Negli ultimi mesi, tre documenti hanno segnato un momento cruciale nella regolamentazione della privacy in relazione all’intelligenza artificiale, evidenziando problematiche e criteri fondamentali per il trattamento dei dati personali. Il caso OpenAI: le criticità rilevate dal Garante Il primo, pubblicato il 20 dicembre ma risalente al 2 novembre, riguarda il provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali contro OpenAI.
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L'autorità italiana per la privacy ha multato OpenAI, l'azienda proprietaria di ChatGPT, per 15 milioni di euro lo scorso venerdì 21 dicembre 2024. La sanzione è stata emessa dopo un'indagine sull'uso dei dati personali da parte dell'applicazione di intelligenza artificiale generativa. Il Garante per la protezione dei dati personali ha riscontrato che OpenAI ha elaborato i dati personali degli utenti per addestrare ChatGPT senza avere un'adeguata base giuridica e violando il principio di…
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Nel giorno in cui ChatGPT, la principale chatbot basata su intelligenza artificiale, si può utilizzare anche in Italia su Whatsapp, il Garante per la privacy annuncia che la sua azienda produttrice, OpenAI, dovrà pagare una sanzione di 15 milioni di euro e realizzare una campagna informativa di sei mesi. I fatti si riferiscono a un'istruttoria avviata nel marzo 2023 dal Garante (inerente al 2022/2023) secondo cui l'azienda americana «ha trattato i dati personali degli…
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Con la chiusura dell’istruttoria su ChatGpt, è arrivata la multa del Garante della Privacy per OpenAI: la società americana dovrà pagare una sanzione di 15 milioni di euro e realizzare una campagna informativa di sei mesi. "La decisione non è proporzionata e presenteremo ricorso": è la risposta della società di Sam Altman (nella foto), che pochi giorni fa ha introdotto l’IA nella ricerca in sfida a Google e si è avviata verso la valutazione di 157 miliardi di dollari.
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Dopo oltre un anno e mezzo di indagini, il Garante italiano della Privacy ha deciso di sanzionare OpenAI con una multa da 15 milioni di euro per violazioni legate al trattamento dei dati personali in ChatGPT. Si tratta di una vicenda che ha sollevato polemiche a livello internazionale e ha acceso i riflettori sul delicato rapporto tra intelligenza artificiale e privacy. Il procedimento del Garante si è concentrato su due aspetti principali: Mancanza di trasparenza: gli…
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Il Garante Privacy ha adottato un provvedimento correttivo e sanzionatorio nei confronti di OpenAI in relazione alla gestione del servizio ChatGPT. Oltre a non aver notificato all’Autorità italiana la violazione dei dati subita nel marzo 2023, ha trattato i dati personali degli utenti per addestrare l’AI, senza aver prima individuato un’adeguata base giuridica. Torri Tv: Raiway-EI Towers in trattativa per il merger si danno nove mesi di tempo.
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Non è artificiale la multa del Garante della Privacy contro OpenAI per ChatGpt Il Garante della Privacy chiude l’istruttoria sul produttore di ChatGpt: OpenAI dovrà realizzare una campagna informativa di sei mesi e pagare una sanzione di 15 milioni di euro. Tutti i dettagli e la reazione della società Multa per OpenAI, produttore di ChatGpt, dal Garante della Privacy italiano. L’autorità Garante per la protezione dei dati personali ha infatti comunicato oggi di aver chiuso…
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OpenAI dovrà pagare una sanzione da 15 milioni di euro e realizzare unacampagna di comunicazione istituzionale di 6 mesi su radio, televisione, giornali e Internet. Sono queste le conclusioni a cui è giunto il Garante per la protezione dei dati personali al termine dell’istruttoria avviata nel 2023 nei confronti della “casa madre” di ChatGpt in relazione alla gestione del chatbot. L’ammontare della sanzione pecuniaria è stato stabilito, spiega l’authority, “anche tenendo conto dell’atteggiamento collaborativo…
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Una multa da 15 milioni, così il Garante per la Privacy ha sanzionato OpenAI per violazioni relative alla gestione di ChatGPT. La decisione arriva dopo un’istruttoria durata quasi un anno e obbliga la società a informare meglio il pubblico sui suoi diritti. Nel frattempo è arrivata anche la risposta di OpenAI. ChatGPT e privacy: il perchè della multa Il Garante per la protezione dei dati personali ha concluso un’istruttoria avviata nel marzo 2023.
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Il Garante per la protezione dei dati personali ha imposto una sanzione da 15 milioni di euro a OpenAI, responsabile di ChatGPT, per violazioni della normativa vigente (GDPR). La risposta di OpenAI che ritiene la misura sproporzionata e che si rivolgerà all'Autorià giudiziaria.
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Il Garante per la privacy ha inflitto una multa di 15 milioni di euro a OpenAI per il trattamento improprio dei dati degli utenti. La decisione, che segue un’indagine durata più di un anno, include l’ordine di una campagna informativa di sei mesi Il Garante per la protezione dei dati personali ha imposto una multa di 15 milioni di euro a OpenAI, l’azienda creatrice di ChatGPT (da ieri disponibile anche su WhatsApp), per il trattamento…
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Il Garante per la protezione dei dati personali (GPDP) ha comminato a OpenAI una sanzione di 15 milioni di euro e imposto una campagna informativa della durata di 6 mesi, a seguito di un’indagine su ChatGPT. OpenAI è stata dunque ritenuta responsabile di diverse violazioni della normativa sulla privacy. Il Garante della privacy italiano è stata la prima autorità in tutto il mondo a bloccare temporaneamente l’attività di ChatGPT…
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Pubblicità Lo scorso anno, l’Italia è diventata il primo paese occidentale a bloccare ChatGPT di OpenAI per motivi legati alla privacy: adesso, il Garante per la privacy ha ultimato l’indagine nei confronti della piattaforma, relativa all’utilizzo dei dati utente da parte del servizio. L’indagine si è conclusa con una multa particolarmente salata. Ed infatti, il garante ha inflitto a OpenAI una multa di 15 milioni di euro, così sanzionando la piattaforma per diverse condotte illecite.
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Dal Garante della Privacy 15 milioni di multa per le violazioni di ChatGPT. OpenAI: "Faremo ricorso"
Il Garante per la protezione dei dati personali ha emesso un provvedimento sanzionatorio contro OpenAI per la gestione dei dati personali nel servizio ChatGPT . La sanzione ammonta a 15 milioni di euro , considerando anche l’atteggiamento collaborativo dimostrato dall’azienda. Inoltre, OpenAI dovrà lanciare una campagna di comunicazione istituzionale di sei mesi tramite radio, televisione, giornali e Internet
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Il Garante Privacy, con provvedimento n. 755 del 2 novembre 2024, ha sanzionato una nota società sviluppatrice di un sistema di intelligenza artificiale, relativamente al trattamento illecito di dati personali nel contesto della progettazione, sviluppo e distribuzione di servizi basati sull’IA. Secondo il Garante la società, che ha creato e gestisce il chatbot di intelligenza artificiale generativa, in sintesi: Non ha notificato all’Autorità Garante privacy italiana la violazione dei…
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ChatGPT, il Garante Privacy sanziona OpenAI: 15 milioni di euro di multa Di Il Garante per la protezione dei dati personali ha concluso l’istruttoria nei confronti di OpenAI, la società che sviluppa e gestisce il chatbot ChatGPT, comminando una sanzione di 15 milioni di euro. Il provvedimento, emesso nei giorni scorsi, conferma le violazioni precedentemente contestate all’azienda e recepisce il parere dell’European Data Protection Board (EDPB), che ha definito un approccio comune alle…
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Nei giorni scorsi, il Garante per la protezione dei dati personali ha emesso un provvedimento nei confronti di OpenAI, relativo alla gestione del servizio ChatGPT. L’azione, che conferma violazioni precedentemente contestate, segue un’istruttoria avviata nel marzo 2023 e tiene conto del parere dell’EDPB, che ha definito un approccio comune a…
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Le istruttorie condotte dal Garante privacy italiano su OpenAI dal 2022 trovano ora conclusione. Hanno portato alla luce diverse violazioni in materia di protezione dei dati personali legate al funzionamento di Chatgpt. Ecco perché il Garante privacy ha sanzionato oggi OpenAI per 15 milioni e, soprattutto, gli ha ordinato di fare sei mesi di campagna informativa agli italiani. Così utenti e non utenti conosceranno meglio i loro diritti in merito a Chatgpt e sull’AI in generale, che usano i…
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