2%. Più deciso il ribasso del petrolio dell’1,5% circa: il Wti scambia a 83,3 dollari, il Brent a 91,4 dollari. Leggi anche: Cina e Nikkei positivi, petrolio in calo: Usa e Iran trovano accordo di 60 giorni Nuovi massimi storici per S&P 500 Nuovi…
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L"azionario milanese chiude in territorio positivo la seduta odierna: Ftse Mib +0,5% a 49.825 punti. Sul fronte dei dati macroeconomici, l"indice di fiducia economica nell"Eurozona è aumentato a maggio a 93,5 punti dai 93,2 rivisti del mese precedente, secondo i dati della Commissione europea. Il dato è superiore alle stime del consenso degli economisti a 92,8 punti. Nel frattempo, l"indice di fiducia dei consumatori si è attestato a -19 punti, in linea con la stima preliminare, rispetto ai -20,6 punti precedenti.
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Dopo una giornata quella del 28 maggio caratterizzata da un forte nervosismo sul finale le borse europee riducono i cali e Milano è l’unica piazza a chiudere in territorio positivo mettendo a segno un +0,5%. Per approfondire: La giornata di Borsa
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In rialzo STM e Salvatore Ferragamo. Molto bene anche Leonardo I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee registrano variazioni frazionali, nonostante le nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Secondo Filippo Casagrande - chief of investments di Generali Investments - la speranza di un accordo sulla de-escalation del conflitto in Medio Oriente rimane il principale driver per il mercato nel breve termine.
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