La foto segnaletica di un giovane Francesco "Sandokan" Schiavone - ANSA Nessuna clamorosa rivelazione sui segreti riguardanti i rapporti tra il clan dei Casalesi, la politica e il mondo degli affari. Nessun mistero svelato, niente di niente. La collaborazione con la giustizia di Francesco “Sandokan” Schiavone, capo storico del cartello camorrista di Casal di Principe, finisce qui. E il boss 70enne torna lì dov’è stato per tanti anni, ovvero al carcere duro.
Leggi
Non ha fatto trovare soldi, non ha svelato il covo di soggetti in odore di camorra, non ha consentito di individuare le rotte delle armi. Poca novità, rilevanza ed efficacia. Quanto basta a spingere la Procura di Napoli a chiudere (pare in modo definitivo) la collaborazione con la giustizia di Francesco Sandokan Schiavone. In tre mesi, il boss non ha convinto i pm. E ora è destinato a tornare in un regime di carcere duro.
Leggi
La Procura di Napoli ha deciso di interrompere la collaborazione avviata pochi mesi fa con l’ex capoclan dei Casalesi, Francesco ‘Sandokan’ Schiavone. Gli inquirenti hanno revocato il programma di protezione cui Schiavone era sottoposto, ritenendo che le sue dichiarazioni non fossero utili. I pm anticamorra, coordinati dal Procuratore Nicola Gratteri, hanno richiesto il via libera dal Ministero della Giustizia, che ha ordinato il ritorno di Schiavone alla detenzione in regime di 41 bis.
Leggi
Le rivelazioni del boss dei Casalesi ritenute non utili dalla procura NAPOLI – Le rivelazioni rese ai magistrati sono state ritenute inutili. Così, al boss dei Casalesi Francesco Sandokan Schiavone, che aveva iniziato a collaborare con la giustizia a marzo scorso, è stato revocato il programma di protezione ed è tornato in carcere al 41bis. Gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto, ritenendo che le dichiarazioni finora rilasciate da Schiavone…
Leggi
Ascolta ora 00:00 00:00 Francesco Schiavone, detto Sandokan, torna al 41 bis. La Procura di Napoli, infatti, ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa dall'ex capoclan dei Casalesi. In particolare, gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto Schiavone perché ritengono che le dichiarazioni finora rilasciate dall'ex boss non siano utili.
Leggi
La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato cento giorni fa dall'ex capoclan dei Casalesi Francesco 'Sandokan' Schiavone. Gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto l'ex boss della Camorra. Si è ritenuto che le dichiarazioni finora rilasciate da Schiavone non fossero utili. Un pentimento bluff, insomma. Sandokan ritorna al 41 bis.
Leggi
È durata solo pochi mesi la collaborazione con la giustizia del capo del clan dei Casalesi Francesco Schiavone, il più noto tra i boss della mafia campana soprannominato Sandokan per via della somiglianza con la "tigre della Malesia" interpretata da Kabir Bedi in tv. La Procura di Napoli ha deciso di revocare il programma di protezione e quindi anche il percorso avviato a marzo ritenendo le sue dichiarazioni non utili ai fini investigativi.
Leggi
Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: è giovedì 4 luglio 2024. SANDOKAN AL 41 BIS. La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato cento giorni fa dall'ex capoclan dei Casalesi Francesco 'Sandokan' Schiavone. Gli inquirenti hanno deciso di…
Leggi
È durata solo pochi mesi la collaborazione con la giustizia del capo del clan dei Casalesi Francesco Schiavone, il più noto tra i boss della mafia campana soprannominato Sandokan. La Procura di Napoli ha deciso di revocare il programma di protezione e quindi anche il percorso avviato a marzo ritenendo le sue dichiarazioni non utili …
Leggi
Rivelazioni non utili. Torna in carcere al 41 bis il boss di Camorra Francesco Schiavone, detto Sandokan. Aveva iniziato a collaborare durante i primi mesi dell’anno, ma gli investigatori non hanno ritenuto di valore le informazioni in suo possesso. Francesco Schiavone ritorna in carcere: non utili le sue informazioni I figli pentiti del boss Gli altri figli di Schiavone contro il padre Francesco Schiavone ritorna in carcere: non utili…
Leggi
Video suggerito A cura di Giuseppe Cozzolino Francesco Schiavone Torna al regime di 41 bis Francesco Schiavone, l'ex capoclan dei Casalesi conosciuto con il soprannome di Sandokan. La Procura di Napoli ha deciso infatti di interrompere il "percorso di collaborazione" che era stato avviato pochi mesi fa, dopo che Schiavone aveva deciso di collaborare con la giustizia. Revocato il programma di protezione al quale era stato sottoposto: i pm anticamorra…
Leggi
(Adnkronos) – Mancano riscontri e attualità: la Procura di Napoli interrompe la collaborazione con il boss dei Casalesi Francesco Sandokan Schiavone, che torna al 41bis. Secondo quanto apprende Adnkronos, la collaborazione con la giustizia è stata interrotta poiché Sandokan avrebbe riferito circostanze e fatti molto datati nel tempo, già noti o addirittura senza riscontri oggettivi. Dunque, negli ultimi giorni sono state ultimate le procedure per la revoca del programma…
Leggi
Stop alla collaborazione per Francesco "Sandokan" Schiavone: torna al 41bis Da parte dei pm non ravvisati elementi di novità o di interesse investigativo La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato dall'ex capoclan dei Casalesi, Francesco Schiavone. Gli inquirenti hanno revocato il programma di protezione a cui "Sandokan" era stato sottoposto ritenendo che le dichiarazioni rilasciate non fossero utili.
Leggi
La Procura di Napoli ha deciso di interrompere la collaborazione con Francesco Schiavone, noto anche con il soprannome di “Sandokan”. L’ex capoclan dei Casalesi, che aveva avviato un percorso di collaborazione solo pochi mesi fa, si vede ora revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto e tornare al regime di carcere duro. La decisione della Dda, la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, è arrivata in seguito alla valutazione delle dichiarazioni…
Leggi
La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa dall’ex capoclan dei Casalesi Francesco Sandokan Schiavone. Gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto, ritenendo che le dichiarazioni finora rilasciate da Schiavone non fossero utili.
Leggi
Mancano riscontri e attualità: la Procura di Napoli interrompe la collaborazione con il boss dei Casalesi Francesco Sandokan Schiavone, che torna al 41bis. Secondo quanto apprende Adnkronos, la collaborazione con la giustizia è stata interrotta poiché Sandokan avrebbe riferito circostanze e fatti molto datati nel tempo, già noti o addirittura senza riscontri oggettivi. Dunque, negli ultimi giorni sono state ultimate le procedure per la revoca del programma di protezione cui era stato sottoposto, dunque Schiavone…
Leggi
Quelle «rivelazioni» promesse in fase di "trattativa" per ottenere come contropartita il programma di protezione non si sono rivelate «utili», così com'era stato auspicato dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Ai magistrati, insomma, avrebbe riferito solo circostanze e fatti molto datati nel tempo. E così Francesco Schiavone, meglio conosciuto come «Sandokan» per la sua somiglianza all'attore Kabir Bedi che lo impersonificava nella…
Leggi
Ascolta ora 00:00 00:00 Articolo in aggiornamento La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato alcuni mesi fa dall'ex capoclan dei Casalesi, Francesco Schiavone, meglio noto come "Sandokan". Gli inquirenti hanno revocato il programma di protezione cui era stato sottoposto il detenuto, ritenendo che le dichiarazioni rilasciate finora non fossero utili. Schiavone torna dunque al 41 bis, il carcere duro.
Leggi
PUBBLICITÀ Gli intrecci tra imprenditoria, camorra e politica. Erano queste le rivelazioni che il Procuratore di Napoli Nicola Gratteri si aspettava da Francesco Schiavone Sandokan. Rivelazioni che non sono arrivate, portando la Procura di Napoli a decidere di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa dall’ex capoclan dei Casalesi Francesco ‘Sandokan’ Schiavone. Gli inquirenti…
Leggi
Interrotto il percorso di collaborazione con la giustizia del capo dei Casalesi CASAL DI PRINCIPE La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa dall’ex capoclan dei Casalesi Francesco ‘Sandokan’ Schiavone. Gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto, ritenendo che le dichiarazioni finora rilasciate da Schiavone non fossero utili.
Leggi
Colpo di scena Racconti inconsistenti o di scarsa rilevanza investigativa. Comunque non abbastanza significativi da sostenere un percorso di collaborazione. Sandokan finisce come Nicolino Aracri: storie di pentimenti finiti presto con un magistrato in comune. Sia per il capo dei Casalesi che per il boss di Cutro a vagliare l’attendibilità delle dichiarazioni è stato un pool coordinato da Nicola Gratteri, oggi…
Leggi
Il boss Francesco Schiavone voleva fare il pentito dopo 26 anni di carcere e una valanga di condanne e accuse. Ma in oltre dieci interrogatori fatti in segreto dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli non ha mai parlato di dove ha fatto interrare i rifiuti nocivi, i veleni, non ha svelato in quali attività o casseforti ha nascosto il suo tesoro e non ha parlato dei politici…
Leggi
– Finisce dopo appena pochi mesi la collaborazione tra la procura di Napoli e l’ex capoclan dei casalesi Francesco Schiavone, detto ‘Sandokan’. Di conseguenza, gli inquirenti hanno revocato il programma di protezione che gli era stato concesso. Il motivo sarebbe relativo alle dichiarazioni rilasciate dal boss, che sarebbero state ritenute inutili. Il ministero della Giustizia ha pertanto disposto il ritorno alla detenzione in…
Leggi
Francesco Schiavone, Sandokan è tornato al 41 bis. I magistrati che lo stavano interrogando dal mese di marzo, da quando aveva deciso di cominciare un percorso di collaborazione con la giustizia, hanno deciso lo stop alla collaborazione. Gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto, ritenendo che le dichiarazioni finora rilasciate da Schiavone non fo…
Leggi
