Ci sono tanti temi cari a Luca Zingaretti come la dignità del lavoro, la capacità salvifica della poesia, il dolore come strumento necessario per raggiungere la felicità, nel suo primo film da regista, La casa degli sguardi , presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma . Tratto dal romanzo di Daniele Mencarelli racconta la storia di un ventenne, interpretato da Gianmarco Franchin i, che scrive poesie, empatizza con il dolore del mondo, senza filtri, e nell'alcool trova…
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"La casa degli sguardi", tratto dal libro di Mencarelli, segna il debutto dell'attore alla regia: «È film che parla di genitori e figli e della capacità di stare, come atto di amore più puro»
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Annamaria Piacentini 25 ottobre 2024 Smessi momentaneamente i panni del commissario Montalbano, Luca Zingaretti passa alla regia e presenta alla Festa del Cinema “La casa degli sguardi”, dove interpreta un padre capace di esserci sempre. Il film è tratto dal libro di Daniele Mencarelli. “Racconto il dolore come catarsi”, spiega il regista-”ha un figlio Marcolino , che si sta perdendo, perchè non sa reagire contro il cinismo del mondo .
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"La storia mi ha colpito perché narra la rinascita di una persona, di avviarsi verso quella minuscola luce che segna l'uscita dal tunnel, della capacità che ha la vita di sorprenderci sempre". Lo dice Luca Zingaretti, che alla Festa del Cinema di Roma presenta oggi 'La Casa degli Sgardi' nella sezione Grand Public, che segna la sua prima esperienza alla regia. La pellicola racconta la storia del ventenne Marco (Gianmarco…
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L'intervista "La casa degli sguardi" di Luca Zingaretti: "Nella vita bisogna saper elaborare il dolore non demonizzarlo, è catartico" Fulvia Caprara Luca Zingaretti con "La casa degli sguardi" firma la sua prima regia: Marco ha 20 anni e una grande capacità di sentire, avvertire ed empatizzare con il dolore del mondo, scrive poesie, e cerca nell’alcool e nelle droghe “la dimenticanza”…
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Il difficile mestiere di essere genitori. Ma anche di essere figli. Di questo ci parlano due titoli forti alla 19ª Festa del Cinema di Roma. Anzitutto “La casa degli sguardi”, opera prima di Luca Zingaretti che porta sullo schermo un testo di Daniele Mencarelli: un film dolente, intenso, marcato da tenerezza. In cartellone anche uno dei titoli più attesi di Alice nella città: “Il…
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Il debutto alla regia regala a Luca Zingaretti un’altra giovinezza. Per la prima volta autore, con La casa degli sguardi, ieri alla Festa del cinema di Roma, l’attore amatissimo di teatro e tv, parla del suo film con un’emozione che, all’improvviso, lo fa tornare principiante: «Mi sento come se oggi dessi alla luce un figlio, il frutto di un lavoro di due anni e mezzo, di un desiderio coltivato d…
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«È un film che parla del dolore, non in termini negativi, ma come ingrediente necessario per la felicità», spiega Zingaretti, «perché dolore e gioia sono fatti della stessa materia». E ancora: «A vent'anni c'è ancora tanta strada da fare, però questo ragazzo ha un'anima ed è forse la cosa di cui più si sente la mancanza in questi anni. Ha un'anima e non ha paura di farla vedere». Per i ragazzi oggi, ammette, non è facile…
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Un padre e suo figlio, un ragazzo sensibile, con animo e talento da poeta, che da quando è morta la mamma affoga nell’alcol il suo dolore. Ma quel male di vivere appartiene a tanti e Luca Zingaretti lo racconta con tocco lieve, senza enfasi, nel suo primo film da regista, La casa degli sguardi, liberamente ispirato all’omonimo libro di Daniele Mencarelli. Presentato ieri alla Festa del Cinema di Roma sarà nelle sale in primavera, con Zingaretti nel ruolo del padre e Gianmarco…
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Né commissario né direttore di carceri: questa volta sul set Luca Zingaretti si è ritagliato il ruolo di padre. Il suo primo film da autore e regista, «La casa degli sguardi», è la storia toccante del rapporto tra un figlio ventenne, troppo sensibile per sopportare il dolore di vivere, e un padre incapace di gestire tanta sofferenza, ma pron«to a sostenerlo ea proteggerlo sempre, semplicemente «essendoci», solido e amorevole…
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Mr. Zingaretti, i suppose. Montalbano ha consegnato l’immagine di Luca Zingaretti alle masse televisive e al resto del mondo tanto tempo fa, e lui lo capì quando a Londra lo fermò un flemmatico fan britannico. Ma quell’avventura, anche se l’ha tenuto un po’ lontano dal cinema - “ammetto che avrei voluto frequentarlo di più”, ci racconta Zingaretti - è stata prodromica all’arrivo di La casa degli …
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Una regia arrivata dopo «anni che ne coltivava il desiderio», Luca Zingaretti porta nella sezione Grand Public della Festa del Cinema di Roma La casa degli sguardi, la sua prima opera cinematografica, liberamente ispirata al libro omonimo di Daniele Mencarelli edito nel 2018. «Negli ultimi anni, lavorando come attore, mi sono trovato sempre più spesso a cambiare punto di vista. Pensavo a come girare le scene, non solo ad interpretarle.
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L'esordio alla regia dell'attore ricorda quanto sia importante raccontare storie di persone normali, alle prese con una quotidianità da affrontare con dignità, sensibilità e umiltà. Un gentile memorandum rivolto anche al cinema italiano, che sembra preferire più l'apparenza alla sostanza. Ha molta ragione, Luca Zingaretti, quando scrive nelle note di regia del suo film d'esordio quanto "il dolore e la gioia sono fatti della…
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La casa degli sguardi, Luca Zingaretti alla regia affida tutto il pathos al suo giovane protagonista
Recensioni Marco è un poeta 23enne alcolizzato che ha abbandonato la scuola. Una sera Marco entra in preda alla tensione, si ubriaca, e fa un incidente d'auto che lo spedisce dritto in ospedale. Suo padre e il suo editore lo spingono a trovarsi un lavoro: farà l'addetto alle pulizie all'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, e si unirà ad una squadra che a poco a poco diventerà per lui come una seconda famiglia.
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Luca Zingaretti, assieme al suo protagonista Gianmarco Franchini, spiega al pubblico come la sua carriera di attore e i temi del film, a lui cari, lo abbiano spinto a voler esordire dietro la mdp LA SCUOLA DI DOCUMENTARIO DI SENTIERI SELVAGGI LA SCUOLA DI DOCUMENTARIO DI SENTIERI SELVAGGI Luca Zingaretti esordisce alla regia cinematografica con il suo primo lungometraggio di finzione: La casa degli sguardi.
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ROMA «Di amici che si sono persi e sono morti per la droga ne ho conosciuti tanti. Gli sono stato vicino come ho potuto. La sensazione più dolorosa era l’impotenza. A un certo punto andavano alla deriva». Luca Zingaretti debutta alla Festa del cinema come regista e autore. In La casa degli sguardi, in cui è anche attore, è il padre vedovo di Gianmarco Franchini. E’ la storia di un figlio che ha lasciato la scuola, ha perso gli amici, ha cominciato con…
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Introduzione Si intitola La casa degli sguardi ed è il film diretto e interpretato da Luca Zingaretti che viene presentato oggi all’edizione 2024 della Festa del Cinema di Roma. Clicca qui per il servizio di Sky TG24 La pellicola è sia diretta che interpretata dal celebre attore, noto soprattutto per l'interpretazione di Salvo Montalbano nella serie televisiva Il commissario Montalbano. La casa degli sguardi viene presentato alla kermesse cinematografica romana…
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"La casa degli sguardi", Zingaretti: racconto il dolore come catarsi 24 ottobre 2024 Roma, 24 ott. - Ci sono tanti temi cari a Luca Zingaretti come la dignità del lavoro, la capacità salvifica della poesia, il dolore come strumento necessario per raggiungere la felicità, nel suo primo film da regista, "La casa degli sguardi", presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma. Tratto dal romanzo di Daniele Mencarelli racconta la storia di un ventenne, interpretato da…
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