Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha disposto lo scioglimento dei Comuni di Casabona e di Badolato per presunti condizionamenti da parte della 'ndrangheta. Entrambe le Amministrazioni locali erano state coinvolte in inchieste della Dda di Catanzaro che avevano portato all'arresto dei rispettivi sindaci, Francesco Seminario, di area Pd, e Giuseppe Nicola Parretta, eletto con una lista civica.
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L Consiglio dei ministri, secondo quanto apprende l'ANSA, su proposta del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ha sciolto il Comune di Caserta per condizionamenti della criminalità organizzata. La stessa misura è stata presa per i comuni di Aprilia, nel Lazio, Badolato e Casabona in Calabria. "Lo scioglimento dell'Amministrazione Comunale di Caserta deciso oggi dal Consiglio dei ministri è un atto di natura politica nonché un atto amministrativo abnorme", ha commentato è il sindaco di Caserta, Carlo…
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Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ha sciolto il Comune di Caserta per infiltrazioni camorristiche. "Si tratta di un atto di natura politica nonché un atto amministrativo abnorme", ha commentato il sindaco di Caserta, Carlo Marino, aggiungendo che impugnerà la decisione dinnanzi al Tar del Lazio". Anche i Comuni di Aprilia, nel Lazio, Badolato e Casabona, in Calabria, sono stati sciolti per condizionamenti della criminalità organizzata.
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A Caserta il Viminale aveva già inviato ad agosto una commissione Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, dopo quasi tre ore di riunione oggi venerdì 18 aprile, dà l'ok allo scioglimento del Comune di Caserta, in Campania, per condizionamenti della criminalità organizzata. Sciolti anche i comuni di Aprilia, nel Lazio, Badolato e Casabona in Calabria. La decisione dopo che lo scorso agosto il Viminale aveva inviato una…
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Il Consiglio dei Ministri ha deciso di commissariare il Comune di Aprilia per infiltrazioni mafiose, diventando il primo comune della provincia di Latina a subire questa misura. La decisione, basata su una relazione del Prefetto, segue un'indagine di sei anni e arresti significativi Una decisione attesa, ma che è arrivata nel momento più inaspettato: il Consiglio dei Ministri ha sciolto il Comune di Aprilia per infiltrazioni mafiose.
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"Prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione e, commento, voglio leggere gli atti, i contenuti della relazione redatta dalla commissione di accesso". È questa la dichiarazione dell’ex sindaco Antonio Terra a pochi minuti dalla notizia che il Comune di Aprilia è stato sciolto per infiltrazioni mafiose, una decisione presa dal Consiglio dei Ministri nella seduta di oggi pomeriggio. Nella stessa seduta sono stati sciolti anche il Comune di Caserta e quelli di Casabona…
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Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ha sciolto il Comune di Caserta per condizionamenti della criminalità organizzata. La stessa misura è stata presa per i comuni di Aprilia, nel Lazio, Badolato e Casabona in Calabria. Comune commissariato Con la decisione del Consiglio dei ministri, il Comune di Caserta verrà commissariato per i prossimi 18 mesi. Finisce in anticipo, così, il secondo mandato di Carlo Marino, sindaco del Capoluogo da quasi 9 anni, salvo ricorsi.
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Stessa sorte è toccata ai comuni di Aprilia, nel Lazio, Badolato e Casabona in Calabria. Nel capoluogo campano c'è il sindaco Pd Carlo Marino, al suo secondo mandato Il Consiglio dei ministri, secondo quanto apprende l’ANSA, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha sciolto il Comune di Caserta per condizionamenti della criminalità organizzata. La stessa misura è stata presa per i comuni di Aprilia, nel Lazio, Badolato e Casabona in Calabria.
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(Adnkronos) – Il Cdm ha deliberato lo scioglimento di alcuni comuni, tra questi Caserta e Aprilia. “Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
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