Nel 2024 la pressione fiscale è cresciuta di oltre un punto percentuale al 42,6%. Lo rileva l'Istat diffondendo il dato su Pil e indebitamento. Nel 2023 la pressione del fisco era pari al 41,4%. Le entrate totali delle Amministrazioni pubbliche sono cresciute del 3,7% rispetto all'anno precedente. L'incidenza sul Pil è stata pari al 47,1 %. Le entrate correnti hanno registrato un aumento del 5,7%, attestandosi al 46,8 % del Pil.
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Approfondimenti:
“I dati dell’Istat ci dicono una verità: con il governo della destra l’Italia si è fermata. Dopo più di due anni di legislatura tutte le previsioni del governo sono state smentite. Il Pil nel 2024 è cresciuto solo dello 0,7 %. E senza il Pnrr avversato dalla destra oggi l’Italia sarebbe in piena recessione. La spesa delle famiglie e delle amministrazioni non cresce. In compenso il governo di Giorgia Meloni e Matteo Salvini aumenta le tasse con la pressione fiscale salita nel…
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L’Istat ha rivelato i dati sul Prodotto interno lordo e sull’indebitamento del 2024. La pressione fiscale, in Italia, è cresciuta di oltre un punto percentuale, assestandosi al 42,6 per cento. Nel 2023 la pressione del fisco era pari al 41,4 per cento. Le entrate totali delle Amministrazioni pubbliche sono cresciute del 3,7 per cento rispetto all’anno precedente, e l’incidenza sul Pil è stata pari al 47,1 per cento.
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Istat, nel 2024 la pressione fiscale è salita al 42,6% 03 marzo 2025 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 2.192.182 milioni di euro correnti, con un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente, spiega l'Istat, aggiungendo che in volume il Pil è cresciuto dello 0,7%. "Questi dati confermano, come da sempre sostenuto con convinzione, che la finanza pubblica è in una condizione migliore del previsto", ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti
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La pressione fiscale in Italia torna a crescere, raggiungendo il 42,6% del Pil nel 2024, il livello più alto dal 2021. A dirlo sono i dati dell'Istat, contenuti nel rapporto Pil e indebitamento delle Amministrazioni Pubbliche, che mostrano come l'aumento delle entrate fiscali e contributive (+5,7%) abbia superato la crescita del Pil (+2,9%). L’incremento delle tasse e dei contributi è stato determinato da un aumento di Irpef, Ires, Iva e contributi sociali.
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Giancarlo Giorgetti, ministro del Mef-Ministero dell'Economia e delle Finanze - Ansa Nel 2024 l'economia italiana ha registrato una crescita del Pil in volume dello 0,7%, pari a quella del 2023. Lo sviluppo è stato stimolato sia da un contributo positivo della domanda nazionale al netto delle scorte (+0,5%) sia della domanda estera netta (+0,4%), mentre è stato lievemente negativo il contributo della variazione delle scorte (-0,1%).
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Nel 2024 Pil in crescita al +0,7%, pari al 2023 L’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche (AP), misurato in rapporto al Pil, è stato pari a -3,4%, a fronte del -7,2% nel 2023. Lo rileva l’Istat. In valore assoluto, l’indebitamento per il 2024 è stato di -75.547 milioni di euro, in diminuzione di circa 78,7 miliardi rispetto a quello dell’anno precedente. Il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) è positivo e pari a 9.633 milioni di euro, con un’incidenza sul Pil…
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– “ I dati Istat di oggi confermano, come da sempre sostenuto con convinzione, che la finanza pubblica è in una condizione migliore del previsto ”. Lo dichiara il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti . “ L’avanzo primario certificato oggi dall’Istat - prosegue - è una soddisfazione morale . La crescita corrisponde a quella che avevamo aggiornato a dicembre ”. “ Naturalmente tutto questo è confortante ed è ragione di soddisfazione.
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L’economia italiana ha registrato una crescita del Pil che comporta un miglioramento del debito PA, rispetto al 2023. Lo sviluppo è stato stimolato da un contributo positivo della domanda sia nazionale che estera Secondo il report targato Istat, nel 2024 il rapporto tra indebitamento delle Amministrazioni Pubbliche e Pil, ovvero il rapporto deficit-Pil, ha registrato un forte miglioramento rispetto al 2023, attestandosi a -3,4% a fronte del -7,2% dello scorso anno.
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Nel 2024 l'economia italiana ha registrato una crescita del Pil in volume dello 0,7%, pari a quella del 2023. Un dato inferiore alla stima del +1% indicata dal governo nel Piano strutturale di bilancio. Lo sviluppo è stato stimolato sia da un contributo positivo della domanda nazionale al netto delle scorte (+0,5%) sia della domanda estera netta (+0,4%), mentre è stato lievemente negativo il contributo della variazione delle scorte (-0,1%).
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Nel 2024 in volume il Pil è cresciuto dello 0,7%, di poco inferiore rispetto alle stime del Governo nei documenti di programmazione economica aveva auspicato nel 2024 una crescita del Pil dell'1%. Il prodotto interno lordo ai prezzi di mercato è stato pari a 2.192.182 milioni di euro correnti, con un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente. Sono questi i dati dell’Istat su cui arriva anche il commento del ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti: «I dati Istat confermano, come da…
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Nel 2024 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 2.192.182 milioni di euro correnti, con un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente. In volume il Pil è cresciuto dello 0,7%. Dal... Leggi tutta la notizia
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La crescita dell’Italia resta appesa allo zero virgola ma raggiungono risultati migliori del previsto gli indicatori su deficit e debito. Nel 2024 il prodotto interno lordo dell’Italia (pil) è cresciuto dello 0,7%, in linea con il 2023. Secondo l’analisi dell’Istat lo sviluppo è stato stimolato sia da un contributo positivo della domanda nazionale (+0,5%) sia della domanda estera netta (+0,4%), mentre è stato lievemente negativo il contributo…
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Nel 2024 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 2.192.182 milioni di euro correnti, con un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente. In volume il Pil è cresciuto dello 0,7%. Dal... Leggi tutta la notizia
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ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 la pressione fiscale complessiva (ammontare delle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali in rapporto al Pil) è risultata pari al 42,6%, in aumento rispetto all’anno precedente (41,4%), per effetto di una crescita delle entrate fiscali e contributive (+5,7%) superiore a quella del Pil a prezzi correnti (+2,9%). Lo rende noto l’Istat. Nel 2024 l’economia italiana ha registrato una crescita del Pil in volume dello 0,7%, pari a quella del 2023.
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Cresce la pressione fiscale in Italia. Nel 2024 pressione fiscale complessiva (ammontare delle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali in rapporto al Pil) è risultata pari al 42,6%, in aumento rispetto all'anno precedente (41,4%), per effetto di una crescita delle entrate fiscali e contributive (+5,7%) superiore a quella del Pil a prezzi correnti (+2,9%). Lo ha reso noto l'Istat.
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,4% del Pil, e il debito che sale al 135,3%. Il ministro Giorgetti rimarca la buna condizione delle finanza pubbliche certificata dall'Istat
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"I dati Istat di oggi confermano, come da sempre sostenuto con convinzione, che la finanza pubblica è in una condizione migliore del previsto". Lo dichiara il ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti. "L'avanzo primario certificato oggi dall'Istat - prosegue - è una soddisfazione morale. La crescita corrisponde a quella che avevamo aggiornato a dicembre", ha aggiunto. "Naturalmente tutto questo è confortante ed è ragione di soddisfazione.
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MILANO – L’Italia nel 2024 è cresciuta meno delle previsioni lasciando però più margini di spesa del previsto. È quanto certifica l’Istat, secondo cui lo scorso anno l'economia italiana è cresciuta dello 0,7%, contro il +1% ipotizzato dal governo nel Piano strutturale di Bilancio. Dato comunque che il ministro Giorgetti aveva già rettificato a +0,7% a dicembre 2024. Nel 2024 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 2.192.182 milioni di…
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MAIRE, nel 2024 utile record a €212,4 mln, ricavi a €5,9 mld (+38%); presentato Piano strategico 2025-34: previsti ricavi A €11 mld. Il Consiglio di Amministrazione di MAIRE S.p.A. riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio di Esercizio 2024 e il Bilancio Consolidato di Gruppo, comprensivo della Rendicontazione di Sostenibilità redatta ai sensi del Decreto…
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Lottomatica, i ricavi del 2024 salgono a 2,04 mld (+24%), EBITDA in crescita a 739,4 mln e previsione ricavi del 2025 compresi tra 2,32 e 2,37 mld. Lottomatica ha chiuso il 2024 con risultati molto positivi, superando le aspettative per l’EBITDA. Il gruppo del gaming ha registrato ricavi totali pari a 2,04 miliardi di euro, con una crescita del 24% rispetto all’anno precedente, di cui 780,2…
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