Anche per il 2026 il Canone Rai torna in bolletta. L’importo resta fissato a 90 euro, lo stesso degli ultimi due anni: il tentativo del governo di confermare il taglio a 70 euro non è andato in porto e la tariffa rimane invariata. Come già avviene dal 2016, il canone viene addebitato direttamente nella fattura dell’energia elettrica, suddiviso in più rate nel corso dell’anno. La prima scadenza importante è lunedì 2 febbraio 2026, termine entro il quale è possibile…
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Il calendario fiscale del 2026 riserva un'importante variazione per quanto riguarda la gestione del canone TV in bolletta, fissando eccezionalmente al 2 febbraio il termine ultimo per l’inoltro della richiesta di esonero. Questo slittamento rispetto alla consueta scadenza di fine gennaio è dovuto alla coincidenza del 31 gennaio con la giornata di sabato, concedendo così ai contribuenti aventi diritto un breve margine temporale aggiuntivo per formalizzare la propria posizione presso…
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Cosa fare per richiedere l'esenzione Per fare richiesta di esenzione occorre inviare una dichiarazione sostitutiva. Il modello è presente e scaricabile in formato pdf dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Ma entro quando va presentata la dichiarazione? Chi non possiede un televisore o ha età pari o maggiore di 75 anni (e reddito che rientra nel tetto massimo di 8.000 euro) ha tempo dal 1° luglio dell’anno precedente fino al 31 gennaio dell’anno di riferimento per inviare l'autocertificazione…
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Il canone RAI continua a essere uno dei temi fiscali più discussi dagli italiani ormai da lungo tempo. Come accade di solito nel mese di gennaio, si fanno strada diversi interrogativi e l’anno che da poco iniziato non fa eccezione. In tanti si chiedono qual è l’importo del canone RAI 2026 e come si dovrà pagare. Un’altra questione di cui si discute da tempo è se e quando il canone RAI sarà tolto dalla bolletta, e cosa cambia rispetto agli anni precedenti.
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Scatta il conto alla rovescia per evitare l’addebito del canone Rai. Chi rientra nei casi di esenzione previsti dalla legge deve infatti presentare la dichiarazione sostitutiva entro il 2 febbraio per non pagare il canone per l’intero 2026. Oltre questa data, l’esonero sarà riconosciuto solo parzialmente e limitatamente al secondo semestre dell’anno. La normativa consente di non versare il canone a specifiche categorie di…
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VERDEVASINICOLA700 abitare SWEET-LOUNGE WhatsApp Facebook Twitter Email Print L’Inps aggiorna il servizio online, opportunità anche per le lavoratrici a termine e le supplenti della scuola È corsa contro il tempo per il bonus mamme lavoratrici: l’Inps ha aggiornato il servizio online per la richiesta del contributo, pari a 40 euro mensili, rendendo possibile l’integrazione delle domande già presentate.
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