ROMA – La regola inderogabile della manovra la dettano Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti: il 3% non si tocca. Dietro il “numeretto” del deficit c’è il senso delle risposte che la premier e il ministro dell’Economia si ritrovano a ripetere più volte quando gli alleati tirano la corda al tavolo del vertice di maggioranza che a Palazzo Chigi prova a dare forma alla Finanziaria. Perché - è il ragi…
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“L’attenuazione delle pressioni inflazionistiche, che scontano in particolare il calo dei prezzi nel settore dell’energia, ha determinato una revisione delle politiche monetarie restrittive adottate in precedenza dalle principali banche centrali, sebbene con modalità tra loro differenziate. Guardando al contesto europeo, a partire dal giugno dello scorso anno, la Bce ha ridotto i tassi guida di due punti percentuali, portando il tasso sulla deposit facility al 2%, un livello grosso modo…
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Non sono panni facili da indossare quelli del ministro dell’Economia. Sono molti i no che si prepara a pronunciare in vista della prossima manovra. Lo ha lasciato chiaramente intendere ieri. Dopo in vertice di maggioranza in cui aveva già sottolineato il sentiero stretto dei conti, Giancarlo Giorgetti si è presentato alla Camera a ribadire il concetto. Sui conti pubblici il governo intende proseguire con la navigazione prudente che…
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Il ministro dell'Economia Giorgetti assicura: "Ci sono gli spazi fiscali" per abbassare le tasse (il riferimento è al taglio dell'Irpef dal 35% al 33% per i redditi fino a 50mila euro) e per "dare fiato" a chi "è sommerso dalle cartelle". La Corte dei Conti precisa: "Spazi sì, ma molto stretti" ascolta articolo Prosegue il cammino della Legge di Bilancio per il 2026: oggi, 8 ottobre, si tiene un nuovo vertice di maggioranza…
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