Un’interrogazione formale al sindaco per fare luce sulle modalità di accesso temporaneo agli appartamenti dichiarati inagibili nelle Torri A, B e C del Grattacielo di Ferrara. A presentarla è Anna Zonari, del gruppo consiliare La Comune di Ferrara, dopo la comunicazione ai residenti della possibilità di rientrare nelle proprie abitazioni nelle giornate del 3, 4 e 5 marzo. Si tratta di un’apertura attesa da tempo da molte famiglie che, come evidenziato da Zonari, non…
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Arriva in Consiglio comunale un’interrogazione sulle modalità di accesso in sicurezza alle torri del Grattacielo di Ferrara, dopo lo sgombero disposto a febbraio. Il consigliere comunale del Gruppo Pd, Davide Nanni, ha chiesto risposta scritta al sindaco e all’assessore competente in merito ai controlli e al contributo economico richiesto ai residenti sfollati per rientrare temporaneamente nei propri appartamenti.
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L’accesso, a pagamento (30 euro per massimo 45 minuti), al Grattacielo per recuperare i propri beni fa discutere. A chiedere lumi sulla vicenda è il Partito Democratico che reputa la misura “palesemente vessatoria verso chi si trova in condizione di emergenza economica e abitativa e in contrasto con quanto stabilito nelle ordinanze in cui si addebita alla forza pubblica il compito di controllare che l’accesso agli stabili avvenga in piena sicurezza e…
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"La vicenda del grattacielo di Ferrara è una storia triste e per ora senza lieto fine; tutto può essere fatto meglio, organizzato in modo più efficace, e le lezioni del presente possono essere utili anche per il futuro. Non è possibile però discutere con chi, dall’opposizione, ha parlato in consiglio comunale di “voluto sadismo” della giunta o “soddisfazione ingiustificata” di fronte alla recente sentenza del TAR che conferma l’impossibilità di lasciare abitate le torri di via…
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“Quello che il Comune di Ferrara chiama ‘questione privata’, lasciando cosi spazio ad un progetto speculativo, è una tragedia che colpisce tutte le persone sfollate, chi proviene da altri Paesi, però, è ancora più colpito perché non può contare su una vasta rete di supporto”. Per questo Cittadini del Mondo, cha da subito ha supportato gli sfollati del Grattacielo, insieme al Comitato Torri A, B, C, ha indetto una manifestazione che sabato 7 marzo…
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Dopo lo sgombero di tutte le torri del “Grattacielo”, maxicondominio multietnico e popolare di Ferrara, i suoi inquilini – oltre 500 persone che hanno perso la casa – potranno rientrare per recuperare alcuni effetti personali. Ma per farlo dovranno pagare: 30 euro per un massimo di 45 minuti a disposizione. Un tariffario che ha sollevato polemiche in città. Lo ha raccontato la Nuova Ferrara. A mandare istruzioni e iban per il pagamento (che coprirà…
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Non si ferma lo strascico di polemiche legate all’affaire Grattacielo. Dopo il pronunciamento in fase cautelare del Tar – che nei fatti ha confermato la validità dell’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Alan Fabbri per sgomberare le torri – sono i capigruppo di opposizione a firmare una nota congiunta stigmatizzando l’atteggiamento del primo cittadino. "Il compiacimento con il quale l’amministrazione Fabbri ha accolto la sentenza del Tar sul ricorso presentato da alcuni proprietari appare davvero fuori luogo –…
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Trenta euro per poter rientrare nel proprio appartamento e recuperare gli effetti personali. È la comunicazione dell'amministratore di condominio ai proprietari degli appartamenti delle torri A, B e C del Grattacielo di Ferrara, ormai inaccessibile da tre settimane dopo le ordinanze di sgombero firmate dal sindaco Alan Fabbri a tutela dell'incolumità degli inquilini, dopo l'incendio avvenuto nella notte tra il 10 e l'11 gennaio.
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L’amministrazione comunale leghista di Ferrara ha messo un prezzo anche ai ricordi degli sfollati del grattacielo di via Felisatti. Agli ex abitanti del palazzone sono stati concessi 45 minuti per prendere i propri effetti personali dietro il pagamento di 30 euro a singolo accesso il 3, 4 e 5 marzo. Sono 500 le persone rimaste senza casa dopo essere state cacciate in fretta e furia dagli appartamenti in cui vivevano per «motivi di sicurezza».
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Pagare per riprendersi la propria vita. Giusto o sbagliato? Ad ognuno il proprio pensiero in merito. Questo è quello che, infatti, sta capitando con il Grattacielo. L’amministratore del maxi condominio – sgomberato dopo l’incendio dell’11 gennaio – ha inviato una comunicazione agli (ex) residenti, nella quale si apre alla possibilità di rientrare provvisoriamente all’interno degli appartamenti per recuperare i propri effetti personali.
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“Il compiacimento con il quale l’amministrazione Fabbri ha accolto la sentenza del Tar appare davvero fuori luogo”. Parte da qui l’affondo dei gruppi consiliari di minoranza dopo la decisione del Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna che ha respinto il ricorso contro l’ordinanza di inagibilità delle Torri A e C del Grattacielo. In una nota congiunta, i capigruppo Fabio Anselmo, Anna Chiappini (Pd), Marzia Marchi (M5S) e Anna Zonari (La Comune) mettono nel mirino l’atteggiamento della giunta dopo la…
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CASO GRATTACIELO: IL TAR RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE ORDINANZA DI INAGIBILITÀ PRESENTATA DA ALCUNI CONDOMINI: "SITUAZIONE DI GRAVE PERICOLO. PROVVEDIMENTO DEL SINDACO MOTIVATO E FONDATO" CASO GRATTACIELO: IL TAR RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELL'ORDINANZA DI INAGIBILITÀ PRESENTATA…
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Il caso del Grattacielo arriva a 'Le Iene': in onda il servizio con gli sfollati e il sindaco Fabbri
“A Ferrara c’è la più grande emergenza sociale di cui non avete ancora sentito parlare”. Inizia così il servizio della trasmissione ‘Le Iene’, andato in onda domenica 22 su Italia1 (ricostruzione che, nel primo pomeriggio di lunedì 23 il sindaco Alan Fabbri ha riferito contenere “molti punti inesatti”). Un reportage di 16 minuti che inizia con la spiegazione di cosa sia il Grattacielo e prosegue con l’inviato della trasmissione di Mediaset…
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Il "grattacielo" vicino alla stazione di Ferrara, due torri e 210 appartamenti su 20 piani, ospita circa 500 persone. Dopo un principio d'incendio nel vano dei contatori elettrici, il sindaco lo dichiara inagibile e scatta l'evacuazione. Ma, essendo un edificio privato, il Comune assiste solo i nuclei considerati fragili: gli altri devono arrangiarsi. Alessandro Sortino raggiunge il sindaco Alan Fabbri: 500 sfollati sono davvero un problema "privato"?
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Secondo Maria Antonietta Mirabella, consigliera comunale di minoranza, il cosiddetto “Rinascimento” di Frosinone Alta non può ignorare sicurezza e residenti. Insomma il percorso promosso dall’assessore Rossella Testa, “non può essere raccontato soltanto attraverso numeri, inaugurazioni ed eventi. Se da un lato si celebrano nuovi locali, piazze riqualificate e un mercato immobiliare in crescita, dall’altro si continua a ignorare una realtà…
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