«Noi, perdendo lui, abbiamo perso tutto». Sono queste le parole dei familiari di Pierpaolo Morciano, il 26enne di Alessano (Lecce), morto domenica scorsa, 17 novembre, mentre festeggiava il suo compleanno, probabilmente dopo aver inalato da una bomboletta spray la «droga della risata». Pierpaolo era un ragazzo allegro e pieno di vita. Così lo descrivono sua madre Cristina e Domenico Carluccio, il suo compagno da una decina d’anni.
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– " Pierpaolo avvertiva problemi a respirare, utilizzava lo spray in commercio in farmacia per disostruire le vie respiratorie". Lo racconta alla Gazzetta del Mezzogiorno Domenico Carluccio, da dieci anni compagno della mamma del 26enne morto domenica sera dopo avere inalato la droga della risata mentre festeggiava il suo compleanno in strada con alcuni amici. Pierpaolo Morciano, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe deceduto dopo avere inalato da un palloncino…
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“Mi ha detto grazie per la festa che gli avevamo organizzato. Mi ha dato un bacio rassicurandomi: “Vado dagli amici. Dieci minuti e torno”. Cristina , però, non ha più visto in vita il figlio Pierapolo Morciano, morto a poche decine di metri da casa. In una via stretta e buia del centro storico di Alessano, nel basso Salento. Probabilmente dopo aver inalato perossido di azoto da una bomboletta. N…
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Pierpaolo Morciano stava festeggiando ad Alessano, in provincia, il suo compleanno quando ha accusato un malore dopo aver respirato il protossido di azoto Pierpaolo Morciano, il 26enne di Alessano (Lecce) che sarebbe morto dopo aver inalato la cosiddetta “droga della risata” (protossido di azoto), aveva anche «problemi di salute». A riferirlo alla Gazzetta del Mezzogiorno è il compagno della madre di Pierpaolo, Domenico Carluccio.
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Pierpaolo Morciano è morto a 26 anni mentre festeggiava il compleanno in strada insieme ad alcuni amici. Il giovane di Alessano (Lecce) sarebbe deceduto - secondo la ricostruzione degli investigatori - dopo avere inalato la cosiddetta droga della risata, ovvero protossido di azoto caricato in un palloncino. Ma aveva anche problemi di salute, spiega alla Gazzetta del Mezzogiorno…
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A rivelarlo, in un'intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, è stato il compagno della madre del 26enne, Domenico Carluccio. "Per il mese prossimo avevamo prenotato una biopsia alle adenoidi, in ospedale, ormai da sei mesi facevamo accertamenti poiché dopo aver finito di mangiare Pierpaolo avvertiva problemi a respirare, utilizzava lo spray in commercio in farmacia per disostruire le vie respiratorie", ha detto l'uomo Pierpaolo Morciano, il ragazzo di 26 anni morto domenica sera…
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Pierpaolo Morciano, il 26enne di Alessano (Lecce) morto domenica sera mentre festeggiava il suo compleanno in strada con alcuni amici, sarebbe morto - secondo la ricostruzione degli investigatori - dopo avere inalato la cosiddetta droga della risata, ovvero protossido di azoto caricato in un palloncino. Ma aveva anche problemi di salute, spiega alla Gazzetta del Mezzogiorno Domenico Carluccio che, evidenzia il quotidiano, è da…
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Pierpaolo Morciano, il 26enne di Alessano (Lecce) morto domenica sera mentre festeggiava il suo compleanno in strada con alcuni amici, sarebbe morto - secondo la ricostruzione degli investigatori - dopo avere inalato la cosiddetta droga della risata, ovvero protossido di azoto caricato in un palloncino. Ma aveva anche problemi di salute, spiega alla Gazzetta del Mezzogiorno Domenico Carluccio che, evidenzia il quotidiano, è…
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«Siamo scappati via da casa, siamo in una località protetta aiutati dalla chiesa. Eravamo sotto assedio, giornalisti, curiosi, conoscenti…tanta gente…Pierpaolo nostro portava gioia e allegria, quando metteva la musica la casa si riempiva di vita eppure era un ragazzo che aveva sofferto tanto, sin da piccolo». Lo ripete come a volersi fare scudo della tragedia piombata all’improvviso sulla sua famiglia, Domenico Carluccio, compagno da dieci anni della mamma di Pierpaolo…
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Pierpaolo Morciano, il 26enne di Alessano morto domenica sera mentre festeggiava il suo compleanno in strada con alcuni amici, sarebbe morto - secondo la ricostruzione degli investigatori - dopo avere inalato la cosiddetta droga della risata, ovvero protossido di azoto caricato in un palloncino. Ma aveva anche problemi di salute, spiega alla Gazzetta del Mezzogiorno Domenico Carluccio che, evidenzia il quotidiano, è da dieci anni il compagno della mamma di Pierpaolo.
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Era con altri amici Pierpaolo Morciano in quei drammatici momenti in cui ha accusato un malore rivelatosi fatale dopo aver inalato l’ossido di diazoto (la cosiddetta droga della risata) contenuto in un palloncino nella serata di domenica 17 novembre, nelle strade di Alessano. Festeggiava il suo 26esimo compleanno. Gli amici sono stati sentiti dai carabinieri per ricostruire nei dettagli quanto ac…
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Dopo la tragedia di Alessano in cui un ragazzo di 26 anni ha perso la vita dopo aver inalato la cosiddetta "droga esilarante" fioccano le domande su questo tipo di gas potenzialmente letale. A sanare i dubbi ci pensa la scienza: ecco come agisce questo tipo di droga. "Da alcuni anni esiste una certa preoccupazione su tutto il territorio europeo perché l'uso di protossido di azoto"…
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Uno sportello di ascolto per i giovani. L’idea è di un amico di Pierpaolo, il 26enne morto dopo probabilmente inalato la ‘droga della risata’ da un palloncino durante la festa per il suo compleanno. Dalla Asl il monito sulle nuove dipendenze.
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ALESSANO – Mentre in una scuola superiore è in corso un convegno su devianza giovanile, bullismo e droga alla presenza del prefetto di Lecce (evento in calendario da settimane), per le vie del paese si chiacchiera a bassa voce della morte di un ragazzo che, purtroppo, nel tunnel della dipendenza, era finito ormai da tempo. Pierpaolo Morciano aveva festeggiato i 26 anni proprio domenica 17 novembre.
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Pierpaolo Morciano aveva acquistato la bomboletta di ossido di diazoto in un supermercato insieme ad alcuni palloncini da gonfiare per la sua festa di compleanno. La sua morte sarebbe stata un tragico incidente, secondo chi indaga, e sull'uso della "droga della risata" è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo
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«I palloncini colorati li porti tu?». «Sì, tu pensa alla bomboletta per gonfiarli». dialogo che precede la festa di un amico. Non a 26 anni. E infatti la bomboletta è a base di diossido di azoto e i palloncini servono per inalarla. Funziona così la «droga della risata». Ne bastano poche boccate e provoca un effetto esilarante. Ma è estremamente pericolosa. Tanto che il festeggiato, Pierpaolo Morciano, è morto durante la serata del suo compleanno ad Alessano, comune del basso Salento (Puglia).
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Era iniziata come una serata di festa. Ma è finita nel peggiore dei modi, con la morte del festeggiato dopo avere inalato gas esilarante da un palloncino. Una boccata di protossido di azoto, conosciuto pure come «droga della risata», che ha trasformato in tragedia il giorno del suo compleanno.Pierpaolo Morciano, di Alessano (Lecce), è morto mentre festeggiava il suo 26esimo compleanno per le vie del paese del Capo di Leuca.
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Morire cercando di ridere un po’ di più, festeggiando il compleanno con un amico, a pochi metri da casa. Pierpaolo Morciano è morto nella notte di domenica, ad Alessano, paesino del Salento. Aveva compiuto 26 anni, dalle testimonianze raccolte dagli investigatori aveva assunto la cosiddetta “droga della risata”, facilmente reperibile perché inalata da palloncini contenenti protossido di azoto, gas esilarante usato come anestetico ma anche per gonfiare i palloni delle feste.
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