BRUXELLES – È stato pensato e approvato alla fine del 2023 soprattutto per rispondere alle pressioni del rivale cinese. Ma i tempi cambiano rapidi, e il primo Paese contro cui potrebbe essere usato sono gli Stati Uniti di Donald Trump, fino a ieri considerati un alleato. Si tratta dello strumento anti coercizione (Aci), il bazooka che l’Europa medita di sfoderare nel negoziato, sempre più diffici…
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SI TRATTAa oltranza, ma fonti della missione europea a Washington fanno trapelare pessimismo dopo i colloqui con Trump, che vorrebbe dazi sopra il 15% per tutti i prodotti anche in caso di accordo (senza accordo si va al 30% dal 1° agosto). Intanto l’Ue, sempre più all’angolo, guarda a Giappone e Cina. La presidente della …
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Sul medio-lungo periodo, la capacità di resilienza tipica delle imprese italiane riuscirà ad assorbire il colpo dei dazi americani. «Il problema è da qui a un anno, soprattutto per settori più esposti verso gli Stati Uniti, come la farmaceutica, l’agroalimentare o alcuni comparti della meccanica», osserva Marco Daviddi, managing partner di EY, che ha appena pubblicato la seconda edizione dell’EY Parthenon Bulletin, all’interno del quale viene anche stimato il possibile impatto delle misure…
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