L’influenza è alle porte anche a Piacenza. Al momento non ci sono casi accertati, ma l'Ausl invita a non sottovalutare la stagione 2025-2026. Gli esperti prevedono un virus aggressivo e un picco che potrebbe durare fino a marzo, in contemporanea con la circolazione ancora presente del Covid: «I tamponi che arrivano sono sottostimati. Oggi certifichiamo una ventina di casi a settimana di Covid, contro la quarantina dello scorso anno nello stesso periodo.
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Preferisci ascoltare il riassunto audio? Ogni anno l’influenza stagionale compie un viaggio prevedibile, seguendo le stagioni: inizia a diffondersi durante l’inverno nell’emisfero australe (in particolare Australia e Nuova Zelanda), per poi “salire” verso nord con l’arrivo del nostro inverno. Per questo motivo, ciò che accade nell’emisfero sud può offrire indicazioni molto utili – se non vere e proprie previsioni – su ciò che ci attende durante i mesi più freddi.
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Sarà un inverno impegnativo per l’arrivo di due virus influenzali, con un picco tardivo a metà gennaio e la circolazione fino a marzo. Per questo la vaccinazione è fondamentale per proteggersi e proteggere i propri cari, magari in condizioni di fragilità. E’ stata illustrata nella Medicina di gruppo della Besurica la campagna antinfluenzale dell’azienda sanitaria di Piacenza, alla presenza del direttore generale Paola Bardasi e dei medici: coinvolti nella…
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Forse il proprio medico di famiglia ha già avvisato: ci si può prenotare per la vaccinazione antinfluenzale. Non si tratta semplicemente di un rito stagionale nei primi scampoli di autunno, ma si tratta di un'operazione di salute pubblica preventiva, che viene messa in atto su base volontaria, sebbene tuttavia ci sono categorie di persone per cui la vaccinazione è consigliata caldamente. Ma cosa ci si può aspettare in termini di influenza e parainfluenza per l'autunno 2025? Le…
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– Con l’arrivo dei primi freddi, aumentano le sindromi respiratorie di stagione. A fare il punto è la dottoressa Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Firenze: “Ci sono tante sindromi para-influenzali delle vie aeree superiori, ma anche delle basse vie respiratorie, quindi polmoniti. Inoltre, sta circolando anche il Covid, che può manifestarsi con laringite, febbre, stanchezza. Per questo raccomando alla popolazione di lavarsi bene le…
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Per l’infettivologo Giacometti, attesi molti contagi e sintomi più aggressivi: il vaccino quadrivalente copre i ceppi principali. Attenzione anche alla nuova variante Covid «Prevediamo una stagione influenzale intensa in Italia con la circolazione di diversi ceppi». Lo afferma l’infettivologo Andrea Giacometti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale regionale di Torrette di Ancona
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“potrebbe essere particolarmente intensa”, non troppo diversa per virulenza da quella dell’emisfero sud, dove “si è appena conclusa una delle stagioni influenzali più difficili degli ultimi anni”. A confermarlo sono gli esperti di Virusrespiratori.it che monitora anche l’andamento stagionale diSars CoV 2, virus respiratorio sinciziale (Rsv) e infezioni respiratorie acute (Ira) per offrire informazioni aggiornate alla popolazione.
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Raffreddore tosse, febbre: come si fa a capire se si tratta di influenza o Covid o di altre malattie da raffreddamento? Quali sono i sintomi? Come curarsi? Quali precauzioni prendere per evitare di contagiarsi? «In questo periodo l’influenza non è ancora arrivata (anche se sono già stati isolati i primi casi, ndr), anche se è attesa a breve, mentre stanno girando i virus parainfluenzali e il Sars-CoV2 (l’agente patogeno di Covid-19)…
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Arrivato l’autunno e inizia la stagione delle prime influenze, con i malanni tipici dei primi colpi d’aria come raffreddore, mal di gola, febbre o tosse. Ma, oggi, viene fuori una domanda sempre più comune: influenza o Covid? Per togliere ogni dubbio Matteo Bassetti, noto infettivologo e docente universitario, che spiega come distinguere le due cose che sembra più semplice rispetto agli anni scorsi.
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Dopo la stagione record dello scorso anno, che ha costretto a letto oltre sedici milioni di italiani, l’influenza torna a farsi sentire. Le previsioni sulle caratteristiche del virus per quest’anno restano incerte, ma ciò che è accaduto nell’emisfero australe lascia intravedere scenari che invitano alla prudenza. In Australia, nei primi mesi del 2025, i medici hanno registrato un incremento dei casi accompagnato da sintomi più intensi del solito.
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"Quest'anno sembra più facile distinguere Covid e influenza, ecco perché", l'analisi di Matteo Bassetti Il professore e divulgatore scientifico spiega come distinguere i sintomi del Covid da quelli dell'influenza TRENTO. Come si distinguono i sintomi del Covid da quelli dell'influenza? Da questa domanda parte il breve ma incisivo approfondimento del dottor Matteo Bassetti, professore universitario e divulgatore scientifico: in…
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Si riconfermano le previsioni di una stagione di media intensita’, 4-5 milioni di casi. ROMA – Sono le previsioni dell’Osservatorio dell’influenza guidato dal virologo Fabrizio Ernesto Pregliasco, ricercatore presso l’Universita’ degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano. In queste settimane si assiste ancora alla diffusione di un gran numero di casi dovuti ai virus respiratori non influenzali che sinora sono stati preponderanti nel determinare forme…
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