Maurizio Stefanini 09 agosto 2024 Molti esperti di cose militari lo giudicano un azzardo insostenibile, altri come una mossa geniale, ma come che sia l’offensiva ucraina in territorio russo verso Kursk è arrivata al terzo giorno, i soldati di Zelensky si sono ormai spinti per 20 km all’interno, e il suo governo dopo un silenzio iniziale ormai ammette la manovra. «La causa principale di qualsiasi escalation, anche a Kursk, è stata l’aggressione inequivocabile da parte della Russia…
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San Pietroburgo Obbligare l'esercito di Mosca a ritirarsi dalla regione di Kharkiv: sarebbe questo l'obiettivo principale dell'offensiva ucraina in territorio russo, secondo l'analista militare e redattore del sito "Meduza" Dmitry Kuznets.Come si differenzia questa operazione dai raid ucraini oltre il confine che abbiamo visto in passato?C'è una fondamentale differenza: per la prima volta…
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Le regole d’ingaggio, e forse anche il volto della stessa guerra, sono cambiate nel giro di poche settimane, dal 17 maggio all’8 agosto. E’ il breve lasso di tempo in cui sul delicatissimo scacchiere del conflitto tra Russia e Ucraina si è passati dal “no” della comunità internazionale all’uso delle armi occidentali in territorio russo al via libera politico accordato oggi a Kiev…
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“La guerra è guerra, con le sue regole”. A due giorni dall’incursione a Kursk, l’Ucraina rivendica. Il silenzio è stato rotto dal consigliere presidenziale, Mykhailo Podolyak, che parla di naturali conseguenze per l’aggressore senza tuttavia menzionare il proprio esercito. Un dettaglio che cambia poco. “La Russia ha sempre creduto che nei suoi confronti non si applicassero norme legali restrittive e che quindi potesse attaccare impunemente i territori dei paesi vicini…
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(Adnkronos) – “Nessun Paese deve invadere un altro Paese. Dobbiamo mantenere questa linea”. A dirlo il ministro della Difesa Guido Crosetto ospite di Radio Anch’io su Rai Radio Uno, mentre nella guerra tra Ucraina e Russia spicca l’offensiva di Kiev che ha portato uomini e mezzi nel territorio della Russia, nella regione di Kursk. “Il nostro tentativo è quello di dire che deve cessare l’attacco russo, che si devono ripristinare le regole del diritto internazionale.
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