Per capire ci siamo rivolti a Sonia I. Seneviratne, professoressa all’istituto per l’atmosfera e il clima del Politecnico di Zurigo. “Il cloud seeding è un procedimento che consiste nell’inviare molecole chimiche nelle nubi che fungano da nuclei di condensazione per indurre la pioggia quando l’umidità è molto alta. È stato proposto anche per contrastare la grandine. Teoricamente può essere un metodo per generare pioggia in una regione gravata dalla siccità.
Leggi
NAPOLI. "Centinaia di passeggeri, tra cui molti napoletani, dopo aver pagato fino a 10mila euro per un viaggio vacanza nei Paesi arabi, sono rimasti a terra a causa delle condizioni... Leggi tutta la notizia
Leggi
Un'ondata di piogge senza precedenti ha trasformato le strade di Dubai in fiumi urbani, causando una crisi senza precedenti nella nazione desertica nota per il suo clima arido. Ma ora c'è chi ha dei sospetti sulla possibile causa delle devastanti inondazioni: il cloud-seeding, una tecnologia meteorologica ampiamente adottata nel paese. Negli Emirati Arabi Uniti, dove le temperature possono raggiungere livelli insostenibili, il cloud-seeding (o…
Leggi
È di pochi giorni fa la notizia della drammatica alluvione che ha colpito martedì 16 aprile gli Emirati Arabi Uniti, in particolare Dubai e il suo importante aeroporto, il secondo al mondo per traffico aereo. Una zona normalmente siccitosa per la presenza del deserto. Secondo fonti governative è la peggiore alluvione in 75 anni: in 24 ore sono caduti sulla città oltre 142 millimetri d’acqua, quando in…
Leggi
