– Tommaso Foti non ha dubbi: "Sul Mes noi di Fratelli d’Italia siamo stati coerenti", dice il presidente dei deputati del partito di Giorgia Meloni. Avete valutato gli effetti del ’no’ alla ratifica? "Quando ci sono soltanto 72 sì in Parlamento, significa che la sconfessione del Mes è ampia. Alla fine l’hanno votato solo Azione, Iv e i democratici. Ovvero, il vecchio Pd di Renzi". Anche i deputati di +Europa si sono espressi a favore.
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Minuti per la lettura La bocciatura del Mes, Giorgetti tentenna, Salvini lo difende, ma ora bisogna blindare l’Italia in Europa È il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ad essere finito nel “frullatore” delle polemiche dopo la bocciatura trasversale del Fondo salva-Stati. Così, dopo la telefonata pacificatrice partita da Palazzo Chigi, è arrivato anche l’assist del vicepremier, Matteo Salvini
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Fausto Carioti 24 dicembre 2023 L’82% degli italiani ignora cosa sia il fondo salva-Stati. Eppure il 52% di loro desiderava la ratifica della sua riforma ed ora è deluso per il voto del parlamento. Basta l’incongruenza di questi due numeri per spiegare cosa sia davvero il sondaggio al quale Repubblica ha dato tanto rilievo sulla prima pagina di ieri: un esercizio di satira inconsapevole ai danni della testata su cui è pubblicato.
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«Fino a quando la maggioranza sosterrà la mia impostazione su progetti seri, credibili e sostenibili non vedo perché lasciare. Come ho già detto, l'opposizione ha tutto il diritto di dare suggerimenti, anche graditi, poi però decido io». Lo spiega il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in un'intervista a Il Giornale, dopo le polemiche sulla mancata ratifica del Mes e le richieste di dimissioni che arrivano dalle opposizioni.
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ROMA È più di una difesa d'ufficio. Matteo Salvini blinda Giancarlo Giorgetti. Dimissioni in vista? Macché, il ministro dell'Economia è «saldo» e resterà al suo posto, mette a verbale il vicepremier e ministro della Lega. E la bocciatura del Mes, da cui Giorgetti è sembrato prendere le distanze, non è stata altro che «una scelta di coerenza». Intanto il titolare del Mef ci mette la faccia: sarà alla Camera il 27 dicembre, quando la manovra sarà in dirittura d'arrivo.
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Impegnarsi formalmente per una ratifica e all'ultimo minuto non firmare è "Improprio", commenta Giancarlo Giorgetti parlando della riforma del Mes. Il suo collega di maggioranza, Antonio Tajani, però non pensa che il nostro Paese verrà isolato in Ue per questo.
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Il commissario punta alla guida del Pd. Così si spiegano le critiche sul Mes: «È consuetudine dire sì agli accordi internazionali». Non è vero: anche il «suo» patto di Caen che svendeva l’Italia ai francesi non è mai stato approvato. E pure sulla via della Seta...Paolo Gentiloni ha un problema: entr...
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– È già passato alla storia (non esageriamo: alla cronaca) il voto della Camera che ha bocciato la ratifica delle modifiche al trattato del Mes, il Meccanismo Europeo di Stabilità: 72 sì, 184 no e 44 astenuti. Dietro i numeri ci sono questioni politiche da analizzare. Una prima questione riguarda la maggioranza, che si è spaccata. Fratelli d’Italia e Lega hanno votato no, mentre Forza Italia e Noi Moderati si sono astenuti.
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«Il Mes? Siamo favorevoli in linea di principio, ma le nostre sono critiche europeiste». Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio, ministro degli Esteri, filo-europeo da antico Dna politico, non ci gira tanto intorno. Tutti si aspettano una sua parola, dopo lo “strappo” consumato l’altro giorno alla Camera: Fdi e Lega sul fronte del No, Forza Italia e Moderati italiani astenuti. Specchio riflesso con quanto accaduto a sinistra: Pd, Azione e Iv per il sì, M5S per il no, Verdi e Sinistra astenuti.
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Mes, la Ue studia il piano B. Resta il dialogo con l’Italia: senza Roma difficile trovare un accordo
Il “day after” nella grande battaglia del Mes porta, inevitabilmente, al nuovo anno. Ma la porta del dialogo con l’Europa non è chiusa; perlomeno non a doppia mandata. «Nei prossimi mesi continuerò il mio impegno con le autorità italiane su questo fronte», ha avuto cura di precisare il presidente dell’Eurogruppo, l’irlandese Paschal Donohoe, nella sua reazione a caldo dopo il voto con cui, giovedì scorso, la Camera dei deputati ha respinto la…
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Questa settimana l’evento principale di cui tutti i media hanno parlato riguardante la politica italiana è stata la respinta della riforma del MES da parte della Camera dopo essere passata al Senato, con non poche lamentele considerando che l’Italia è l’unico paese dell’area euro che aveva accettato ma ancora non ratificato questo cambiamento. Mettendo in luce i conflitti sia interni al nostro paese che interni all’Eurozona che questo rifiuto comporta, in…
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Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, sarà audito alla Camera in commissione Bilancio sulla Manovra mercoledì 27 dicembre. Il suo intervento sarà solo sulla legge di Bilancio (che dopo l'approvazione di ieri al Senato ha iniziato oggi il suo iter a Montecitorio) e non anche sulla bocciatura del Mes e sul nuovo patto di stabilità come chiesto dalle opposizioni, Pd, M5S, Azione e Italia viva.
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“È stato un voto concreto, il Mes avrebbe messo a rischio il lavoro e il risparmio degli italiani. Non abbiamo fatto un voto ideologico, ma pragmatico. Parleremo di un’Europa diversa che ha il dovere di cambiare perché l’Europa delle follie pseudo-ambientaliste, solo auto elettriche, è un enorme regalo alla Cina e un suicidio, la chiusura di migliaia di aziende, licenziamenti. Non penso che De Gasperi pensava al…
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Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti: “De Gasperi pensando all’Europa non aveva in mente auto elettriche e Mes” Il Mes “è stato un voto concreto” perché “non abbiamo fatto un voto ideologico, ma pragmatico”. Per questo motivo i popoli europei “penso che ci debbano ringraziare per averlo bloccato”. Così il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, a margine della tradizionale consegna dei regali di Natale ai bimbi ricoverati all’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” a Milano
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ROMA – Dopo la bocciatura della ratifica del MES c’è un ‘caso Italia’ in Ue? “No, assolutamente. L’economia italiana è solida, cresciamo più di francesi e tedeschi. Il MES è uno strumento non solo inutile, è superato, non utilizzato, dannoso”. Il segretario federale della Lega, ministro delle Infrastrutture e Trasporti e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini lo dice rispondendo a una domanda mentre è in visita all’ospedale Buzzi di Milano
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Ansa La dichiarazione di Giancarlo Giorgetti secondo la quale, da ministro dell’economia, era interessato all’approvazione della ratifica del Mes va apprezzata per la sincerità e la trasparenza nonché per lo stesso riferimento, sia pur generico, alle considerazioni politiche che avrebbero invece portato alla bocciatura. Al tempo stesso, però, mettono in luce una situazione per nulla normale in cui il ministro viene a trovarsi
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ROMA (ITALPRESS) – Il compromesso sul patto di Stabilità non è l’ideale ma è un passo avanti” E’ il pensiero del commissario Ue Paolo Gentiloni in una intervista al Corriere della Sera. “Condivido il rammarico delle istituzioni dell’area euro – afferma – Certo il Parlamento è sovrano, ma è consuetudine che gli accordi sui trattati internazionali contratti dai governi vengano rispettati. Tutti gli altri Paesi l’hanno fatto.
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Ilcapogruppo di Fratelli d’Italia in Senato Lucio Malan ribadisce la «coerenza» di Fdi sul Mes e spiega che il governo proseguirà «nel tentativo di far inserire nel Patto di stabilità, oltre alle molte flessibilità che non erano previste prima e ora lo sono, una modifica che tenga conto maggiormente degli investimenti». Senatore Malan, il no alla ratifica del Mes è stato un “fallo di reazione” rispetto all’approvazione del Patto di stabilità? Fratelli d’Italia ha sempre espresso posizione contraria…
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