Decreto "materie prime critiche", novità su export metalli Economia sostenibile / circolare / Esg (Normativa in Cantiere) (Francesco Petrucci) Si allarga l'elenco dei rottami e metalli la cui esportazione deve essere preventivamente notificata secondo quanto previsto dal Ddl di conversione del decreto-legge "materie prime critiche" 84/2024 approvato dalla Camera il 30/7/2024. Il provvedimento è ora all'esame del Senato
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Pochi e non sostanziali gli emendamenti approvati in prima lettura alla Camera dopo il passaggio nelle commissioni. Il più significativo è l’ampliamento del monitoraggio dell’export di rottami ferrosi anche a rame, zinco, alluminio. Le opposizioni: testo debole, dimentica tutto il tema del riciclo via depostphotos.com Il dl Materie Prime Critiche è stato approvato con 152 voti favorevoli, 70 contrari e 11 astenuti Il 30 luglio, la Camera ha approvato in 1° lettura il ddl di conversione in legge del decreto…
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Decreto materie prime, perché Urso e Crosetto non concordano su tutto La Camera ha approvato il decreto sulle materie prime critiche. Urso festeggia, ma gli analisti hanno qualche perplessità. Secondo Gianclaudio Torlizzi, consigliere di Crosetto, il documento non tiene in considerazione le necessità della difesa. Tutti i dettagli Martedì la Camera dei deputati ha approvato – con 152 voti favorevoli, 70 contrari e 11 astenuti – il decreto-legge sulle materie prime critiche, cioè quei…
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L'Aula della Camera ha approvato il decreto legge sulle materie prime critiche. I voti favorevoli sono stati 152, i voti contrari 70, gli astenuti 11. Il testo passa all'esame del Senato. Obiettivi principali del provvedimento sono quelli di garantire "un approvvigionamento sicuro e sostenibile delle materie prime critiche considerate strategiche e assicurare lo sviluppo di progetti che siano di rilevante interesse pubblico".
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Il Capo I (articoli da 1 a 6) detta le disposizioni in materia di progetti strategici e comitato nazionale. Come enunciato dall'articolo 1 del decreto-legge in conversione, il provvedimento è volto a dare pronta esecuzione al regolamento (UE) 2024/1252 , approntando un sistema di governance per l'approvvigionamento sicuro e sostenibile delle materie prime critiche considerate strategiche ai sensi del medesimo regolamento europeo.
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Una panoramica sulle risorse minerarie presenti in Italia, ma anche e soprattutto un modo per fare il punto sulle materie prime critiche: l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha pubblicato il suo database Gemma (Geologico, Minerario, Museale e Ambientale), mappando in maniera accurata i punti d’estrazione di materiali fondamentali per il Paese e non solo. I riflettori si accendono sulle materie prime critiche per un motivo molto…
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L'ISPRA ha pubblicato il database GeMMA delle risorse minerarie presenti in Italia, che comprendono le materie prime critiche, cruciali per la transizione ecologica. Sul database si basa il Programma Nazionale di esplorazione mineraria, che prevede il rilancio dell’industria mineraria in Italia. Mappa delle materie prime critiche in Italia. Fonte: ISPRA L’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha pubblicato il database GeMMA…
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L'Italia, storicamente ricca di risorse minerarie, sta vivendo una fase di rinnovato interesse per le materie prime critiche, cruciali per il progresso tecnologico e la transizione verso un modello di sviluppo sostenibile. Recentemente, l'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha avviato un programma minerario nazionale che prevede una mappatura aggiornata delle risorse e il perfezionamento di una strategia per la gestione delle materie prime…
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Genova. A poco più di un mese dall'entrata di vigore del decreto che da gambe alla normativa europea su quelle che sono considerate materie critiche, Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha pubblicato la mappa completa su tutti i siti minerari presenti nel nostro paese dando di fatto il via al nuovo piano minerario nazionale. La mappa contiene oltre 3 mila siti in tutto il paese, di cui diversi anche nella nostra regione: la Liguria, infatti…
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L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha presentato la mappa aggiornata delle risorse minerarie in Italia, con il dettaglio delle materie prime critiche. Oggi, solo 22 siti estrattivi sui 76 attivi nel Belpaese producono minerali critici per la transizione, feldspati e fluorite via depositphotos.com Dal litio geotermico al cobalto alle terre rare, dove si trovano le materie prime critiche in Italia Oggi l’Italia estrae solo 2 delle 34 materie prime critiche individuate dall’UE…
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Materie prime critiche, dall'Ispra il Programma minerario nazionale Economia sostenibile/circolare/Esg (Attualità) (Francesco Petrucci) L'Istituto superiore di protezione ambientale (Ispra) ha annunciato il 24/7/2024 l'avvio del Programma nazionale di esplorazione per definire le potenzialità dell'Italia sull'approvvigionamento delle materie prime critiche. L'elaborazione del Piano è stata assegnata ad Ispra dal Dl 84/2024 (articolo 10) che ha dettato disposizioni su estrazione, riciclo e…
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Ne abbiamo almeno 17 ma ne estraiamo solo 2, feldspato e fluorite. Per tutte le altre materie prime necessarie alla transizione energetica e industriale dipendiamo dall’estero. Nella (lunga) strada verso la riduzione della dipendenza dalle forniture di importazione ora però c’è una bussola. L’ha fornita l’Istituto superiore per la ricerca ambientale (Ispra), incaricato dal governo di mappare le risorse presenti nel sottosuolo italiano per dare…
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Per fare la transizione energetica e digitale senza dipendere troppo dall’estero (cioè dalla Cina), l’Italia deve riaprire le miniere. E’ questo il messaggio, neppure tanto implicito, che esce dal database delle risorse minerarie nazionali pubblicato dell’Ispra, l’istituto di ricerca del ministero dell’Ambiente. Il database Gemma (Geologico, Minerario, Museale e Ambientale) è stato preparato da Ispra in vista della redazione del…
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ROMA – Al momento l’Italia ha una “specializzazione” in feldspato e fluorite: sono le uniche due materie prime critiche estratte dalle nostre miniere e che rientrano nell’elenco redatto dall’Unione Europea con il Critical Raw Materials Act, il regolamento che punta a riavviare la produzione e il riciclo, rendendoci indipendenti dalle importazioni. In Italia, allargando…
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MeteoWeb In totale sono 76 le miniere ancora attive in Italia, 22 relative a materiali che rientrano nell’elenco delle 34 Materie Prime Critiche dell’UE. In 20 di queste, si estrae feldspato, minerale essenziale per l’industria ceramica e in 2 la fluorite (nei comuni di Bracciano e Silius), che ha un largo uso nell’industria dell’acciaio, dell’alluminio, del vetro, dell’elettronica e della refrigerazione.
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