A cosa servono le quote di genere? Semplice, ad aumentare il Pil. Per questo la possibile modifica dello Statuto della Cassa depositi e Prestiti volta a ridurre il numero delle donne in Consiglio di amministrazione (unico organo rilevante dove si prendono le decisioni strategiche) lascia davvero perplessi. Come mai i soci della Cassa, ossia il Ministero dell’Economia e della Finanze per l’82% e l…
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MILANO — Ancora nessuno ne parla, ma una pezza a colori il Tesoro pare averla trovata, martedì sera, per evitare una figuraccia e gli strali di tutta l’opposizione e gran parte della società civile “femminile” italiana. Il rinnovo del vertice della Cassa depositi e prestiti, rinviato quattro volte dal 24 maggio, avverrà lunedì 15, come da ultima convocazione dell’assemblea Cdp, grazie all’ampliam…
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“O la parità di genere è considerata da tutti un valore aggiunto della nostra società, oppure è bene che qualcuno mi spieghi perché si usano due pesi e due misure.” Così il deputato valdostano Franco Manes intervenendo oggi, martedì 10 luglio, nell’aula della Camera per chiedere, assieme a tutte le opposizioni, una informativa urgente del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sull’indiscrezione uscita sui media di una modifica dello statuto della Cassa depositi e…
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Martedì 10 luglio, l'Aula della Camera ha visto un acceso dibattito innescato dalle opposizioni, che hanno chiesto una informativa urgente al ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in merito a una potenziale modifica dello statuto della Cassa depositi e prestiti (CDP) che prevede l'esclusione delle donne dal Cda
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“Con la cancellazione delle quota rosa si torna indietro di anni”, così in una nota la Presidente del Gruppo per le Autonomie Julia Unterberger commenta la notizia data da Repubblica secondo cui il Governo vorrebbe modificare la regola della quota di genere nelle nomine apicali di Cassa Depositi e Prestiti. “La società, controllata dal Ministero dell’Economia, sarebbe pronta a cambiare il proprio Statuto, superando la norma che impone il 40% di donne nel Consiglio d’Amministrazione.
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E siamo ancora qui a parlare di quote di genere. Non le vogliamo più chiamare “quote rosa”, perché il rosa è il colore della Barbie e non delle donne. Una quindicina di anni fa (ne scrivevo nel saggio Ma le donne no, Feltrinelli) si diceva che presto queste quote ce le saremmo dimenticate, perché non ce ne sarebbe stato più bisogno. Pensavamo che fossero un passaggio necessario, una sorta di “ma…
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Bonetti (Azione): "Cdp ottiene la certificazione parità di genere e poi riduce il numero di donne" 09 luglio 2024 "E' paradossale che Cassa Depositi e Prestiti abbia ottenuto a dicembre dello scorso anno la Certificazione per la parità di genere, accedendo ai benefici contributivi e nell’ambito degli appalti pubblici, e poi oggi modifichi lo statuto per ridurre la presenza femminile nel consiglio d’amministrazione" lo ha detto la…
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Ultim'ora News Opposizioni sulle barricate sul caso Cdp. Dopo le indiscrezioni riportate da Repubblica su una possibile modifica dello statuto della Cassa per eludere la questione delle quote rosa, i partiti di centrosinistra e del fu Terzo Polo puntano il dito contro via XX Settembre. Intervenendo in un’Aula di Montecitorio infuocata non solo per le temperature sopra la media stagionale, martedì 9 luglio il deputato M5S Gianmauro Dell’Olio ha chiesto un’informativa urgente di Giancarlo Giorgetti, atteso mercoledì…
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Le quote rosa non funzionano nel settore pubblico. La presenza da due anni a questa parte di una premier donna non è servita a eliminare il divario di genere nel settore statale, né a evitare assegnazioni inique e discriminatorie nei ruoli apicali. Ne è la prova il ritocco del tetto dei due quinti sul numero di posti riservati alle donne nella governance di Cassa depositi e prestiti. Dopo quattro rinvii e un mese e mezzo di negoziati, la…
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MILANO – L’ipotesi del Tesoro di ridurre le quote rosa nel vertice della Cdp per agevolare le nomine del cda in ballo da un mese e mezzo, fa infuriare l’intera opposizione. Che come un sol uomo – anzi, donna – chiede al governo di chiarire, ed eventualmente ripensare, l’indiscrezione pubblicata da Repubblica. Che con decine di interventi, ma univoci, ieri ha chiesto al governo di chiarire, e anco…
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Un ginepraio la composizione del consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti, il contenitore della raccolta postale degli italiani, controllata all’83% dal ministero del Tesoro e partecipato per la restante parte dalle fondazioni bancarie che ne esprimono il presidente. L’ultimo cortocircuito riguarda il caso della parità di genere nel board dell’azienda para-pubblica. Scrive Repubblica che la Cassa depositi e…
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La maggioranza indica solo uomini come possibili candidati per il cda. E l’assemblea di Cassa depositi e prestiti, per uscire dall’impasse, si prepara il 15 luglio a modificare il proprio statuto che prevede per il genere meno rappresentato “una presenza di almeno due quinti con arrotondamento all’unità superiore”. Una mossa che allontanerebbe la cassaforte pubblica del risparmio postale…
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