La Procura di Napoli, “anche senza clamori mediatici”, ha raggiunto “risultati in ogni settore di indiscusso rilievo, ottenuti grazie allo sforzo congiunto dei sostituti e della dirigenza, che ha sempre difeso e promosso il modello costituzionale orizzontale e diffuso dell’azione inquirente, baluardo per l’indipendenza di tutta la magistratura e garanzia per tutti i cittadini da impropri interventi di interferenza del potere politico…
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CATANZARO – E’ previsto per metà ottobre l’insediamento a Napoli del nuovo procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, nominato a maggioranza dal Plenum del Csm mercoledì scorso. Gratteri sta predisponendo gli ultimi atti nel suo attuale ruolo di procuratore di Catanzaro e si prepara al nuovo incarico di responsabile della Procura partenopea, che con i suoi nove procuratori aggiunti e gli oltre cento sostituti è la più grande d’Italia.
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E’ previsto per metà ottobre l’insediamento a Napoli del nuovo procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, nominato a maggioranza dal Plenum del Csm mercoledì scorso. Gratteri sta predisponendo gli ultimi atti nel suo attuale ruolo di procuratore di Catanzaro e si prepara al nuovo incarico di responsabile della Procura partenopea, che con i suoi nove procuratori aggiunti e gli oltre cento sostituti è la più grande d’Italia.
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È previsto per metà ottobre l'insediamento a Napoli del nuovo procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, nominato a maggioranza dal Plenum del Csm mercoledì scorso. Gratteri sta predisponendo gli ultimi atti nel suo attuale ruolo di procuratore di Catanzaro e si prepara al nuovo incarico di responsabile della Procura partenopea, che con i suoi nove procuratori aggiunti e gli oltre cento sostituti è la più grande d’Italia.
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“Ebbene sì, anche per lei, dottor Nicola Gratteri, è arrivato il momento di “lasciare” la nostra amata Calabria. Il suo trasferimento come Procuratore capo a Napoli le darà senz’altro la possibilità di proseguire il suo prezioso impegno: Napoli è, in fondo, vicina non solo per gli aspetti geografici, storici e culturali, ma purtroppo, anche per “altro”. Certo, qualche solerte critico ha subito evidenziato come “la ‘ndrangheta…
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Il Csm ha nominato a maggioranza il 65enne Nicola Gratteri come nuovo procuratore di Napoli, dopo quasi un anno e mezzo dalla partenza di Giovanni Melillo. 19 voti hanno scelto Gratteri, 5 la procuratrice di Bologna e 8 la procuratrice aggiunta di Napoli Rosa Volpe.
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Non sarà facile il lavoro che lo aspetta all'ottavo piano della Torre della Procura di Napoli. Una volta insediatosi a Napoli, a partire da metà ottobre, il neo procuratore Nicola Gratteri dovrà subito affrontare il problema degli organici, dal momento che non sono poche le stanze vuote. Entra nella Procura che - almeno sulla carta - ha un organico di 111 magistrati inquirenti. Ma nei fatti Palazzo dei Marescialli dovrà intervenire per rendere quanto più efficace possibile…
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Toc toc, c'è nessuno? Il nuovo procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri non si aspettava certo i tappeti rossi al suo arrivo: per la camorra sarà un avversario durissimo, per i pm della Procura un capo ingombrante, per i cronisti di giudiziaria una montagna (di diffidenza) da scalare. Ma c'è qualcuno il cui silenzio è tagliente come la raffica di kalanikov sparata in spiaggia dallo scugnizzo Pisellino nel Gomorra di Matteo Garrone
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Di Giovanni Bianconi L’avvocato, dopo la scelta di Gratteri come nuovo procuratore di Napoli: «Le nomine? Sbagliato e offensivo pensare che le nostre scelte siano ispirate da interessi di partito» Il giorno dopo la scelta del nuovo procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Fabio Pinelli è soddisfatto: «Il Consiglio ha nominato un magistrato di grande valore, fornendo…
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Minuti per la lettura Dopo la nomina di Nicola Gratteri a capo della procura di Napoli si apre la corsa alla procura di Catanzaro: indiscrezioni sugli “interessati” Capomolla sarà il reggente ma sono tanti i possibili successori CATANZARO – Come previsto alla fine Gratteri ha avuto le sue 18 preferenze più una, quella del vicepresidente del Csm, che in genere non prende parte al voto per gli incarichi direttivi e che non era conteggiato nella nostra previsione.
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Una nota di benvenuto, che però è piena di riferimenti polemici a cominciare da un auspicio: “Confidiamo che il lavoro fin qui svolto dalla Procura di Napoli continui con le stesse modalità“, anche “senza clamori mediatici“. È in questo modo che la sezione napoletana di Magistratura democratica, la corrente di sinistra delle toghe, ha deciso di accogliere l’arrivo di Nicola Gratteri come nuovo…
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Il Presidente dell’Osservatorio sulla Gestione dei Rifiuti della Campania, a capo del Coordinamento Sostenibilità Ambientale, ha formulato i suoi migliori auguri di buon lavoro al nuovo Procuratore Capo di Napoli, Nicola Gratteri. A poche ore dalla nomina del Consiglio Superiore della Magistratura, De Luca ha diffuso una nota con la quale si dice certo che l’arrivo a Napoli di Gratteri consentirà di fare passi avanti anche nel contrasto agli ecoreati ed alle ecomafie in tutto il Mezzogiorno
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«Grazie alla "coesa struttura", alle sue "capacità militari" e al "forte radicamento nel territorio", la ’ndrangheta si conferma oggi l’assoluta dominatrice della scena criminale». È un piccolo ma decisivo estratto dell’ultima relazione con cui la Dia avvisa che la ’ndrangheta è la più forte delle mafie italiane. Una relazione a cui i consiglieri del Csm che ieri l’altro hanno nominato Gratteri al vertice della procura di Napoli avrebbero fatto…
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Nicola Gratteri è da ieri il nuovo procuratore della Repubblica di Napoli. Confermate, dunque, le previsioni della vigilia che indicavano un plebiscito per l’ormai ex procuratore di Catanzaro. A favore di Gratteri hanno infatti votato i laici di tutti gli schieramenti, tranne il dem Roberto Romboli, i sette togati di Magistratura indipendente, il togato centrista Antonino Laganà, l’indipendente Andrea Mirenda…
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Nicola Gratteri lascia la Calabria per andare alla guida della Procura di Napoli dopo oltre 30 anni di carriera trascorsi in prima linea nella lotta alla ’ndrangheta. Un lungo cammino e una vita sotto scorta per proteggerlo dai piani di attentato delle cosche. Gratteri indossa la toga per la prima volta nel 1986 e da allora svolge funzioni in uffici giudiziari calabresi: prima come giudice al Tribunale di Locri, dove, dal 1991, inizia la sua carriera di pubblico ministero
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Inserito da (PNo Editorial Board), giovedì 14 settembre 2023 10:55:25 Nicola Gratteri, 65 anni, è stato nominato procuratore capo di Napoli, un incarico di grande rilevanza che lo vede alla guida della procura più grande d'Italia. La nomina è stata decisa dal Consiglio Superiore della Magistratura (Csm) a maggioranza, segnando un importante capitolo nella carriera di Gratteri, finora capo dei Pm di Catanzaro
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Senza nulla togliere all’attuale Procuratore Nazionale Antimafia - magistrato esperto e competente - penso che Nicola Gratteri avrebbe dovuto ricoprire quel ruolo alla Direzione Nazionale Antimafia. In alternativa, si sarebbe dovuto trovare il modo di farlo restare in Calabria a lottare la ‘ndrangheta che sa come si combatte e sa come si colpisce al cuore. So che questo mio pensiero potrebbe essere travisato ed essere oggetto di strumentalizzazione, ma la…
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Di Nicola Gratteri, il nuovo procuratore di Napoli, il magistrato italiano più famoso al mondo, si sono dette e raccontate molte cose (in ordine sparso): “Il primo uomo nella lista nera della mafia”; “L’uomo che ha sequestrato più cocaina al mondo”, “Se fosse un film, sarebbe già tutto scritto: ogni cosa nella sua vita è già accaduta”; ma anche “L’avversario del garantismo”, “il magistrato dei pr…
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