Si chiama Kilometer Cube Neutrino Telescope ed ha osservato uno straordinario segnale proveniente dal cosmo che apre nuovi scenari per lo studio della fisica dell’universo e dei suoi fenomeni esplosivi. Un gigantesco rivelatore di neutrini realizzato nei laboratori di San Nicola la Strada dell’Università “Vanvitelli”; un telescopio che è stato immerso nelle acque del Mediterraneo per scrutare l’universo da 3.500 metri di profondità negli abissi del…
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Due anni di analisi e riflessioni, prove e controlli per poter dire "abbiamo un segnale inaspettato" e ora è certo che "si aprono nuovi scenari": non ci sono più dubbi per Giacomo Cuttone, responsabile per l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del progetto KM3NeT, come per i suoi colleghi che hanno studiato il segnale delneutrino da record, straordinariamente carico di energia. "È un dato che comincia aindirizzare lo studio verso unanuova pagina dell'astrofisicae…
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Nel profondo del Mar Mediterraneo, nascosto tra le acque oscure al largo delle coste siciliane, un gruppo di scienziati ha registrato qualcosa di straordinario: il neutrino più energetico mai rilevato sulla Terra. Un messaggero cosmico, partito da chissà quale angolo remoto dell’universo, ha viaggiato per miliardi di anni fino a essere intercettato dai sofisticati strumenti dell’osservatorio ARCA, parte del progetto internazionale KM3NeT.
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