Oggi 55 anni fa l'Italia del pallone scrisse la pagina più iconica della sua storia. A Città del Messico gli azzurri batterono la Germania 4-3 nella semifinale del Mondiale del 1970 che negli anni ha generato film, libri e spettacoli teatrali. Una gara noiosa per 90' (terminati 1-1), diventata mitica nei supplementari con 5 gol. La partita del Secolo - come recita la targa allo stadio Atzeca- portò per la prima volta la gente in strada e il tifo si trasformò in festa di popolo.
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Il direttore del Corriere dello Sport in un editoriale ha commentato la scelta della FIGC di assumere sulla panchina della Nazionale l'ex allenatore di Napoli e Milan Eva A. Provenzano Caporedattore 16 giugno 2025 (modifica il 16 giugno 2025 | 23:16) "Non so se - come dice Bufffon - Gattusosia la miglior scelta possibile. E mi sfugge il motivo per cui il presidente Gravina abbia parlato di “progetto”, prima che del candidato, quando l’unico progetto…
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Il Presidente della Regione Calabria Occhiuto, ha voluto esprimere il suo apprezzamento per la nomina di CT di Gattuso, ex Milan Alessia Scataglini 16 giugno 2025 (modifica il 16 giugno 2025 | 23:02) Il mondo politico si unisce al coro di approvazione per la nomina di Gennaro Gattuso a nuovo Commissario Tecnico della Nazionale Italiana. Anche il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha voluto esprimere il suo apprezzamento per l'ex bandiera del Milan, unendosi al…
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"Sarebbe inaudito non andare al Mondiale. Una nazione come l'Italia, per quello che rappresenta, non può mancare altre edizioni". Così Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, a Sportitalia, dice la sua sul momento della Nazionale. "Sono tre gli allenatori che sono andati in difficoltà per le qualificazioni mondiali, mi riesce difficile pensare che le colpe siano solo loro. C'è qualcosa di più grande, probabilmente, dell'allenatore.
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"A livello di Federcalcio non è stata fatta una bella figura. Per la prima volta nella storia del calcio italiano c'era una allenatore esonerato in panchina contro la Moldavia. Abbiamo toccato il fondo. Poi, anche con Ranieri, non è stata fatta una bella figura. Per quanto riguarda Gattuso, invece, vai a cercare un allenatore che riporta a quell'anno glorioso, al 2006. In questa scelta, ha inciso Buffon probabilmente.
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La nomina di Gattuso a nuovo commissario tecnico dell'Italia ha scosso il mondo del calcio italiano: il messaggio di Ambrosini, ex Milan Alessia Scataglini 16 giugno - 20:30 La nomina di Gennaro Gattuso a nuovo commissario tecnico dell'Italia ha scosso il mondo del calcio italiano, generando reazioni a catena. Tra i primi a esprimere il proprio entusiasmo e a dedicare un messaggio speciale a "Ringhio" c'è un ex compagno di squadra: Massimo Ambrosini
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La notizia che nelle ultime 24 ore ha catalizzato l’attenzione dell’Italia intera (e non solo) è la nomina di Rino Gattuso a nuovo commissario tecnico della Nazionale. L’annuncio ufficiale è arrivato nel pomeriggio di ieri, al termine di un vertice convocato dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, dopo l’esonero di Luciano Spalletti. Una svolta repentina e, secondo molti, poco ponderata. Il tecnico…
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Toccherà a Rino Gattuso portare l'Italia ai Mondiali 2026. Designato per il dopo Spalletti, il tecnico calabrese sembra la persona giusta non solo per far tornare la passione per la Nazionale a tifosi e appassionati ma anche per ridare orgoglio e senso di appartenenza agli Azzurri. Della sua vita professionale si sa praticamente tutto. Dai trionfi in campo con il Milan, quando era la pedina insostituibile del centrocampo rossonero, tutto qualità formato da Pirlo, Seedorf e Kakà
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L'interista La Russa: "Auguri a Gattuso, ma i simboli del nostro calcio sono altri. Perché non Zenga?" Il presidente del Senato Ignazio Benito Maria La Russa, noto tifoso interista, intervenuto alla puntata 764 de “La Politica nel pallone” di Emilio Mancuso su Radio Rai Gr Parlamento, commenta la nomina di Gennaro Gattuso come nuovo ct della Nazionale. “Bisogna fare gli auguri a Gattuso e alla Nazionale, quando si ama la Nazionale le…
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Il Governatore della Lombardia, tifoso milanista, dice di voler incontrare presto Gattuso "Conosciamo tutti il carattere e la grinta di 'Ringhio'. L'auspicio è che riesca innanzitutto a trasferire agli azzurri la determinazione e l'orgoglio necessari per raggiungere una qualificazione ai Mondiali che manca da troppo tempo". Lo afferma in una nota il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che fa i "complimenti" e l'"in bocca…
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"Rino è una persona che ha carattere e determinazione. Lo ha dimostrato in campo e in panchina. Ma non è solo una questione di personalità. C'è da capire come si sposerà la sua filosofia con i giocatori a disposizione. Gattuso conosce l'ambiente, ma non è la panacea di tutto". Così Gianni De Biasi, tecnico di grande esperienza anche nel ruolo di ct sulle panchine delle nazionali di Albania e Azerbaigian, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, su Gennaro Gattuso nuovo ct azzurro.
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Da quasi 30 anni lo chiamiamo Ringhio per quella sua attitudine a pulsare al ritmo di una sfida, a tirare fuori i denti, in campo, in panchina e nella vita e se la Federazione cercava un cuore da mettere in panchina, lo ha certamente trovato
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Classe 1969, segue Gattuso da diverso tempo Il debutto della Nazionale avverrà il prossimo 5 settembre nell’amichevole contro l’Estonia PREMANA – Dino Tenderini, preparatore atletico di Premana, farà parte dello staff di Rino Gattuso nel suo nuovo incarico da commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. La notizia, confermata dal diretto interessato, completa il quadro del team scelto dalla FIGC per rilanciare il percorso azzurro verso la qualificazione…
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Il 13 novembre 2011 c'era anche Rino Gattuso, detto "Ringhio", con la Nazionale guidata dal ct Cesare Prandelli e dal capitano Gianluigi Buffon, arrivata in Calabria per disputare un mini torneo a Rizziconi, nel cuore della piana di Gioia Tauro. Da oggi è proprio lui il commissario tecnico della Nazionale che quel giorno del 2011 scrisse nel reggino una bellissima pagina di sport e impegno civile e sociale.
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Habemus ct: è lui, proprio lui, Gennaro Gattuso, 47 anni, detto Rino o Ringhio a seconda del grado di familiarità, calabrese di radici e di dialetto, disposto a tutto pur di centrare gli obiettivi e coltivare la sua passione smodata, il calcio. È il vice papa del calcio azzurro, arrivato dopo il no di sir Claudio Ranieri. Quest'ultimo era già vestito con l'abito bianco sui social di mezzo mondo prima di declinare a sorpresa l'invito di Gravina e di aprire la strada all'avvento di Gattuso.
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Gattuso fa parte di una generazione di calciatori per i quali la Nazionale non era un fastidio ma un valore. È la generazione dei Buffon, dei Cannavaro, dei Nesta e di tanti altri: gente che non rinunciava alla convocazione per un dolorino e nemmeno per un dolore vero, e che rispondeva presente a qualsiasi partita, anche se era un fastidioso impegno di metà settimana (all’epoca l’Italia giocava spesso le amichevoli tra una giornata e l’altra di campionato, ricordate?).
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Eccolo qua il nostro nuovo comandante. Si chiama Gennaro Gattuso, detto “Ringhio”, per i suoi modi spicci e poco buonisti. Rino Gattuso, 47 anni, è nostro nuovo ct che, dopo la disfatta con Norvegia, ennesima Caporetto calcistica della nostra Nazionale, prenderà in mano - come Armando Diaz quando sostituì il generale Luigi Cadorna - le sorti di un gruppo ormai allo sbando che deve invece assolutamente arrivare al Mondiale del 2026, la nostra nuova linea del Piave calcistica.
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Le ultime sul nuovo allenatore del Pisa dopo l’addio di Inzaghi, con la scelta su Alberto Gilardino. Tutti i dettagli in merito Il Pisa ha trovato il sostituto di Pippo Inzaghi: come riportato da Sky Sport, sarà Alberto Gilardino a guidare la squadra toscana nella prossima stagione. La decisione è ormai definitiva e manca solo l’annuncio ufficiale del club. Per Gilardino si tratta di un pronto ritorno in panchina dopo l’esperienza al Genoa, terminata con l’esonero nella scorsa…
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