Tutto ha inizio con una «innocua» telefonata. Ma alla fine se il trucco riesce la banda porta via gioielli di valore «Buongiorno, siamo i carabinieri: la targa della sua auto è stata clonata da una banda di rapinatori». Comincia così la nuova truffa agli anziani che parte da Napoli e che sarebbe, stando a quanto emerso finora, realizzata da una banda di veri e propri esperti capaci anche di…
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Ha avuto fiuto, sangue freddo e soprattutto consapevolezza: così un 71enne beneventano è riuscito a sventare un tentativo di truffa telefonica, evitando di cadere nella rete di malviventi che, ancora una volta, hanno provato a sfruttare paura e autorità per estorcere denaro. Un raggiro costruito secondo un copione ormai collaudato, studiato nei minimi dettagli per risultare credibile e convincente.
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Due truffe nella giornata di ieri in Ciociaria. Una settantasettenne di Ceccano ha ricevuto una telefonata sulla propria utenza fissa da un uomo che si è finto il nipote. Questo ha riferito che la figlia della donna era trattenuta presso la stazione dei carabinieri poiché avrebbe dovuto pagare una sanzione di 6.000 euro per omessa manutenzione della caldaia a gas. L'anziana, raggirata, ha consegnato a una donna alcuni gioielli dal valore di diverse migliaia di euro.
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“Signora siamo i carabinieri, stiamo procedendo con i controlli a tappeto nella zona dopo gli ultimi furti e tra poco saremo a casa sua per un controllo”. Sono le parole proferite al telefono ad un’ottantenne, di Bugnara, da tue truffatori, di origine straniera, residenti nel napoletano e dichiarati in stato di fermo dai carabinieri (quelli veri) della Compagnia di Sulmona. L’episodio è avvenuto ieri, nel Comune della Valle del…
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"Buongiorno, siamo i carabinieri: la targa della sua auto è stata clonata da una banda di rapinatori". Inizia così la nuova truffa agli anziani che parte da Napoli e che, a quanto è emerso finora, sarebbe stata realizzata da una banda di esperti capaci di riprodurre al telefono buona parte dei dialetti parlati dagli anziani. Il truffatore spiega che è stata compiuta una rapina in una gioielleria con un'auto che ha la stessa targa dell'auto intestata all'anziano.
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"Buongiorno, siamo i carabinieri: la targa della sua auto è stata clonata da una banda di rapinatori". Inizia così la nuova truffa agli anziani e che sarebbe, stando a quanto emerso finora, realizzata da una banda di veri e propri esperti capaci anche di riprodurre fedelmente buona parte dei dialetti, come se avessero seguito dei corsi di dizione. Al momento è stata individuata solo una 22enne di origini campane, bloccata alla stazione centrale di Milano dalla squadra…
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«Buongiorno, siamo i carabinieri: la targa della sua auto è stata clonata da una banda di rapinatori». Inizia così la nuova truffa agli anziani che parte da Napoli. La truffa è realizzata da una banda di esperti che riproducono fedelmente buona parte dei dialetti, come se avessero seguito corsi di dizione. La dinamica della truffa La truffa prevede che la vittima riceva una telefonata da un falso rappresentante delle forze dell'ordine.
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Continua questa rubrica settimanale in collaborazione con i carabinieri contro le truffe. Partendo da fatti realmente accaduti nella nostra provincia, l’Arma ogni sabato ci dà consigli utili. Chiariamolo una volta per tutte. Non c’è da pensare troppo quando riceviamo una telefonata del Maresciallo Bianchi o dell’Ispettore Rossi che invitano a versare somme di denaro. Sono truffatori, si stanno appropriando dell’identità altrui, vogliono estorcerci quattrini e, con ogni probabilità, il…
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Si finge carabiniere, riesce a entrare in casa di una anziana e a rubarle soldi e oggetti in oro. L’uomo, identificato dai carabinieri di Civitanova, è un 35enne di origini casertane già noto alle forze dell’ordine, e ora è stato denunciato per i reati di truffa e usurpazione di funzioni pubbliche. Le indagini sono partite dopo la segnalazione di una 77enne, residente a Civitanova. La pensionata ha riferito ai militari di essere stata contattata telefonicamente da un uomo, che si era qualificato come appartenente all’Arma dei carabinieri e…
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Nel pomeriggio di martedì 13 gennaio, un uomo di quasi novant’anni si è presentato alla caserma dei Carabinieri molto turbato. Ha raccontato di aver ricevuto, poco prima, una chiamata sul telefono fisso di casa da un uomo che si era qualificato come carabiniere. Gli aveva detto che un’auto a lui intestata era stata coinvolta in una rapina e che c’erano da pagare spese urgenti. Con fare incalzante, il falso carabiniere aveva fornito indicazioni precise, invitando l’uomo a trovare contanti e…
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Una storia che arriva dal Friuli, ma che potrebbe accadere ovunque. E proprio per questo merita attenzione anche fuori dai confini di Casarsa. Sul sito PordenoneToday è comparso il racconto di una truffa ai danni di una donna di 84 anni, residente in via Sile, raggirata con uno dei meccanismi purtroppo più collaudati e crudeli: quello del finto carabiniere. Non una semplice truffa economica, ma un furto di ricordi, di affetti, di una vita intera custodita nei gioielli di famiglia.
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Un 40enne di origine campane e una 38enne di origini tunisine sono stati arrestati in flagranza dai Carabinieri a Udine per truffa aggravata ai danni di una 81enne. L'uomo si è spacciato al telefono per maresciallo dei carabinieri invitando il marito della vittima a recarsi nella caserma di viale Trieste per formalizzare una denuncia per un presunto furto di autovettura che lo vedeva coinvolto. Non appena l'anziano si è allontanato il truffatore si è recato a casa della coppia ed…
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Una truffa agli anziani, messa in atto con la tecnica del finto carabiniere, è stata scoperta questa mattina a Udine. Un uomo e una donna sono stati arrestati mentre stavano portando via denaro e gioielli per 30 mila euro a una 81enne residente in città. Il raggiro è iniziato con una telefonata: un sedicente maresciallo dei carabinieri aveva convinto il marito della vittima a recarsi in caserma per una falsa denuncia legata a un inesistente furto d’auto.
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La scorsa estate erano riusciti a truffare un’anziana di Sesto Campano con il trucco del finto carabiniere, facendosi consegnare contante e monili custoditi in casa. Sei mesi dopo gli autori del raggiro - un uomo e una donna residenti nel casertano, entrambi con precedenti - sono stati individuati e messi agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico dai carabinieri della Compagnia di Venafro
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«La targa della vostra auto risulta coinvolta in una rapina che è stata messa a segno poco fa in centro città. Arriverà un nostro militare a controllare i gioielli per catalogarli e capire se sono parte della refurtiva». All’ignoto interlocutore, presentatosi come carabiniere, la donna ha cercato di replicare, dicendo anche che aveva il cibo sui fornelli. «Signora, cosa ci interessa del suo pranzo, qui c’è anche un ferito di mezzo», ha incalzato la voce maschile al telefono.
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– “Signora, ha subìto un furto d’identità. Per rimediare deve consegnare contanti e gioielli a una persona che passerà a casa sua”. Così un malvivente ha truffato un’anziana di 83 anni, telefonando sul suo numero di casa e presentandosi come “un maresciallo della Guardia di Finanza”. Un complice le ha poi rubato contanti e gioielli che la donna ha raccolto e consegnato. Un bottino ancora da quantificare.
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Momenti di grande spavento nella mattinata di oggi, 14 gennaio 2025 a Cassino, dove una 93enne è stata vittima di una truffa perpetrata da ignoti che si sono spacciati per carabinieri. Secondo quanto ricostruito, la signora è stata contattata telefonicamente da sedicenti militari, i quali l’hanno informata di presunte indagini legate alla sua auto rottamata, ritenuta coinvolta in una rapina a una gioielleria di Frosinone
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Si aggirava con aria sospetta in viale Giulio Cesare. In uno zaino l'intera refurtiva sottratta a una 89enne del posto Un 55enne originario della provincia di Napoli, ma di fatto senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato fermato dai carabinieri di Bergamo in viale Giulio Cesare nel pomeriggio del 9 gennaio e poi arrestato in flagranza di reato: è infatti ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di una…
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I carabinieri di Bergamo, nel pomeriggio del 9 gennaio, hanno arrestato in flagranza un uomo di 55 anni ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di una 89enne residente in città. La truffa a Bergamo Originario della provincia di Napoli, ma di fatto senza fissa di mora e con precedenti di polizia, è stato fermato in viale Giulio Cesare in atteggiamento circospetto, per questo controllato e perquisito sul posto, spiegano i carabinieri in una nota.
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Bergamo. Un’anziana di 89 anni è stata vittima di una truffa aggravata, messa in atto da un uomo che, fingendosi un maresciallo della Guardia di Finanza, l’ha indotta a consegnargli monili in oro, orologi e denaro contante, sostenendo falsamente che tali beni dovessero essere sottoposti a un controllo poiché la donna risultava indagata per ricettazione. Il responsabile della truffa è stato arrestato in flagranza di reato nel…
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«I suoi gioielli sono al centro di un’indagine per ricettazione. Se non vuole che vengano le pattuglie a perquisirle la casa, deve consegnarmeli subito». E l’89enne lo ha fatto. Ha aperto cassetti e armadi e ha affidato tutti i suoi averi al finto militare. L’uomo, un napoletano, le si era presentato come un rappresentante delle forze dell’ordine. Dopo averla derubata, se n’è andato con lo zaino carico…
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