Un enorme striscione appeso in gradinata Sud da parte dei tifosi del Genoa ha voluto ricordare le tante vittime sul lavoro degli ultimi giorni, in particolare quanto accaduto al terminal Psa di Voltri dove un portuale della Culmv mercoledì scorso durante il turno di notte ha perso la vita e un altro è rimasto gravemente ferito. "Non stiamo zitti davanti a queste disgrazie, basta morti sul lavoro": questa la scritta in nero su sfondo bianco apparsa sullo striscione, mentre in…
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TMW "Genova vive di porto. Basta morti sul lavoro". Lo striscione della Gradinata Nord La Gradinata Nord, cuore del tifo del Genoa, ha esposto nel corso della gara contro il Napoli di questo pomeriggio uno striscione in ricordo di Giovanni Battista Macciò, operaio 52enne morto nei giorni scorsi nel porto di Genova dopo essere stato schiacciato da un conteiner. "Genova vive di porto. Basta morti sul lavoro", lo striscione dei tifosi genoani per…
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"Non stiamo zitti davanti a queste disgrazie: basta morti sul lavoro". E' lo striscione dedicato dalla gradinata sud a Giovanni Battista Macciò, morto dopo essere stato investito dalla ralla guidata dal collega Patrizio Randazzo nel porto di Pra' ed esposto all'inizio della partita Genoa-Napoli. E nella Nord un altro striscione "Genova vive di porto. Basta morti".
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La tragica morte di Giovanni Battista Macciò, portuale schiacciato contro un container in porto a Genova, ha portato all’iscrizione di sette persone nel registro degli indagati. L’incidente, avvenuto nei giorni scorsi, ha sconvolto la comunità portuale e aperto un’indagine per fare luce sulle eventuali responsabilità. Gli indagati Tra gli indagati figura Patrizio Randazzo, il conducente della ralla che ha investito il collega.
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E' salito a sette il numero degli indagati per la tragica morte di Giovanni Battista Macciò, investito al Terminal PSA da una ralla condotta da un collega risultato positivo ai... Leggi tutta la notizia
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C'è naturalmente il nome del camallo che a bordo della motrice ha schiacciato il collega Giovanni Battista Macciò. Ma oltre a Patrizio Randazzo , nella lista dei primi sette indagati per... Leggi tutta la notizia
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C’è naturalmente il nome del camallo che a bordo della motrice ha schiacciato il collega Giovanni Battista Macciò. Ma oltre a Patrizio Randazzo, nella lista dei primi sette indagati per l’incidente in porto nella notte fra martedì e mercoledì, con l’accusa di omicidio colposo, compaiono anche sei figure “tecniche”: il console della Culmv Antonio Benvenuti, più dirigenti con responsabilità sulla s…
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Sette persone risulta siano state iscritte nel registro degli indagati dal sostituto procuratore Arianna Ciavattini per il tragico incidente avvenuto al Terminal Psa Genova Pra’ e costato la vita al lavoratore portuale Giovanni Battista Macciò, oltre al ferimento grave di un altro collega. In questo momento il reato contestato è quello di omicidio colposo. Oltre al camallo Patrizio Randazzo, il conducente della ralla che ha investito la vittima, l'avviso di garanzia è giunto…
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Oltre ad Antonio Benvenuti e al guidatore del veicolo, Patrizio Randazzo, ci sono alcuni membri del Psa-Vte di Voltri Ci sono sette persone sotto indagine per la morte di Giovanni Battista Macciò, il portuale che ha perso la vita nel porto di Pra’, schiacciato contro da una ralla condotta da un collega. Gli altri indagati sono il general manager del Psa Roberto Goglio, aolo Casali, head of services di Psa Genova Services e Marco…
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Salgono a sette le persone indagate per la morte di Giovanni Battista Macciò, il portuale morto la notte tra martedì e mercoledì al porto di Genova Pra'. Oltre al collega della Culmv Patrizio Randazzo, alla guida della ralla che si è scontrata contro l'altra ralla ferma in porto, ferendo il conducente del mezzo e uccidendo Macciò che stava effettuando una verifica ai sigilli di alcuni container, sono infatti indagati il console della compagnia unica Antonio Benvenuti e altri…
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Ci sono 7 indagati per la morte di Giovanni Battista Macciò, il portuale di 52 anni schiacciato contro un container in porto a Genova da una ralla guidata da un collega. Oltre al conducente del mezzo, nel registro sono stati iscritti anche il console della Culmv e cinque membri del Psa-Vte di Voltri
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La morte in porto di Giovanni Battista Macciò continua a essere un rebus: per risolverlo sono al lavoro i magistrati della Procura di Genova che hanno iscritto nel registro degli indagati sette persone. Si tratta del conducente della ralla che ha travolto l'operaio, Patrizio Randazzo, il Console della Culmv Antonio Benvenuti, il general manager di Psa Roberto Goglio e ancora Paolo Casali, head of services di Psa e Marco Ferrari direttore ingegneria civile di Psa…
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Sono sette gli indagati per la morte di Giovanni Battista Macciò (nella foto), il portuale schiacciato contro un container in porto a Genova da una ralla guidata da un collega. Oltre al conducente del mezzo, Patrizio Randazzo, nel registro degli indagati ci sono Antonio Benvenuti, console della Culmv (la Compagnia unica lavoratori merci varie) e membri del Psa-Vte di Pra'. Disposta autopsia su vittima L'iscrizione nel registro degli indagati del console Benvenuti, del general manager di Psa Roberto…
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“Ho avuto un colpo di sonno, sono distrutto”. Così P.R. il portuale indagato per omicidio colposo per aver provocato la morte di Giovanni Battista Macciò, il collega camallo morto la notte tra mercoledì e giovedì in un tragico incidente all’interno del terminal Psa del porto di Genova Pra’. Nell’incidente un altro portuale è rimasto gravemente …
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Ero stanco, ho avuto un colpo di sonno a causa dell'iperlavoro". Lo ha detto, tramite il suo avvocato Paolo Scovazzi, il portuale che la notte scorsa guidava la ralla che ha travolto e ucciso in porto il collega Gianni Battista Macciò. "Sono distrutto per quello che è successo - ha aggiunto - L'altro collega (rimasto ferito, ndr) è come un fratello". Quanto alla positività alla cannabis, l'operaio…
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«Ero stanco, ho avuto un colpo di sonno a causa dell'iperlavoro». Lo ha detto, tramite il suo avvocato Paolo Scovazzi, il portuale che guidava la ralla che ha travolto e ucciso in porto il collega Giovanni Battista Macciò. «Sono distrutto per quello che è successo - ha aggiunto - L'altro collega (rimasto ferito, ndr) è come un fratello». Il conducente era positivo alla cannabis Il…
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A dirlo, tramite il suo avvocato Paolo Scovazzi, è stato il portuale che la notte scorsa guidava la ralla che ha travolto e ucciso in porto il collega Gianni Battista Macciò. Gli inquirenti cercano ora di capire come mai il conducente della ralla abbia fatto quella manovra definita "anomala" "Ero stanco, ho avuto un colpo di sonno a causa dell'iperlavoro". Lo ha detto, tramite il suo avvocato Paolo Scovazzi, il portuale che la notte scorsa guidava la ralla che ha…
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"Ero stanco, ho avuto un colpo di sonno a causa dell'iperlavoro". Lo ha detto, tramite il suo avvocato Paolo Scovazzi, il portuale che la notte scorsa guidava la ralla che ha travolto e ucciso in porto il collega Gianni Battista Macciò. "Sono distrutto per quello che è successo - ha aggiunto - L'altro collega (rimasto ferito, ndr) è come un fratello". Quanto alla positività alla cannabis, l'operaio ha ammesso: "Ho fumato una canna uno o due giorni prima…
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"Ero stanco, ho avuto un colpo di sonno a causa dell'iperlavoro". Lo ha detto, tramite il suo avvocato Paolo Scovazzi, il portuale che la notte scorsa guidava la ralla che ha travolto e ucciso in porto il collega Gianni Battista Macciò. "Sono distrutto per quello che è successo - ha aggiunto - L'altro collega (rimasto ferito, ndr) è come un fratello". Quanto alla positività alla cannabis, l'operaio ha ammesso: "Ho fumato una canna uno o due giorni prima dell'incidente ma solo…
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Genova. “Ho avuto un colpo di sonno dovuto alla stanchezza per il troppo lavoro”. Lo ha detto al suo avvocato Paolo Scovazzi P.R. il portuale della Culmv indagato per omicidio colposo dopo che ieri notte intorno alle 3 ha investito e ucciso Giovanni 'Francesco' Macciò, che stava facendo il check ai sigilli di un contenitore nel porto Psa di Pra’. Il camallo responsabile dell’investimento mortale, nella visita…
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L'incidente al porto di Genova Iniziano a emergere i primi dettagli delle indagini incentrate sull'incidente al porto di Genova Prà che, ieri mattina prima dell'alba, ha causato la morte di un operaio di 52 anni, Giovanni Battista Macciò, schiacciato tra due ralle. Il portuale 54enne, collega della vittima e dell'operaio ferito, che guidava le ralla che ha violentemente sterzato causando l'incidente, è stato immediatamente sottoposto all'alcol test per le verifiche di rito ed è risultato…
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Il conducente della ralla che la notte tra martedì e mercoledì ha travolto e ucciso il portuale Giovanni Battista Macciò al porto di Genova era positivo alle cannabinoidi ma non era in stato di alterazione. L'uomo, 54 anni, è stato sottoposto a un secondo test e si attendono gli ulteriori esami. Era negativo all'alcol test. Gli esami sono stati fatti all'ospedale Galliera. Dalle indagini tra l'altro è emerso che non era al telefono.
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Negativo all’alcol test, positivo ai cannabinoidi ma allo stesso tempo “non in stato di alterazione”. Subito dopo l’incidente in porto a Genova che a causato la morte del camallo Giovanni Battista Macciò, il collega che guidava il mezzo (una ralla) e che ha schiacciato la vittima contro un’altra motrice è stato sottoposto a tutti gli esami clinici. Le analisi del sangue eseguite all’ospedale Galliera hanno evidenziato tracce di cannabis, anche se non non…
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Tre morti sul lavoro, ieri. A Genova — il cui traffico poi è stato bloccato per uno sciopero di protesta — un «camallo», Giovanni Battista Macciò, 52 anni, per tutti «Francesco», è rimasto schiacciato, all’alba, nello scontro tra due trattori in un terminal. Non dissimili le dinamiche degli altri due incidenti avvenuti poche ore dopo. In quello a Cagliari la vittima si chiamava Stefano Deiana, era un meccanico di 57 anni, lavorava a una riparazione sotto a un…
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