Fondi per acquistare veicoli elettrici per chi rottama l’auto a motore termico. I contributi variano a secondo del reddito Isee che comunque non può superare i 40 mila euro. A disposizione di sono 597 milioni di euro del Pnrr che erano inizialmente stanziati per l’installazione di oltre 20 mila colonnine elettriche, l’obiettivo è stato rivisto nell’ambito della prossima revisione del Piano, perciò quelle risorse saranno destinate alla sostituzione dei veicoli a…
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Il 19 maggio 2025 è stata approvata la revisione tecnica del PNRR, ora al vaglio di Parlamento e Commissione europea. Tra le novità, più fondi per ferrovie strategiche e impianti di biometano per sostenere mobilità sostenibile ed economia circolare. Previsti nuovi incentivi per la rottamazione di veicoli inquinanti, con 597 milioni destinati alle città più inquinate. I bonus favoriranno famiglie a basso reddito e microimprese per l’acquisto di veicoli elettrici e furgoni a zero emissioni.
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I fondi UE erano originariamente destinati alle colonnine di ricarica su strade e autostrade. Poi la rimodulazione sui veicoli a batteria Rispunta la rottamazione auto. E lo fa grazie alla riallocazione di fondi UE per circa 600 milioni di euro originariamente destinati a impolpare la rete di ricarica (colonnine su strade e autostrade), che la revisione del PNRR ha invece trasformato in sussidi per l’acquisto di auto elettriche.
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Tornano gli incentivi auto. Il governo ha deciso di rivedere una parte del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza sostenuto dall'Unione europea, modificando alcuni degli obiettivi ormai impossibili da raggiungere. È il caso delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche: gli ultimi bandi sono andati sostanzialmente deserti, lasciando a disposizione ingenti risorse. Si tratta di circa 600 milioni di euro, 597 milioni per la precisione, che erano stati…
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Meno colonnine di ricarica, ma più auto elettriche. Nelle pieghe della revisione del Pnrr si fa largo un nuovo piano di rottamazione delle vetture inquinanti , da finanziare però con circa 597 milioni di euro “risparmiati” per il mancato raggiungimento degli obiettivi relativi alle infrastrutture di ricarica elettrica (M2C2I4.3.1). I bonus si concentreranno nelle aree urbane più inquinate e incentiveranno l’addio ai veicoli privati con motore termico in cambio di veicoli a zero emissioni, con incentivi destinati…
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Il Governo sta pensando anche ad incentivi non strettamente dedicati alle auto elettriche. (Qui la guida Ecobonus/Ecotassa) All'interno di un'intervista al Sole 24 Ore, il ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli ha sottolineato la volontà delle istituzioni italiane di voler agevolare il ricambio generazionale delle auto per eliminare dalla circolazione i modelli più inquinanti. Il ministro, infatti, ricorda come oggi il 62% delle auto in circolazione sia Euro 4 in giù, modelli che, dunque, hanno…
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L’acquisto dell’automobile è un investimento importante, ma è possibile risparmiare grazie ad un nuovo incentivo: ecco come sfruttare il bonus previsto dal Governo Meloni. In Italia si è soliti associare il termine Bonus all’ambito edilizio: si tratta quasi sempre di agevolazioni fiscali che hanno riguardato ristrutturazioni e lavori strutturali. Si parla, però, di bonus come incentivi estesi anche ad…
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La sensazione che i nuovi fondi per gli incentivi auto stanziati all'interno del Decreto Agosto potessero andare consumati rapidamente si è rivelata esatta. In particolare, in questi primi giorni, il fondo di 100 milioni di euro a disposizione per le nuove Euro 6 con emissioni comprese tra 91-110 g/Km di CO2 si è già ridotto a meno di 40 milioni. Vero è che le concessionarie hanno dovuto inserire gli ordini arretrati firmati dallo scorso 15 agosto ma di questo passo, salvo ulteriori rifinanziamenti, gli incentivi per…
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Il Governo adesso fa sul serio: metterà a disposizione 597 milioni di euro per incentivare l’acquisto di auto elettriche, con l’obiettivo di sostituire almeno 40 mila veicoli inquinanti. Dopo il flop dello scorso bonus, o comunque dopo aver compreso le ampie criticità dell’erogazione del benefit, questo incentivo è più mirato, con indicazioni più trasparenti e difficilmente reinterpretabili. Di conseguenza, non tutti potranno accedervi.
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