Sabato 17 gennaio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – //// LAVORO: UNIMPRESA, OLTRE 1 MILIONE DI POSTI IN PIÙ DAL 2022 A 2025 Report dell’associazione. Occupazione ai massimi, disoccupazione in forte calo, con la forbice tra i due indici che si amplia di 4,5 punti: è il nuovo termometro del lavoro, passato da 52 a quasi 57 punti…
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Altre informazioni:
Oltre un milione di posti di lavoro in più da settembre 2022 a oggi e un numero complessivo di occupati ai massimi storici: è questa la fotografia che emerge dall’andamento del mercato del lavoro italiano tra settembre 2022 e novembre scorso. In poco più di tre anni gli occupati sono passati da 23,141 milioni del settembre 2022 a 24,188 milioni di novembre 2025, con un aumento netto di 1,047 milioni (+4,52%), mentre le persone in cerca di occupazione si sono ridotte da 2,002 milioni a 1,469 milioni, pari a -533 mila unità…
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"Il 2025 si è chiuso con una crescita importante dell'occupazione. Sono stati raggiunti numeri record e questo è molto positivo così come è molto positivo il fatto che questa crescita si sia fondata soprattutto su contratti di qualità, quindi a tempo indeterminato". Lo ha detto a Tgcom24 il presidente di Assolavoro Francesco Baroni. , "Resta un tema secondo me molto critico su cui vale la pena concentrarsi: il numero degli inattivi.
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Partiamo dai dati dell’Istat, che hanno il crisma dell’ufficialità e dovrebbero sfuggire alle accuse di partigianeria che reciprocamente inquinano il dibattito tra maggioranza e opposizione. Il tasso di disoccupazione è 5,7 per cento, il più basso dal 2004, da quando disponiamo della serie storica. Il tasso di occupazione è 62,6 per cento, con più di 24 milioni di occupati, un record storico. A fronte di tali cifre positive, esistono quelle negative.
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Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato le politiche sul lavoro del suo governo dicendo che “gli ultimi dati Istat confermano un segnale importante: la disoccupazione scende ai livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni e, su base annua, l’occupazione continua a crescere”. I numeri dicono che il tasso di disoccupazione (ora al 5,7%) è il più basso da 20 anni. (Sky TG 24) Anche il tasso di occupazione è salito a livelli massimi negli ultimi 20 anni.
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L'andamento dell'occupazione è sicuramente una storia di successo per l'economia italiana. Dal 2004 (inizio delle statistiche mensili dell'Istat) al 2014 l'occupazione conobbe alterne vicende, ma alla fine – nel 2014 – era più bassa rispetto a dieci anni prima. L'involata iniziò nel 2015, fu interrotta solo dalla pandemia, ma si riprese fortemente dopo il Covid, e riagganciò addirittura la linea di tendenza precedente, continuando a macinare record storici.
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A novembre 2025 il numero di occupati, pari a 24 milioni 188mila, è in calo rispetto al mese precedente di 34mila unità (-0,1%). Il tasso di occupazione scende al 62,6% (-0,1 punti).Il tasso di disoccupazione scende al 5,7% (-0,1 punti), il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Quello giovanile cala al 18,8% (-0,8 punti). Il tasso di inattività sale al 33,5%. Nel confronto annuo, il numero di occupati supera quello di novembre 2024 dello 0,7% (+179mila unità), come sintesi della…
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Nei manuali di macroeconomia si legge che il tasso di disoccupazione tende a scendere quando la crescita del Prodotto interno lordo aumenta mediamente intorno al 2 per cento l’anno. Eppure, l’occupazione in Italia è continuata a crescere anno dopo anno nonostante l’incremento della ricchezza nazionale lorda è stata solo dello 0,7 per cento nel 2024 e probabilmente sarà dello 0,5-0,6 per cento nel 2025.
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Il mercato del lavoro italiano mostra segnali positivi in termini di numeri complessivi, con tassi di occupazione e di disoccupazione ai livelli più favorevoli degli ultimi venti anni. Tuttavia, un’analisi più approfondita dei dati evidenzia dinamiche non uniformi tra diverse fasce d’età e, soprattutto, tra uomini e donne. Secondo gli ultimi dati Istat, il tasso di disoccupazione in Italia si è attestato al 5,7%, un livello che rappresenta il valore più basso registrato dall’inizio delle serie storiche…
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La disoccupazione è ai minimi negli ultimi 20 anni mentre i tassi di occupazione non sono mai stati così alti. Crescono in particolare i tempi indeterminati. Questo boom però non si estende alle fasce più giovani e le giovani donne. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
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L’ISTAT ha pubblicato i dati più aggiornati sul mercato del lavoro l’8 gennaio, due giorni prima dell’intervista di Schlein. Questi numeri sono stati accolti positivamente da diversi esponenti del governo, compresa Meloni, perché mostrano un nuovo calo del tasso di disoccupazione. A novembre 2025 il tasso era pari al 5,7 per cento, il valore più basso da quando esistono le serie mensili. Nello stesso comunicato, però, l’ISTAT ha evidenziato anche altri due aspetti: a novembre il tasso…
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Giovani e donne, soprattutto precari, sono tra le categorie più penalizzate e più esposte al rischio disoccupazione in Italia. A confermarlo i dati Istat pubblicati l’8 gennaio 2026, che offrono una fotografia complessa e per certi versi contraddittoria del mercato del lavoro italiano. Dietro indicatori che, nel confronto annuale, mostrano una tenuta complessiva dell’occupazione, emergono segnali di fragilità che colpiscono in modo selettivo i lavoratori con contratti a…
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