Il cancro non nasce all'improvviso. Cresce piano, in silenzio, anche per anni. Poi, a un certo punto, accelera. Ed è proprio lì che diventa più pericoloso. Uno studio dell'Istituto dei tumori Pascale di Napoli, insieme alla Vanvitelli, alla Cattolica del Sacro Cuore di Roma e alle Università di Messina e di Salerno, pubblicato sul Journal of Translational Medicine spiega cosa succede in quel momento chiave.
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NAPOLI Individuato il "motore" dell'aggressività dei tumori: così ora si possono fermare prima. Le neoplasie infatti possono restare clinicamente silenti per anni e accelerare quando si compromettono i sistemi di riparazione del Dna. Uno studio pubblicato sul Journal of Translational Medicine, dell'Istituto dei tumori di Napoli, in collaborazione con l'Università Vanvitelli, l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, l'Università di Messina e l'Università di…
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Un tumore che cambia consistenza per diventare più pericoloso. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’Ifom (Istituto di Oncologia Molecolare di Milano sostenuto da Fondazione AIRC) e dell’Università degli Studi di Milano, che ha ricostruito i meccanismi molecolari alla base della trasformazione del tessuto tumorale delle corde vocali in una forma più mobile e invasiva. L’analisi, pubblicata su Advanced Science, è stata condotta in laboratorio su modelli cellulari avanzati – non…
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(Adnkronos) – Un ‘interruttore molecolare’ per frenare la progressione del cancro al seno. E’ la scoperta di un team di ricercatori italiani del Cnr-Ieomi (Istituto degli endotipi in oncologia, metabolismo e immunologia del Consiglio nazionale delle ricerche) di Napoli. Gli esperti, in uno studio condotto in collaborazione con l’azienda Dompé farmaceutici, hanno acceso i riflettori su una proteina chiamata Shp1, normalmente associata a un’azione di contrasto al cancro, e hanno…
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