Giovedì 23 aprile 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Via libera finale al prestito Ue a Kiev e alle nuove sanzioni a Mosca. Link alla notizia
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Approfondimenti:
Via libera finale al prestito da 90 miliardi dell'Ue all'Ucraina e al ventesimo pacchetto di sanzioni. La procedura scritta, ha annunciato la presidenza cipriota, si è conclusa positivamente con l'approvazione all'unanimità dei 27 delle due misure. .
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TORINO Giulio Muttoni, all'epoca dei fatti patron della società promotrice di eventi Set Up Live, tre giorni fa ha visto chiudersi davanti alla Corte d'Appello di Torino il processo Bigliettopoli. "Non nascondo un po' di amarezza. Ho dovuto rinunciare alla mia attività professionale, chiudere tre aziende, le due principali multinazionali con cui lavoravo mi hanno abbandonato dalla mattina alla sera, con una telefonata", dice a Repubblica dopo che i giudici di secondo grado hanno dichiarato…
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L'attesa svolta per l'Ucraina alla fine è arrivata con il via libera del prestito Ue da 90 miliardi di euro a Kiev che fa seguito alla rimozione del veto ungherese. Ok anche al ventesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Il servizio di Alessandro Carboni
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Il Coreper - il Comitato dei rappresentanti permanenti presso l'Ue - ha approvato l'ultima tessera legislativa mancante per procedere con il prestito da 90 miliardi all'Ucraina, bloccato sinora dal veto dell'Ungheria. Lo fa sapere la presidenza di turno cipriota. Ora il provvedimento sarà sottoposto alla procedura scritta, in vista dell'adozione definitiva da parte del Consiglio. La procedura scritta dovrebbe concludersi domani pomeriggio.
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È arrivato il primo via libera al prestito europeo da 90 miliardi di euro per l’Ucraina. Dopo la caduta del veto ungherese in seguito alla sconfitta del primo ministro Viktor Orbán lo scorso 12 aprile, il Coreper, il comitato degli ambasciatori degli Stati membri che prepara il Consiglio europeo vero e proprio, ha dato il suo via libera allo sblocco del prestito. La presidenza di turno dell’Unione, affidata a Cipro, ha fatto sapere che la procedura si concluderà oggi e…
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Fondamentale la riapertura dell'oleodotto Druzhba, interrotto da gennaio. Il ministro uscente del governo Orbán: «Da noi sempre leale cooperazione» Sono bastati dieci giorni dalla sconfitta di Viktor Orbán alle elezioni presidenziali ungheresi per sbloccare il maxi prestito europeo da 90 miliardi di euro per l’Ucraina. Il nuovo premier, Peter Magyar, in realtà non si è ancora insediato, ma il veto di…
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Bruxelles – L’oleodotto Druzbha, che porta petrolio russo via Ucraina all’Ungheria e alla Slovacchia, e il cui danneggiamento a gennaio aveva provocato lo stop delle forniture e il conseguente scontro tra Budapest e Kiev, ha ripreso a funzionare questa mattina (22 aprile) poco dopo le 11.30. E a Bruxelles, sollevato il veto magiaro, gli ambasciatori dei Ventisette Paesi membri dell’Unione Europea hanno approvato il prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina e il ventesimo pacchetto di sanzioni nei confronti…
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Ok dagli ambasciatori Ue al prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina e al ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. «Oggi entrambi sono stati inseriti all’ordine del giorno e approvati dal Coreper (il comitato dei rappresentanti permanenti, ndr)», conferma un portavoce della presidenza cipriota dell’Ue. Le misure «passeranno ora a una procedura scritta per la loro adozione finale da parte del Consiglio, che dovrebbe…
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Il Comitato dei rappresentanti permanenti presso l'Ue (Coreper) ha approvato il 20esimo pacchetto sanzioni alla Russia e ha formalmente avviato la procedura interna per sbloccare il prestito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina, avvicinando la fine dello stallo tra Budapest e Kiev dopo mesi di intrighi. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ La cosiddetta procedura scritta è iniziata mercoledì pomeriggio durante una riunione degli ambasciatori a Bruxelles
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C’è un primo via libera di Bruxelles al prestito a Kiev. “Oggi, sia il prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina, sia il ventesimo pacchetto di sanzioni sono stati inseriti nell’agenda degli ambasciatori dell’Ue e approvati a livello di Coreper. Ora seguiranno una procedura scritta per la loro adozione definitiva da parte del Consiglio. La conclusione della procedura scritta è prevista per domani pomeriggio”, riferisce un portavoce della Presidenza cipriota di turno del…
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Il Comitato dei rappresentati permanenti presso l'Ue, il Coreper, ha sbloccato i due dossier riguardanti il prestito da 90 miliardi all'Ucraina e il 20esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Entrambe le pratiche erano state bloccate dall’Ungheria dell'ex primo ministro Viktor Orbán che aveva esercitato il suo diritto di veto. Se nessun Paese membro presenterà obiezioni, le due decisioni saranno formalizzate con procedura scritta entro il pomeriggio del 23 aprile.
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