Il dramma silenzioso delle persone senza fissa dimora: vittime soprattutto di freddo e malattie, con un’età media di appena 46 anni. Un’emergenza silenziosa attraversa l’Italia. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio fio.Psd sulle Persone Senza Dimora, lo scorso anno 414 persone che vivevano per strada hanno perso la vita, segnando un peggioramento rispetto all’anno precedente quando le vittime erano state 391.
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È una strage silenziosa, che non si ferma, anno dopo anno, con 414 persone senza dimora decedute solo nel 2025, in linea con i dati degli anni precedenti. Prevalentemente uomini, spesso stranieri, con un’età media di appena 46 anni, contro gli oltre 80 della popolazione italiana. Si muore soprattutto in strada, nei parchi, in ripari di fortuna o per annegamento: luoghi che raccontano una vita di estrema vulnerabilità.
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Sono 414 le persone senza dimora morte in strada in Italia nel 2025. Un numero che non racconta un’emergenza occasionale, ma una tragedia strutturale, continua e diffusa. A certificarlo è il dossier “La strage invisibile”, realizzato dall’Osservatorio fio.PSD, che dal 2020 monitora i decessi di chi vive senza un alloggio adeguato. Un fenomeno che si mantiene stabilmente sopra le 400 vittime annue e che attraversa tutte le stagioni, non solo i mesi più freddi.
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Le morti in strada riguardano soprattutto uomini, pari al 91,5%, e persone di nazionalità straniera, pari al 56,5%. Tra gli stranieri prevalgono i cittadini extraeuropei, 45%, con una presenza rilevante di persone provenienti dal Marocco, 10%, e dalla Tunisia, 3,5%. Il dossier indica anche un aumento di vittime provenienti da Stati indo asiatici, Bangladesh, India e Pakistan, pari al 5%. Gli stranieri di nazionalità europea rappresentano l'11,5% e provengono principalmente dalla Romania, 7,5%.
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La città di Catania partecipa alla Rilevazione nazionale delle persone senza dimora , iniziativa promossa dall’ ISTAT e realizzata da fio.PSD , finalizzata a migliorare la conoscenza del fenomeno della grave emarginazione adulta a livello nazionale. La rilevazione ha l’obiettivo di produrre dati affidabili e comparabili, indispensabili per orientare le politiche pubbliche e rafforzare gli interventi di inclusione sociale rivolti alle persone senza…
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Nel solo 2025, in Italia o sono morte 414 persone senza dimora: un numero che, al di là di leggere oscillazioni, conferma una tendenza consolidata e drammatica degli ultimi anni. I dati, raccolti dall’Osservatorio fio.PSD, rivelano un fenomeno continuo e diffuso su tutto il territorio nazionale, che colpisce soprattutto uomini stranieri in età non avanzata. Queste morti, spesso avvenute in solitudine e in condizioni di estrema vulnerabilità, rappresentano l’esito estremo di una vita ai margini…
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Nel 2025 sono morte 414 senzatetto. C'è stato un aumento del 6% rispetto al 2024 quando erano state 391. A certificare il fenomeno è l'Osservatorio sulle Persone Senza Dimora in Italia fio.Psd, che ha messo in evidenza la regolarità, mese dopo mese, del fenomeno. , La maggior parte delle morti avviene nei mesi invernali con il freddo che aggrava le già precarie condizioni dei senzatetto. Tra l'inverno e la primavera si sono registrati ben 226 decessi.
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Nel 2025 in Italia hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa, che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità? A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14…
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Malori, freddo e isolamento tra le cause principali: un terzo delle vittime è di nazionalità italiana. Un clochard è morto di freddo ieri, 8 gennaio 2026, davanti alla Stazione Cadorna di Milano, riaccendendo il dibattito sulle politiche sociali per i senza fissa dimora, con polemiche politiche sull’efficacia dei dormitori pubblici e sulle condizioni di chi vive per strada, un problema ricorrente nella zona delle stazioni milanesi.
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Il freddo non allenta la sua morsa sulla Lombardia e i primi a risentirne sono i più fragili: “Il nostro obiettivo primario resta instaurare una relazione con gli homeless, ma in questi giorni ci occupiamo più che altro di fornire loro strumenti salvavita come coperte, sacchi a pelo e maglie termiche per sopravvivere alle notti in strada”, spiega Simone Trabuio, responsabile del coordinamento del…
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ROMA – Pietro, sessantasei anni, è morto in piazza Cesare Battisti a Bari. Stelian, che di anni ne aveva quaranta, è stato stroncato dal freddo vicino a piazza del Quadraretto, nel quartiere Tuscolano di Roma. Soli, la notte di Natale, i due clochard sono (forse) le ultime due persone senza fissa dimora che hanno perso la vita su un giaciglio, nel 2025. In totale 414, sono i numeri de ‘La strage invisibile’, ultimo report stilato dall'Osservatorio fio.
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Freddo, malori e cadute, 19 morti "silenziose" in bergamasca Il freddo pungente di questi giorni stringe la città e rende la strada ancora più pericolosa. Le temperature che scendono sotto lo zero non sono solo un disagio: per chi vive all'aperto possono trasformarsi in una condanna. Ogni notte trascorsa su una panchina, sotto un portico o in un parco aumenta il rischio di malori, cadute, infezioni, ipotermia
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Istat, a gennaio parte la rilevazione sui clochard: coinvolte le città di Palermo, Catania e Messina
Contare i clochard e conoscere meglio la loro condizione grazie a una «fotografia notturna» nelle grandi città. Dati e informazioni che torneranno utili per la progettazione di un sistema informativo per il monitoraggio continuo delle gravi emarginazioni e per la programmazione di politiche pubbliche più efficaci e mirate. È l’obiettivo della rilevazione dell’Istat sulle persone sena fissa dimora che sarà realizzata nelle giornate 26, 28 e 29…
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Gaetano aveva 66 anni. È morto accanto ai carrelli di un supermercato di Mantova negli ultimi giorni dell’anno. Lo hanno trovato avvolto negli abiti che usava come coperta. L’uomo è soltanto una delle 414 persone senza dimora che sono morte nel 2025 in Italia. “Una strage invisibile” per la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora (fio.PSD) che da sei anni raccoglie i dati sui decessi dei clochard nel nostro paese.
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Malore, cadute, malattie lievi, caldo, freddo. Eventi naturali, che diventano fatali per chi vive in strada. Non si arresta la strage silenziosa dei senza dimora, che anche nel 2025, in Lombardia, arriva a quota 79 decessi, confermando il numero del 2024 e il primato della regione che conta il maggior numero di morti sulle 414 di tutta Italia. Un primato legato certamente al fatto che le grandi città lombarde attirano anche un maggior numero di persone senza dimora, condizione che ormai…
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"Le cause dei decessi tra le persone senza dimora riflettono una condizione di estrema vulnerabilità, in cui fattori personali, sociali e ambientali si intrecciano aggravando situazioni spesso già precarie". Lo sottolinea Alessandro Carta, presidente di fio.PSD ets. Il monitoraggio che viene condotto, ormai, dal 2020, restituisce, quest’anno, un quadro chiaro e profondamente allarmante: la morte delle persone senza dimora in Italia non è un evento eccezionale né circoscritto a…
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– Malore, cadute, malattie lievi, caldo, freddo. Eventi naturali, che diventano fatali per chi vive in strada. Non si arresta la strage silenziosa dei senza dimora, che anche nel 2025, in Lombardia, arriva a quota 79 decessi, confermando il numero del 2024 e il primato della regione che conta il maggior numero di morti sulle 414 di tutta Italia. Il triste primato Un primato legato certamente al fatto che le grandi città lombarde attirano anche un maggior…
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Dal 26 al 29 gennaio la città parteciperà alla “fotografia notturna” promossa da Istituto Nazionale di Statistica e coordinata da fio.PSD in 14 grandi centri italiani. L’assessora Cristina Lodi: “Non è solo contare, ma ascoltare e costruire servizi migliori”. Primo incontro formativo il 19 gennaio ai Giardini Luzzati Genova si prepara a una notte diversa dal solito: non una ronda di controllo, ma una mappatura sociale pensata per rendere visibile ciò che…
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Questa mattina l’assessora Cristina Lodi ha incontrato gli enti del Terzo settore, le associazioni di volontariato e i rappresentanti dei Municipi, in vista della Rilevazione nazionale delle persone senza dimora, promossa da ISTAT e condotta da fio.PSD, che si svolgerà a Genova e in altre 13 grandi città italiane, dal 26 al 29 gennaio. Si tratta di una “fotografia notturna” della città, per conoscere meglio la condizione di chi vive in strada, raccogliere dati affidabili…
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Firenze è tra le 14 città metropolitane in tutta Italia coinvolte in "Tutti contano", la Rilevazione nazionale delle persone senza dimora promossa da Istat e condotta da fio.Psd (Federazione Italiana degli organismi per le persone senza dimora). Nei giorni di allarme per il freddo, con l’invito da parte del Comune a segnalare le persone che dormono in strada per offrire accoglienza e riparo dalle…
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Nel corso del 2025 sono morte 414 persone senza dimora, un numero in linea con il dato degli anni precedenti. A comunicare questo dato la federazione che riunisce le realtà che si occupano delle persone senza dimora – Fio.Psd che ha avviato questo monitoraggio nel 2020. Al di là del record registrato nel 2024 (ne avevamo dato notizia qui) da anni i numeri si mantengono alti e i dati mostrano come sia la strada amplifica gli effetti causati da un malore generico, una caduta, una malattia lieve o un incidente, così…
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