L'Agenzia delle Entrate ha nuovi chiarimenti in merito al credito d'imposta per investimenti nella ZES unica. Nelle risposte alle FAQ precisazioni su cumulabilità con altre agevolazioni e sulle modalità di fruizione Il credito d’imposta ZES è cumulabile con aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto gli stessi costi. Non è compatibile, invece, con il credito per investimenti in beni nuovi strumentali o con il credito d’imposta transizione 5.0.
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Archiviata la fase dell’invio delle domande, per la nuova Zes unica si attende di conoscere numero ed entità delle richieste presentate. I fondi non sono illimitati e, quindi, la norma prevede una sorta di ricalcolo dell’incentivo fruibile in funzione del rapporto fra le agevolazioni richieste e le risorse disponibili (1,8 milioni di euro); qualora ci fosse un surplus di richieste, le imprese si vedrebbero ridurre il credito d’imposta assegnato rispetto a quello richiesto in domanda.
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In tema di credito d’imposta per investimenti nella ZES unica, con le FAQ dell’11 luglio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti riguardanti, tra l’altro, la fruizione, gli investimenti ammissibili e la cumulabilità con altri crediti d’imposta. Secondo quanto chiarito dalle Entrate è possibile che un potenziale beneficiario indichi più di un progetto d’investimento iniziale, fermo restando il limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro.
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Fornite precisazioni sul Credito d’imposta per investimenti nella ZES Unica (AdE – Faq 11 luglio 2024) Modalità termini richiesta e fruizione credito d’imposta: – ai fini della fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica di cui all’ art. 16 del decreto-legge n. 124 del 2023 , occorre fare riferimento al modello di “COMUNICAZIONE PER LA FRUIZIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA PER GLI… Read More
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“C’è una grande confusione sotto il cielo del governo Meloni. Per un pasticcio di cui nessuno pare di essersi ancora accorto, molti investimenti pluriennali nel Sud Italia rischiano di saltare”: lo sostengono i parlamentari pugliesi del Pd, Claudio Stefanazzi, Ubaldo Pagano e Marco Lacarra. “Quando Fitto ha voluto stravolgere il sistema di agevolazioni Zes – dicono – ha inconsapevolmente creato un grande “buco” temporale a causa del quale i progetti di investimento avviati nel 2023 e completati nel 2024 non saranno più…
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Una società può presentare più progetti di investimento, tenuto conto però dei requisiti generali, e cioè deve trattarsi di investimenti agevolabili realizzati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024, nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro. Le modalità di fruizione sono indicate nell’articolo 7 del decreto ministeriale 17 maggio 2024. Il bonus in ogni caso non è utilizzabile prima della data di realizzazione dell’investimento…
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L’Agenzia delle entrate non ha mai sorpreso per la sua tempestività e anche questa volta arriva una conferma in tal senso. Infatti, solo a un giorno dalla scadenza del termine per la presentazione della richiesta del Bonus Zes ha pubblicato alcune FAQ operative con le quali sono chiariti alcuni aspetti dell’agevolazione. Tra questi: soggetti beneficiari, investimenti agevolabili; cumulo con altri bonus; ecc.
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Apposito Modello Tipologia di investimenti agevolabili Acquisto complesso produttivo avvenuto attraverso l'acquisto totale di quote societarie Azienda con sede legale in una zona non Zes ma con sede operativa in una zona Zes Imprese agricole Settore di appartenenza Cumulabilità Una società può presentare più progetti di investimento, tenuto conto però dei requisiti generali, e cioè deve trattarsi di investimenti agevolabili realizzati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024, nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di…
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In vista della scadenza di oggi, 12 luglio 2024, ultimo giorno per l’invio delle comunicazioni all'Agenzia Entrate, nell’apposita sezione del sito web istituzionale sono state pubblicate alcune FAQ sull’utilizzo del credito d'imposta Zes Unica Mezzogiorno. Si tratta del credito d'imposta a favore delle imprese che effettuano l'acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (Basilicata, Calabria…
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PESCARA. Agli imprenditori abruzzesi restano solo 24 ore di tempo per inviare il modello relativo al credito d’imposta per investimenti nella Zona economica speciale del Sud Italia. A disposizione delle imprese ci sono 1,8 miliardi di euro, previsti da decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha reso operativo quanto disposto dal cosiddetto decreto Sud promosso dal ministro Raffaele Fitto.
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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato soltanto ieri alcune FAQ in relazione al credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica per il Mezzogiorno, il cui termine di presentazione della comunicazione scade oggi, 12 luglio. Le FAQ sono raggruppate nelle seguenti categorie: modalità e termini di presentazione della richiesta; settori e investimenti ammissibili; immobili; cumulabilità; aree ammissibili; varie.
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Per fruire del credito d’imposta per gli investimenti nella Zes Unica (articolo 16 del Dl n. 124/2023) occorre fare riferimento all’apposito modello “Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica”, disponibile sul sito delle Entrate, e alle indicazioni fornite con il provvedimento dell’11 giugno 2024 che ne ha definito il contenuto e le modalità di invio.
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Le Zone economiche speciali (Zes) possono offrire una serie di strumenti per affrontare e superare i problemi sociali ed economici che affliggono le aree meno sviluppate del Paese. Nel caso del sud Italia, la creazione di uno Sportello unico digitale (Sud) – previsto dalla normativa che ha accompagnato l’istituzione della Zes unica – costituisce la risposta a questa esigenza, mirando a ridurre significativamente i tempi e la complessità delle pratiche burocratiche per le imprese, sfruttando appieno…
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Con la pubblicazione della Circolare Assonime n. 13 del 10 luglio 2024 viene fornita un'analisi approfondita del credito d'imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica per il Mezzogiorno. Questa misura agevolativa, introdotta dall'art. 16 DL 124/2023 (DL Sud), è volta a incentivare gli investimenti nelle strutture produttive situate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna
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Entro il 12 luglio 2024, le imprese della Zes unica del Mezzogiorno devono comunicare all’Agenzia delle entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2024. Fino al 14 marzo 2025 potranno essere presentate comunicazioni integrative circa gli investimenti realizzati prima e dopo il 15 novembre 2024, ma anche comunicazioni per “rettificare” il credito d’imposta effettivamente maturato ex post (in relazione ad investimenti agevolati realizzati in misura inferiore rispetto…
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Via libera al nuovo credito d’imposta Zes unica. Il termine per l'invio delle istanze, che deve essere effettuato utilizzando esclusivamente il software Zes Unica, disponibile sul sito dell’Agenzia Entrate, scade domani, 12 luglio. L’invio può essere effettuato direttamente dal beneficiario o da un soggetto incaricato. Il credito d’imposta spetta per gli investimenti connessi a un progetto iniziale, realizzati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024, riguardanti l'acquisto…
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In prossimità del termine di domani, 12 luglio, per la presentazione della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per investimenti nella ZES unica Mezzogiorno ex art. 16 del DL 124/2023, Assonime, con la circolare n. 13 di ieri, ne ha analizzato la disciplina, in attesa dell’emanazione di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Con particolare riferimento ai soggetti esclusi che operano nel settore “della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione…
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Bonus Zes Unica Mezzogiorno in scadenza: cos’è e tutto quello che devi sapere Bonus Zes Unica Mezzogiorno in scadenza: cos’è e tutto quello che devi sapere Ultimo Aggiornamento: 10/07/2024 Le imprese che desiderano beneficiare del credito d’imposta per investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES) del Sud Italia devono inviare la comunicazione entro il 12 luglio, utilizzando il software Zes Unica disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
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Bonus alle imprese della ZES unica Sud, comunicazione del credito d'imposta entro il 12 luglio: tutte le istruzioni e i requisiti. In scadenza la domande di credito d’imposta per la ZES unica del Mezzogiorno: entro il 12 luglio 2024 le imprese devono comunicare le spese ammissibili per accedere al bonus. Modello e istruzioni sono quelli contenuti nell’apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato l’11 giugno, mentre i requisiti e le regole sono quelli del decreto di attuazione del bonus previsto dal Decreto…
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La domanda Una società operante nel settore della manutenzione del verde intende acquistare un immobile da destinare al ricovero di macchinari e attrezzature. L’acquisto può essere ammesso come Zes Unica? M. L. - Catania L’articolo 16 del Dl 19 settembre 2023 n. 124 ha previsto, per il 2024, un credito d’imposta per gli investimenti nella cosiddetta «Zes unica» per il Mezzogiorno. In base all’articolo 16 sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento…
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Venerdì 12 luglio è l’ultimo giorno per inviare il modello relativo al credito d’imposta per investimenti nella Zona economica speciale del Sud Italia. L’agevolazione è destinata alle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nei territori assistiti delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo (vedi articolo: Zes unica Mezzogiorno, dal 12 giugno le richieste all’Agenzia delle…
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