BorsaInside.com Il calendario delle riunioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea rappresenta uno dei riferimenti più rilevanti per chi opera sui mercati finanziari dell’Eurozona. Ogni appuntamento del Consiglio Direttivo della BCE è attentamente monitorato da investitori istituzionali, gestori di portafoglio e trader, poiché dalle decisioni che emergono dipende in larga misura l’orientamento della politica monetaria europea e, di conseguenza, l’evoluzione dei principali asset…
Leggi
Altre informazioni:
Le banche centrali mondiali stanno uscendo da un anno di incertezza sui dazi statunitensi, sulle tensioni geopolitiche e sugli sviluppi politici, mentre i rischi legati all'inflazione sono emersi, limitando la capacità delle banche di allentare la politica monetaria. Le pratiche commerciali protezionistiche di Washington sono diventate ancora più evidenti dopo il suo insediamento, poiché le decisioni sui dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump…
Leggi
C’è un filo fatto di prudenza che lega oggi l’azione delle banche centrali da Francoforte a Washington, ma il clima sulle due sponde dell’Atlantico è molto diverso. Dopo due anni di stretta per contenere l’inflazione più alta del secolo, Bce e Fed hanno iniziato ad allentare il freno. Ma mentre in Europa la discussione resta soprattutto tecnica – se e quanto tagliare ancora, a che ritmo, con qual…
Leggi
La settimana scorsa, come atteso, la BCE ha lasciato la politica monetaria invariata: il tasso sui depositi resta al 2,0% e le prossime decisioni continueranno a essere prese riunione per riunione, come già nei mesi scorsi. Il discorso della presidente Lagarde ha sottolineato che l'economia europea ha mostrato una resilienza superiore alle previsioni di fronte agli shock esterni, fattore che si è riflesso in una revisione al rialzo delle proiezioni di crescita…
Leggi
Banche centrali, valute e mercati: cosa sta cambiando davvero Posted by Andrea Boffa Partner & Corporate Advisor La scorsa settimana abbiamo visto le banche centrali agire e in particolare: 1) La Bank of England ha tagliato i tassi di un quarto di punto al 3,75%; 2) La Bce ha lasciato invariati i tassi al 2%; 3) La Bank of Japan ha alzato i tassi allo 0,75% che è il massimo da 30 anni! Delle economie sviluppate, UK e US sono quelle con i tassi più alti anche se la traiettoria (imposta dall’alto) ai…
Leggi
Il 2025 è stato l’anno dei tagli ai tassi di interesse da parte delle Banche centrali, che hanno messo in campo l’allentamento monetario più rapido dalla grande crisi. Ben nove dei dieci istituti monetari che supervisionano le valute più scambiate al mondo hanno effettuato riduzioni del costo del denaro: Federal Reserve, Banca centrale europea, Bank of England, Reserve Bank of Australia, Reserve Bank of New Zealand, Bank of Canada, Sveriges Riksbank, Norges Bank e Swiss national bank.
Leggi
Le Banche Centrali: Politiche a Confronto La Fed e la BoE continuano su una traiettoria di allentamento graduale, orientate a sostenere crescita e occupazione. La BCE rimane prudente e neutrale, preferendo attendere ulteriori indicazioni macro. La BoJ, invece, avanza con rialzi dei tassi, segnando un allontanamento dalle politiche ultra-allentate del passato. Stati Uniti: inflazione e mercato del lavoro in primo piano CPI Nell’ultimo mese l’economia statunitense ha aggiunto 64.000 posti di lavoro, superando le attese di circa 40.000 nuove…
Leggi
La settimana economica dal 16 al 20 dicembre 2025 ha visto protagoniste le banche centrali con messaggi misti. Negli USA si pensa alla Luna, in Italia la manovra rimane in bilico. La settimana che si chiude oggi ha visto protagoniste le banche centrali globali con decisioni che delineano scenari diversi per le principali economie mondiali. Una settimana intensa, con movimenti significativi sia negli Stati Uniti che in Europa, mentre l’Asia continua a…
Leggi
