Ha certo ragione il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, a ricordare che il dato era “ampiamente atteso”, ma non ne cambia il rilievo: dopo la contrazione dello 0,1% del secondo trimestre, la crescita del Pil italiano tra giugno e settembre è risultata ferma secondo la stima preliminare dell’Istat diffusa ieri. Il Prodotto interno lordo, scomposto …
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Crescita ferma nel terzo trimestre, con aumento del Pil dello 0,4% su base annua, per quanto in rallentamento rispetto ai primi due trimestri 2025. Disoccupazione in crescita al 6,1%, con il dato su quella giovanile in aumento dello 0,9%, al 20,6%. In un contesto in cui, però, aumenta il numero degli occupati, +67mila su mese e +176mila su anno. Proprio guardando agli ultimi 12 mesi, l’Istat segnala la crescita dei dipendenti permanenti (+417mila) e degli…
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Pil italiano fermo nel terzo trimestre: crescita annua dello 0,4%, in linea con le stime del governo
Secondo i dati Istat, l’economia italiana resta stazionaria rispetto al trimestre precedente. Acquisita per il 2025 una crescita dello 0,5%, come previsto dal Def. Francia in lieve rialzo, Germania stabile Nel terzo trimestre del 2025 il Prodotto interno lordo (Pil) italiano, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è rimasto stazionario rispetto ai tre mesi precedenti, mentre ha registrato una crescita dello 0,4% in termini…
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DONA ORA Stime Istat fanno sapere che il PIL del terzo trimestre 2025 è rimasto stabile, mentre la stima annuale è di +0,5%. La “salute” economica e la capacità di produrre ricchezza (PIL, prodotto Interno Lordo), sono ferme, nonostante l’Italia abbia necessità di un forte incremento per superare i molti gap che la affliggono, primi fra tutti: produzione industriale, potere d’acquisto dei consumatori, abitazioni, disoccupazione giovanile, decremento demografico,Questo mentre il…
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Usciti i dati relativi al Pil e alla disoccupazione che sottendono un peggioramento della situazione economica in Italia. Pil positivo a +0,4%, viene confermato il dato precedente ma le stime prevedevano un +0,6%. In questo contesto migliora il comparto dell'agricoltura, silvicoltura e pesca, stabile il settore dei servizi mentre peggiora quello dell'industria. A livello occupazionale diminuiscono le persone in cerca di lavoro, aumentano gli occupati dello 0,1% ma diminuiscono gli inattivi, motivo per cui…
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